

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
QUELLE 1000 PANCHINE... (La Gazzetta dello Sport)
Stefano Pioli per adesso può solo raffigurarsele: "Il primo gol di De Ketelaere? Fortunoso, io lo immagino così. Poi diventerà tutto più facile". Altre sta per viverle ("Taglio il traguardo delle 800 panchine, bellissimo: vorrei continuare con il Milan e arrivare a 1000 qui"), altre ancora, invece, le ha toccate con mano: "Il momento difficile non c'è più, conosco la squadra e la vedo: è passato, a prescindere dalla partita contro l'Atalanta".
LE CONTROMISURE (La Gazzetta dello Sport)
Gasperini ritrova due uomini chiave come Scalvini e De Roon (squalificati nel ko in casa contro il Lecce) e vede il bicchiere sempre mezzo pieno, anche perché l'Atalanta contro le big leggi Juventus e Lazio ha fatto bene. "Giocare in casa dei Campioni d'Italia regala stimoli ulteriori. Nell'ultima sfida a San Siro il Milan ci ha messo in difficoltà soprattutto con la velocità di Hernández e Leão, dovremo trovare le contromisure".
IL LEONE IN GABBIA (Corriere dello Sport)
Ieri, praticamente una liberazione sentire le parole di Pioli da Milanello. "Maignan è stato un leone in gabbia, quando non ha avuto la possibilità di scendere in campo: adesso però ce l'ha. Sta bene, è motivato e ci darà un grande apporto. È evidente che sia stato il miglior portiere della scorsa stagione". L'orizzonte è quello di un Maignan tirato a lucido per la partita di Londra col Tottenham. Quando si tratterà di difendere un prezioso vantaggio, verso i Quarti di Champions League.
L'INTUITO DI LEÃO (Corriere dello Sport)
Al netto della presenza di Maignan, il Milan di stasera non ha con sé Bennacer, Calabria e Florenzi. "Sono tutti prossimi al rientro", ha assicurato Pioli. "Ogni squadra sta meglio con dei giocatori di grande leadership a disposizione: l'aspetto mentale e la personalità sono importanti. Leão? Solitamente gli lascio grande libertà, ha un modo di sentire il gioco tutto suo. Non fa sempre quello che gli dico, ma talvolta agisce secondo il proprio intuito".
IL RUGGITO DI SAN SIRO (Tuttosport)
San Siro è pronto a ruggire per il ritorno in campo di Maignan e chissà che sul volto del portiere non traspaia un po' di emozione nel pre-partita. La gara di questa sera sarà anche l'ultimo Milan-Atalanta di Sportiello con la maglia della Dea sulle spalle. Nel corso di queste settimane è prevista la firma del contratto che lo legherà ai rossoneri per le prossime stagioni a parametro zero. Sportiello prenderà il posto di Tătărușanu.
PROFILI ALTERNATIVI (Tuttosport)
Come vice Bennacer, si segnala all'attenzione del Milan il profilo di Torreira, anche se i 20 milioni spesi dal Galatasaray per averlo in Turchia non sono una montagna semplice da scalare. Da registrare anche un tiepido interessamento per Gomes, giocatore del Vasco da Gama reduce dal campionato sudamericano Under 20. Si tratta di un classe 2003 con contratto in scadenza nel 2024.
DOPO 161 GIORNI (Corriere della Sera)
Maignan è clinicamente guarito dall'infortunio al polpaccio e, dopo una settimana di allenamenti, è giusto che si riprenda il posto. L'anno scorso le sue parate e la sua leadership sono risultate decisive per la conquista dello Scudetto. In un pugno di settimane, l'Aquila Magica aveva scacciato l'ingombrante fantasma di Donnarumma, non uno qualunque, a colpi di interventi show e di assist diretti per gli attaccanti, mostrando qualità da interprete modernissimo del ruolo.
NEVISCHIO A SAN SIRO (Repubblica)
L'esaminatrice è l'Atalanta, che Gasperini ha rimodellato con interpreti diversi: i più temuti sono Lookman, Boga e Højlund, osservato anche dal Milan. Saranno solo tre (Toloi, Palomino o Djimsiti e De Roon) i titolari superstiti della gloriosa stagione 2019/20, della semifinale di Champions smarrita nei minuti di recupero col PSG e del 5-0 prenatalizio inflitto a Pioli, che da lì ripartì verso lo Scudetto. I tifosi guardano il meteo: è previsto nevischio.
IN 70MILA A SAN SIRO (Il Giornale)
Gasperini ha preparato la sfida chiudendo i cancelli di Zingonia negli ultimi due giorni e promettendo pronto riscatto dopo lo scivolone contro il Lecce. Fuori dalla lista Pašalić. Oltre 70mila i biglietti venduti, altro pienone per San Siro diventato ormai lo stadio della discordia con l'Inter di Zhang. Cardinale, da buon americano, stufo della melina del sindaco Sala, ha deciso di tagliare il cordone ombelicale e puntare alla soluzione solitaria a Sesto più altre due opzioni.
NON SARÀ FACILE A COMO (Il Giorno)
Mister Ganz si è espresso così alla vigilia della partita contro il Como: "Una sfida importante che arriva dopo la sosta, in cui molte giocatrici sono state in nazionale. Non sarà facile perché abbiamo avuto pochi giorni per prepararla, ma siamo comunque pronti a dar battaglia". In campo oggi alle 14.30. Le rossonere sono quinte con 31 punti, a -4 dal terzo posto. Como invece penultimo a quota 11.
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