

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
VEDREMO LA REAZIONE (Gazzetta dello Sport)
Cesare Prandelli sulla volata Champions: "La squadra di Sarri ha una identità tattica precisa e questa qualità, abbinata ai gol di un bomber come Immobile, può fare la differenza nella lotta per i primi quattro posti». I Milan, invece, si è rifermato: ko a Firenze. "Una brutta frenata dopo un periodo positivo. Vedremo come sarà la reazione della squadra di Pioli. I rossoneri hanno trovato una grande Fiorentina, abile a verticalizzare".
RAFA E GIROUD (Gazzetta dello Sport)
L'attacco ha pagato l'assenza di Leão ("Non ci saranno novità in questa settimana, ma continua il lavoro con gli agenti per trovare una soluzione. Vogliamo assolutamente tenere Rafa e Giroud a lungo con noi e stiamo lavorando in questa direzione", le parole del ds Massara nel pre-gara). Il nuovo sistema di gioco stavolta non ha sostenuto le idee, e il Milan è apparso ripiegato su se stesso, incapace di dettare le condizioni e poi di reagire.
BISOGNA PEDALARE (Gazzetta dello Sport)
Stefano Pioli l'ha spiegata così: "La Fiorentina ha fatto meglio per qualità ed energia. Nella ripresa abbiamo fatto un po' di più ma non è bastato. Non abbiamo mai pensato al Tottenham e non abbiamo preparato la partita in funzione di Londra. È uno stop che non ci voleva: da qui alla fine dobbiamo fare molto meglio, bisogna pedalare per arrivare nelle prime 4. Mercoledì sarà diverso".
TUTTI PER DAVIDE (Corriere dello Sport)
Al minuto 13, Biraghi, su ok dell'arbitro Di Bello, ha chiesto di ritardare la battuta di un calcio di punizione per consentire allo stadio di alzare alto un interminabile applauso e l'intonazione del coro "C'è solo un capitano". Si sono uniti al gesto sia Italiano, rimasto seduto in panchina, che Pioli, in piedi al limite della sua area tecnica. In tribuna c'era il fratello di Davide Astori, Bruno che sentiva il dovere morale di essere presente al Franchi.
DIFFERENZA MINIMA (Corriere dello Sport)
Dopo diverse partite è tornato titolare De Ketelaere che però non è riuscito ancora a sbloccarsi: "Ha fatto delle buone cose, però è chiaro che la nostra fase offensiva non è stata cori propositiva e per gli attaccanti diventa difficile trovare spazi e tempi", ha spiegato Pioli. Si è fatta sentire molto l'assenza di Leao. Il Milan sa dell'importanza del portoghese e sta facendo di tutto per rinnovare il contratto. Per Giroud differenza minima tra domanda e offerta.
TANTE ASSENZE (Tuttosport)
Semifinale di Coppa Italia contro la Roma, contro cui in campionato le milaniste hanno perso due volte, in entrambi i casi per 2-0. "Arriviamo da un buon momento. Siamo consapevoli del fatto che la qualificazione si giochi su due partite ma dobbiamo dare il massimo in questa gara d'andata", ha detto Maurizio Ganz. Il quale, contro la capolista in campionato nonché detentrice del trofeo, non potrà contare su Asllani, Mascarello, Árnadóttir e Thomas.
PESANO GLI ERRORI (Corriere della Sera)
Le pagelle. 6,5 Maignan, con lui, tutta un'altra storia: parate, ripartenze, leadership. Nessuna colpa sui gol subiti. 5 Tomori, double face: prima salva un gol già fatto, poi regala un rigore con ingenuità tamponando lkonè. 5,5 Tonali, fra gli ultimi ad arrendersi. 5,5 Hernández, la riapre, ma è tardi. Pesa l'errore a tu per tu col portiere d'inizio secondo tempo. 5,5 De Ketelaere, "Spero sia la mia notte", aveva detto prima di cominciare. Qualche guizzo, ma ancora non basta.
MALGRADO TUTTO (Repubblica)
Rigore fantasma (mani inesistente di Cabral), tolto dal Var. Nello scoppiettante epilogo, con i gol di Jović ed Hernández, il ripristino del 3-4-2-1 ha riproposto il verosimile sistema anti-Tottenham, che ieri ha perso col Wolverhampton: "Fiorentina meglio di noi, ma Londra non ci ha distratto, col Tottenham sarà diverso", giura Pioli. Malgrado tutto, il Milan ha l'occasione di affrancarsi dal vecchio complesso d'inferiorità verso la Premier League.
DIFFICOLTÀ TATTICHE (Il Giornale)
Tonali costretto a "uscire" su Dodo è una delle disfunzioni denunciate dallo schieramento di Pioli troppo arrendevole e poco incline a comandare il gioco. Lo sviluppo naturale di quel dominio matura a inizio di ripresa col rigore. Solo a quel punto il Milan esce dal bunker: sul colpo di testa di Giroud e sul sinistro pungente di Theo Hernández, Terracciano si oppone con grande efficacia. A quel punto Pioli tenta un grande azzardo tattico: dentro Ibra, Origi e Bakayoko.
LA PROTESTA DEGLI AGENTI (Corriere dello Sport)
Il nuovo regolamento degli agenti continua a far discutere. Ieri la EFAA, l'associazione europea degli agenti di calcio, ha annunciato che porterà in tribunale la FIFA e la Federcalcio olandese al tribunale di Amsterdam. Un'azione coordinata, alla quale aderiscono le associazioni di categoria di 22 diversi Paesi, tra cui l'italiana AIACS. Il contenzioso si estenderà presto su più campi: dall'arbitrato ai tribunali civili, fino ad arrivare alle autorità anti-concorrenziali.
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