

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
SOCCORSO SPOGLIATOIO (La Gazzetta dello Sport)
Maignan; Calabria, Thiaw, Tomori, Dest; Krunić, Tonali, Adli, Díaz; Leão, Origi. Pioli. Sembra una formazione, è la squadra di milanisti che nelle ultime 48 ore si sono schierati con De Ketelaere, che a Monza ha visto il solito film: panchina, ingresso nel secondo tempo, gol sbagliato, faccia delusa, titoli di coda. Era successo anche all'andata e a metà settimana contro il Tottenham. De Ketelaere e Origi restano i due problemi maggiori del Milan.
LEÃO PSICOLOGO (La Gazzetta dello Sport)
De Ketelaere è un ragazzo fortunato. Ci sono spogliatoi in cui sarebbe stato lasciato in un angolo da compagni pronti a ricordare che il Milan per lui ha investito 32 milioni più tre di bonus. Soprattutto, che il Milan ogni mese stacca per lui un assegno degno di uno stipendio da 2,5 milioni per il 2022/23. Questa squadra invece gli sta vicino, con un mantra ideato dallo psicologo portoghese Leão: "Sta arrivando".
ORMEGGI PIÙ FORTI (Corriere dello Sport)
L'imbattibilità dura da 326 minuti e dal 5 febbraio, Derby di campionato, prima volta in cui Pioli ha azionato la retromarcia, ritoccando il modulo e cercando nuovi equilibri. Da inizio 2023, nelle precedenti sette partite ufficiali, il Milan aveva subìto la bellezza di diciotto gol. "Siamo guariti", ha raccontato il tecnico rossonero nello spogliatoio di Monza. Terzo 1-0 di fila dopo Tottenham e Torino. Si esce così dalla crisi, rinforzando gli ormeggi.
EVOLUZIONE MILAN (Corriere dello Sport)
L'evoluzione del Milan passa dalla difesa a tre. Centrali veloci, elastici, di contrasto e di palleggio, assortiti benissimo. Kalulu sta crescendo a vista d'occhio e il suo dinamismo ha permesso a Pioli di sistemare Messias sulla fascia destra. Pioli da quella parte potrà alternare il brasiliano a Calabria e Saelemaekers. Tomori, Kalulu e Thiaw a Monza hanno permesso la costruzione del gioco sul centrosinistra, favorendo i progressi di Hernández.
E TĂTĂ? (Tuttosport)
Tătărușanu è finito spessissimo nel mirino soprattutto dei tifosi dopo le due sconfitte pesantissime di fine gennaio con Lazio (4-0) e Sassuolo (2-5). Tătărușanu, confermato da Club e Pioli, non si è però abbattuto. Il Club ha fatto bene a difendere il romeno, imperturbabile, molto da uomo dell'est. Contro l'Inter è stato il migliore e se il Milan ha perso il Derby solamente 1-0, riprendendo fiducia per le gare successive, gran parte del merito è stato proprio suo.
IL TOTTENHAM RIPARTE (Tuttosport)
La ripresa di Son può essere la chiave di svolta per il Tottenham in vista della sfida di ritorno contro il Milan, da giocare nel tifo caldo di Londra che non ha risparmiato parole di scherno verso gli avversari, con il coro "West Ham are going down": 2-0 a favore degli Spurs. A cambiare le carte in tavola è stato anche il rientro di Højbjerg a centrocampo, un'arma in più alla quale affidarsi per affrontare i rossoneri il prossimo 8 marzo.
LA PROVA PROVATA (Corriere della Sera)
L'elasticità è sinonimo di intelligenza. E l'unità di crisi ha funzionato. La scelta di passare a tre inizialmente è stata contestata anche da un maestro come Sacchi, ma la verità è che questi tre successi consecutivi e sempre senza prendere gol sono la prova provata del fatto che il piano è efficace. Nel Derby l'interpretazione era troppo conservativa, ma con il giusto rodaggio il reparto arretrato ha trovato i suoi meccanismi.
VERSO LA PANCHINA D'ORO (Corriere della Sera)
Bravo è stato Pioli a capire che il cambiamento era un'esigenza non più rinviabile. Così come non era più rinviabile l'utilizzo di Thiaw come terzo stopper: il tedesco ha dato ordine e oggi è divenuto un insostituibile. Segno che non tutto il mercato estivo è stato fallimentare. Oggi intanto Pioli riceverà a Coverciano la (meritata) Panchina d'Oro per la stagione dello Scudetto. Si tratta di un premio ambitissimo, perché a votare sono proprio gli allenatori.
ASPETTANDO BENNACER (Il Giornale)
In tema di recuperi quelli più urgenti e diciamo anche più attesi sono legati a Bennacer, uno dei pochi costruttori tra i centrocampisti, e in particolare a Maignan, anche se proprio nelle ultime apparizioni Tătărușanu ha recuperato credito e prestigio presso pubblico e critica. Origi riproposto a Monza ha un senso logico (Giroud non può giocarle tutte) e anche strategico visto lo schieramento sul binario di destra dove forse può esprimere al meglio le sue potenzialità.
RIECCO I RAGAZZI (Il Giorno)
Il Milan Primavera è tornato a vincere in campionato contro il Cesena in trasferta e prova ad abbandonare le zone basse della classifica: una gara iniziata in maniera preoccupante per i rossoneri con il rigore parato da Nava, ma dopo il rosso per il cesenate Polli la partita si è messa in discesa per la squadra di Abate. Si tratta della prima vittoria nel 2023 e la prima nelle ultime nove gare.
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