

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
SEGNALE DI MATURITÀ (La Gazzetta dello Sport)
Milan-Napoli, la terza partita consecutiva senza subire gol e la quinta consecutiva in Champions League con zero reti per gli avversari: Dinamo, Salisburgo, due volte Tottenham, ieri sera. Non succedeva dal 2004-05. Alessandro Nesta, che allora c'era, ieri ha dato ufficiale approvazione: "Il Milan prende pochi gol, sta di mostrando maturità".
DI LORENZO E IL RITORNO... (La Gazzetta dello Sport)
Il capitano Di Lorenzo, anche lui ammonito in maniera discutibile, evita commenti sull'arbitraggio e guarda avanti con grande ottimismo: "Abbiamo una rosa di buoni giocatori, chi subentrerà darà il massimo. Aspettiamo con fiducia il ritorno al Maradona, davanti al nostro pubblico che saprà sostenerci come sempre".
DUE GIALLI IN 4 MINUTI (Corriere dello Sport)
Due gialli in 4' per Anguissa, uno doveva essere gestito meglio: entrambi arrivano a difesa schierata, sul secondo c'è una gamba alta che forse non aiuta, ma il primo... Nel caso, tra l'altro, ammonisce Di Lorenzo per proteste assolutamente composte. Contatto Lobotka-Saelemaekers, di gioco, non c'è nulla: ok no rigore.
VERSO IL RINNOVO (Corriere dello Sport)
Nei prossimi giorni il Milan annuncerà il rinnovo di Olivier Giroud, l'attaccante francese che aveva già raggiunto un accordo di massima la settimana scorsa. Per la punta 37enne è previsto un prolungamento di un anno alle stesse cifre attuali, ovvero 3,5 milioni di euro netti più bonus legati a obiettivi di squadra e personali.
SI PARLA TROPPO (Tuttosport)
Chiusa, ma non troppo, la polemica tra Luciano Spalletti e Paolo Maldini. Il dirigente del Milan è tornato sullo screzio avuto con l'allenatore del Napoli. "Non voglio commentare, l'ha già fatto lui e, per quelli che sono i miei giusti, l'ha fatto anche parlandone troppo".
LA CROQUETA DI BRAHIM DÍAZ (Tuttosport)
Quando nella tua carriera hai indossato le maglie di Manchester City Real Madrid e Milan, certe notti non puoi che esaltarti e Brahim lo ha rifatto. Già con il Tottenham era stato decisivo con il gol dell'1-0 poi valso la qualificazione mentre ieri sera ha dato il via all'azione del gol di Bennacer. Una "croqueta" in mezzo a Lobotka e Mário Rui.
MENTALITÀ PIOLI (Corriere della Sera)
Voto 7 in pagella a Stefano Pioli: "La vittoria non è un capolavoro tattico ma il merito dei suoi di capitalizzare al meglio le occasioni è frutto della mentalità dell'allenatore. Che vuole continuare a sognare. Lo ha detto e continua a crederci. Un pizzico di fortuna non guasta".
IL DNA È PROPRIO VERO (Repubblica)
Si è visto un calcio veloce e moderno, degno del contesto europeo, che la squadra più esperta in materia ha voluto rimarcare. Lo stereotipo del DNA che avvantaggia la squadra più abituata al palcoscenico si è rivelato esatto. Il Milan si è impossessato degli spazi concessi via via dal Napoli e lo ha colpito sul finire del primo tempo.
UN VANTAGGIO PREZIOSO (Il Giornale)
Il Milan gioca con una maturità da team di comprovata esperienza: chiude tutti gli spazi, riduce quasi a zero dopo l'iniziale spavento la pericolosità di Kvara e affida a Maignan, nello snodo finale, il compito di difendere il prezioso vantaggio. Per Spalletti i problemi nella sfida di ritorno martedì prossimo a Napoli sono più di uno.
TESTA AL RITORNO (Il Giorno)
"Sto già pensando al ritorno". Stefano Pioli ha commentato così la magica notte di San Siro. Sotto gli occhi di Gordon Singer (Cardinale ha comunque mandato un messaggio alla squadra) e degli ex Donadoni e Sheva, il Milan ha imbrigliato la capolista soffrendo solo nei minuti iniziali: "È stata una partita intensa con qualche errore tecnico di troppo da parte di ambedue le squadre", l'analisi del tecnico.
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