

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
IL FRANCOBOLLO E I MORSI (Gazzetta dello Sport)
Le pagelle. 7,5 Theo, incubo della Dea: dal coast to coast di maggio alla stoccata volante di ieri. Trequartista, esterno, mediano: per Gasp è illeggibile. 7,5 Thiaw, un francobollo su Højlund: la cartolina danese non arriva mai a destinazione. Gli toglie l'aria e di testa è un gigante. 7 Tomori, parte rabbioso e mette in chiaro a Lookman come stanno le cose dalle sue parti. Controlla il pericolo e, quando il nigeriano esce, alza il baricentro e va a mordere alto.
NUOVI CAPITOLI (Gazzetta dello Sport)
Il DS Massara, intervenuto nel pre-gara, ha rilanciato palla a metà campo: "Sui rinnovi di Leão e Giroud siamo fermi al capitolo precedente ma siamo sempre pronti a scriverne di nuovi. Lavoriamo per trovare una soluzione e anche in tempi brevi". Nel solito prepartita Rafa aveva però spazzato in tribuna: "La firma? Sto bene a Milano, sto parlando con le persone che si occupano di questo. Vediamo a fine stagione cosa succede, ora è importante la partita".
CUORE E TESTA (Corriere dello Sport)
"Grande prestazione, abbiamo giocato con l'energia che riconosco nei miei giocatori", ha detto con grande soddisfazione Stefano Pioli. "L'importante era dare continuità, non eravamo mai riusciti ad ottenere quattro vittorie consecutive. Abbiamo lavorato tanto, giocato con intensità e personalità. Contro l'Atalanta solo segnali positivi, ma bisogna fare tanti altri punti per i primi quattro posti, risultati aiutano cuore e testa", ha ribadito il tecnico.
ROSSONERI SUPERIORI (Corriere dello Sport)
Chi ha portato in vantaggio il Milan è stato Theo Hernández, la cui condizione fisica e atletica è cresciuta enormemente nelle ultime partite: "Abbiamo passato un periodo complicato, ma ora stiamo tornando ad essere il Milan di prima. Autogol di Musso? Per me è mio il gol (ride, ndr)". Parole di stima anche per il connazionale Maignan: "Era da tempo che lo volevamo con noi". Gasp: "L'Atalanta ha dato tutto ma ora i rossoneri sono superiori".
MI MANCAVATE (Tuttosport)
Ibrahimović era già rientrato fra i convocati per la gara col Torino e sarà un caso o forse no, ma da quel momento il Milan è tornato a vincere, a fare il Milan. Scendendo in campo dopo nove mesi d'assenza Ibra è diventato anche il giocatore di movimento più anziano della storia della Serie A (7° in generale, davanti solo portieri): 41 anni e 146 giorni, superato Alessandro Costacurta (41 anni e 25 giorni). "Mi mancava il supporto dei tifosi, è stata una motivazione in più per tornare" - ha raccontato Zlatan a fine partita.
TUTTE LE EMOZIONI DI IBRA (Tuttosport)
Ibra a ruota libera: "È da più di un anno che non mi sentivo così bene, ora sono libero di fare quello che amo. Ho sofferto tanto. Anche i primi sei mesi del 2022 facevo fatica, ma volevo dare una mano alla squadra e ho tenuto duro perché vedevo che era l'anno per vincere lo Scudetto e ho promesso al mister che avrei aspettato a operarmi. Ora sono contento, ho fatto saltare San Siro e adesso ho altri obiettivi da raggiungere. Rinnovo Leão? Ho abbassato il mio stipendio per darli a lui, sto giocando gratis...".
DOPO 161 GIORNI (Corriere della Sera)
La lotta per la Champions infuria. Gasperini, alla seconda sconfitta consecutiva, la terza nelle ultime quattro partite di campionato, rischia di rimanere indietro. Gli oltre 70mila di San Siro cantano felici e alla festa partecipano anche Maignan, titolare dopo 161 giorni e Ibrahimović, alla prima apparizione della stagione, in campo negli ultimi 20 minuti. Solo Leão, l'invitato più atteso, delude. L'assist alla fine per Messias non vale la sufficienza.
800 VOLTE PIOLI (Repubblica)
L'Atalanta di Gasperini, che ha fatto venire il mal di denti a Guardiola e l'emicrania a Klopp, è da 4 anni il metro di paragone ideale per ogni squadra ambiziosa o in cerca di se stessa. Stavolta ha misurato il Milan e ha avvalorato il diritto di Pioli a sentirsi di nuovo, alla sua 800esima panchina in carriera, la guida ispirata, il demiurgo di una legittima aspirante all'ingresso tra le prime otto d'Europa e alla qualificazione alla Champions League per la terza volta di seguito.
TUTTI BENE (Il Giornale)
Che ci sia Tătărușanu o Maignan, rientrato dopo 5 mesi, non fa una grande differenza perché funziona tutto il meccanismo difensivo. Infatti il portiere francese non deve nemmeno ricorrere a prodigi per conservare lo zero nel tabellino. Con il successo di ieri il Milan ritorna anche al secondo posto raggiungendo l'Inter. Una sola controindicazione: le squalifiche di Leão e Krunić per Firenze. Dice Leão, prima di cominciare: "Al Milan sto bene". Anche il Milan.
IL POKER DI GANZ (Il Giorno)
Il Milan Femminile cala il poker in riva al lago vincendo in scioltezza contro il Como e tenendo aperto il discorso relativo alla qualificazione in Champions League. Il 4-0 in casa delle lariane porta la firma della scatenata Martina Piemonte (doppietta), cui si è aggiunto l'autogol di Lipman e la rete di Vigilucci. La vittoria nel derby lombardo consente alle rossonere di portarsi al quarto posto in classifica a quota 34 punti, sempre in scia al treno delle prime tre in graduatoria.
Sono disponibili i Kit PUMA AC Milan per la stagione 2022/23: acquistali ora!