

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
SE SI VA AI RIGORI... (La Gazzetta dello Sport)
Mike Maignan ha respinto Salah in una sera di Champions League un anno e mezzo fa. Su questo, il Milan si sente forte. Meno semplice avere certezze sui rigoristi. Giroud è uno specialista con dati pazzeschi ma è difficile resti in campo 120 minuti. Allora calcerebbe Theo, il secondo degli specialisti, che non tira dalla prima giornata.
TEMPI E RIPARTENZE (La Gazzetta dello Sport)
Arrigo Sacchi: "Napoli-Milan pronostico impossibile. L'1-0 dell'andata conta, ma non è decisivo. Il Milan deve sapersi muovere con i tempi giusti. A volte, invece, si allunga troppo. Dalla sua ha la possibilità delle ripartenze, con Díaz e Leão. Il Napoli sta pagando un po' di stanchezza, serve massima attenzione in fase difensiva".
STRINGENDO I DENTI (Corriere dello Sport)
Il tecnico milanista riparte da Olivier Giroud, che ieri ha svolto l'intera sessione di allenamento con il gruppo nonostante qualche piccolo acciacco. Il francese stringerà i denti e guiderà l'attacco in uno stadio che gli ha portato fortuna l'anno scorso con un gol decisivo per la corsa allo Scudetto.
MARCINIAK SCELTA TOP (Corriere dello Sport)
È considerato il miglior arbitro del mondo, la migliore scelta possibile che Napoli e Milan potessero chiedere alla UEFA. Polacco, classe 1981, Szymon Marciniak è internazionale dal 2011e lo scorso dicembre ha diretto la Finale Mondiale tra Argentina e Francia. Dopo la Supercoppa 2018, sogna di fischiare lui a Istanbul.
IL VANTAGGIO È PICCOLISSIMO (Tuttosport)
Stefano Pioli: "Non conta l'andata, conta credere in noi stessi, non per il risultato dell'andata ma perché conosciamo i nostri mezzi e le nostre situazioni. Abbiamo un piccolo vantaggio, ma il Napoli quest'anno in Champions League ha segnato in media tre gol a partita con avversari molto forti, dobbiamo meritare la qualificazione".
LE SCELTE DI PIOLI (Tuttosport)
Zero indisponibili e zero squalificati. Nel Milan i diffidati sono Ballo-Touré, Krunić, Tomori, Tonali. Il massiccio turnover di sabato contro il Bologna porterà Pioli a riproporre la formazione che ha vinto nei due precedenti contro il Napoli. Davanti a Maignan, ci saranno Calabria, Kjær, Tomori e Theo. Tonali e Krunić in mezzo al campo, Bennacer a pendolo. Díaz e Leão ai lati di Giroud.
VOGLIA DI GOLASSO (Corriere della Sera)
José Altafini: "Tanti giovani mi chiedono perché non commento più le partite. Le faccio io la domanda, perché?". I rossoneri partono avvantaggiati, ma gli equilibri sono fragili: "Il pronostico è apertissimo visto che il Napoli ritrova Osimhen, lui e Kvara sono una coppia da super golasso, ma l'assenza di Anguissa è pesante".
UN GROSSO AFFARE (Corriere della Sera)
Il tecnico rossonero non teme l'effetto Maradona ("Il clima contrario ci può aiutare") e non nasconde la soddisfazione per il traguardo raggiunto, già superiore alle aspettative societarie. Un grosso affare anche finanziario: tra premi e incassi, la Champions League ha già portato attorno ai 100 milioni di euro.
DOPO IL FRASTUONO... (Repubblica)
Il frastuono dei social è stato spesso sgradevole, in questi giorni, toccando le punte dell'eccesso contro Theo Hernández. Dell'arbitro si è preventivamente discusso, per colpa del romeno Kovacs, che a San Siro ha scontentato tutti. Il Napoli ha la sicurezza di esserci già, nella prossima Champions, comunque finisca. Il Milan no.
JUAN JESUS: "È FACILE..." (Il Giornale)
Juan Jesus si sbilancia: "Cinque anni fa con la Roma ho rimontato il Barcellona, ma adesso è più facile perché non ci sono Messi e Iniesta". Il Milan è reduce dalle montagne russe della sua stagione: voli e crolli. Più lineare il viaggio in Champions scandito da prove di maturità inaspettata, come a Londra col Tottenham.
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