

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
LA PARTITA PIÙ IMPORTANTE (Gazzetta dello Sport)
Stefano Pioli: "Dobbiamo farci trovare pronti martedì, è una di quelle partite che si preparano da sole e dobbiamo vincerla. Conosco i rischi del mestiere e se non vinci per tanto tempo i rumors sono normali. Non penso mai che la prossima partita possa essere la mia ultima sulla panchina del Milan, anzi penso che sia quella più importante".
PARISI DA ROSSO (Gazzetta dello Sport)
Di Bello, con Mazzoleni (VAR), considera l'intervento di Parisi su Jović genuino definendo il pallone a distanza di giocata o "cercato". Invece, il pallone è andato, il milanista ha preso il vantaggio in una chiara occasione e anche uno spintone: il giallo non basta. Loftus-Cheek colpisce col braccio in area su tiro di Sottil: il rischio esiste.
PULISIC SCALDA SAN SIRO (Corriere dello Sport)
Le pagelle. Theo 7: duello accesso e intenso con Nico González, si procura il rigore e lo trasforma con freddezza; splendido il filtrante che Jović sciupa. Pulisic 6,5: scalda il pubblico infreddolito di San Siro con la prima conclusione in porta, è sicuramente tra i più attivi della squadra di Pioli.
IL POKER DEL DORTMUND (Corriere dello Sport)
Il Dortmund è pronto a difendere martedì contro il Milan il primo posto nel girone di Champions. Questo il responso del derby vittorioso 4 2 con l'altro Borussia, il Monchengladbach. Sotto di due gol, i padroni di casa hanno rimontato prima dell'intervallo pareggiando con Sabitzer e Füllkrug. Poi le altre due reti.
LE OCCASIONI DELL'ARENA (Tuttosport)
Il Milan cambia il tecnico, ma va ancora ko. Corti avrà di che lavorare, lo sa e farà tesoro di quanto accaduto all'Arena. Perché il Milan di occasioni ne ha avute eccome, con Durante che sulla fine del primo tempo ha neutralizzato forse la più ghiotta, capitata a Laurent (migliore del Milan). Inter però più chirurgica e vince 1-0.
UN PIGLIO DIVERSO (Corriere della Sera)
Il Milan, prigioniero delle proprie paure, si salva. La tremarella però finisce solo al minuto 97 dopo un secondo tempo trascorso quasi sempre in apnea nella propria metà campo. Contro il Borussia Dortmund, servirà un piglio diverso. Oltre al risultato, la notizia che infiamma San Siro è l'esordio di Francesco Camarda.
14 GIORNI IN MENO (Tuttosport)
Ai 3 punti, il Milan ha aggiunto la bella storia di Camarda, entrato in campo al 39' della ripresa. Acclamato nel prepartita dalla Curva, debuttando Camarda è diventato il più giovane esordiente della Serie A all'età di 15 anni e 260 giorni, battendo così Wisdom Amey del Bologna che, nel 2021, entrò in campo a 15anni e 274 giorni.
IL PIEDONE DI TERRACCIANO (Il Giornale)
Due i tocchi di mano in area rossonera (uno di Calabria dopo aver calciato il pallone, l'altro di Loftus-Cheek con le braccia al petto) reclamati dai Viola ma assolti dal VAR. A metà frazione capita a Jović l'occasione comoda per il 2 a 0 milanista: il piedone di Terracciano evita il peggio.
RAGAZZI DISATTENTI IN DIFESA (Il Giorno)
Pareggio beffa incassato dall'Inter che, in casa dell'Atalanta, non è andata oltre l'1-1: i nerazzurri di Chivu sono stati raggiunti allo scadere. La capolista ha allungato così a +2 sui cugini rossoneri, fermati a sorpresa dal Cagliari in mattinata: 4-2 il finale in favore dei sardi, frutto di tre gravi disattenzioni difensive del Milan.
SEMPRE SOLD OUT (Gazzetta dello Sport)
Continua la serie di pienoni a San Siro, praticamente sempre sopra i 71mila ormai dalla primavera del 2022 ininterrottamente. Milan-Fiorentina di campionato pochi giorni prima della Champions, nonostante il freddo, ha portato allo stadio 73mila spettatori, per un incasso di 2.688.116 euro.
Sono disponibili i Kit PUMA di AC Milan per il 2023/24: acquistali ora!