

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
SALA: "INCONTRERÒ IL MILAN" (La Gazzetta dello Sport)
I vertici del Milan "li sentirò in questi giorni". Lo ha detto ieri Beppe Sala, sindaco di Milano, a proposito del tema nuovo stadio. "Mi pare che Gerry Cardinale sarà a Milano. Ho bisogno di atti formali, devono dirci se c'è un progetto, presentare la loro idea". Da oggi Cardinale sarà a Milano: previsti più incontri per valutare le diverse opzioni circa l'area nella quale potrà sorgere il nuovo stadio.
NUOVO STADIO, CARDINALE ACCELERA (Tuttosport)
Gerry Cardinale sarà a Milano per la questione stadio. Il fondatore di RedBird, che era già in Europa nei giorni scorsi, effettuerà una serie di incontri per cercare di portare avanti il progetto dell'impianto di proprietà del Milan. Non ci saranno faccia a faccia tra Milan e Inter, con Cardinale che ha tutta l'intenzione di portare avanti il progetto di uno stadio del Milan in solitaria.
DECISIONE ENTRO APRILE (Il Giorno)
Gerry Cardinale tornerà in Italia per affrontare ulteriormente la questione stadio. Il Club vuole prendere una decisione sulla zona scelta entro aprile: in lista ci sono La Maura, la ex Falck di Sesto San Giovanni, San Donato e Assago-Rozzano. Cardinale ha come priorità quella di regalare alla società un nuovo impianto e proprio per questo sta svolgendo di persona le varie trattative, come dimostra l'incontro con il sindaco Sala a inizio marzo.
DIFESA IN CALO (La Gazzetta dello Sport)
Il punto di forza del Milan da Scudetto era stata una difesa quasi imperforabile, e la coppia al centro del muro aveva visto schizzare il proprio valore fino a cifre da top player. Il Diavolo indifeso che a Udine ha ripreso a imbarcare gol soffre anche per il calo di Tomori e Kalulu.
ATTACCO, GIROUD NON BASTA (Tuttosport)
Nei primi tre mesi del 2023 i rossoneri in campionato hanno segnato quindici gol in dodici partite. Sarano giorni di sosta particolarmente pensierosi per Mister Pioli, che a Milanello dovrà studiare soluzioni alternative per ridare linfa all'attacco del Milan. I gol pesanti sono arrivati quasi sempre da Giroud, l'attaccante che ha segnato di più anche nel 2023. Per gli altri giocatori offensivi il ruolino di marcia non è convincente.
LEÃO DA RITROVARE (La Gazzetta dello Sport)
A Pioli serve un giocatore concentrato, perché Rafa torni determinante occorre che lo ascolti anche nelle indicazioni tattiche. Dopo Udine, per la prima volta dopo settimane schierato in difesa, anche l'allenatore lo ha ripreso. Capitolo rinnovo: per questi giorni di sosta dalle competizioni era previsto un nuovo summit tra tutte le parti coinvolte nell'affare, contatto che non sembra più essere all'ordine del giorno. Ma il Milan ci crede ancora.
DÍAZ ALLA RICERCA DI STABILITÀ (Corriere dello Sport)
Díaz si avvia alla conclusione dei terzo anno di prestito al Milan. Lo spagnolo è ancora di proprietà del Real Madrid che sta pensando di riportarlo alla base, il che non renderebbe semplice l'acquisto definitivo da parte de rossoneri. Due stagioni fa i Club avevano pattuito una sorta di riscatto attorno ai 22 milioni, ma l'intenzione del Milan è di abbassare i costi: i prossimi incontri saranno decisivi. Con l'Arsenal spettatore interessato.
DI CANIO: "MILAN, BASTA ALIBI" (Tuttosport)
Intervista a Paolo Di Canio: "Il Milan mi ha sorpreso negativamente perché mi aspettavo una crescita generale, invece ha perso sicurezza e identità. La squadra nella scorsa stagione ha overperformato, se non va al 150% rimanendo compatta non rende. Champions League? Napoli favorito, ma il Milan non parte battuto: DNA europeo e San Siro possono fare la differenza".
SETTORI GIOVANILI, MANCA LA PROGRAMMAZIONE (La Stampa)
Flippo Galli: "Sento parlare di un eccesso di possesso palla nei settori giovanili, ma non mi sembra proprio che sia questo il problema. Anzi, vedo ancora troppe squadre con un atteggiamento speculativo che pensano poco al gioco offensivo, concentrate esclusivamente sul risultato. E questo penalizza soprattutto gli attaccanti. Per me il difetto è collettivo, non individuale".
LA MAURA, STRADA IN SALITA (La Repubblica)
Il Milan punta deciso al piano B: abbandonare San Siro e aprire i cantieri per farsi uno stadio solo per sé sulla pista La Maura dell'Ippodromo. Ma prima di presentare un vero progetto chiederà a Sala tre garanzie: certezze sull'ok politico, sul Parco Sud e sui vincoli esistenti. La strada per Sindaco e Club sembra in salita: il consenso nella maggioranza di centrosinistra è ancora da costruire.
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