

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
MARESCA E ZORO (La Gazzetta dello Sport)
Fabio Maresca, l'arbitro di Udinese-Milan, ha parlato all'Ansa: "Mi sono comportato da fratello maggiore, ho provato sincero dispiacere per Maignan che era chiaramente colpito sul piano emotivo". Zoro, al posto di Maignan cosa avrebbe fatto? "Non sarei mai rientrato in campo. Ha fatto bene a fermarsi, ma sarebbe dovuto rimanere negli spogliatoi".
IL TEMPO DELLE PAROLE (La Gazzetta dello Sport)
Mike Maignan ha ragione, il tempo delle parole è scaduto. Basta con i blabla sull'educazione personale e culturale, sull'ignoranza e sul disagio. I tifosi incivili capiscono soltanto il linguaggio delle sanzioni, al razzismo negli stadi bisogna rispondere con pene dure e certe.
LE RAGIONI DEL GESTO (Corriere della Sera)
È mortificante per il calcio italiano farsi spiegare proprio da Maignan le ragioni del suo gesto. Il giudice sportivo Gerardo Mastrandrea domani deciderà se chiudere la curva dell'Udinese o chiedere un ampliamento di indagine. A quel punto la palla passerebbe al procuratore capo Chinè.
INDAGINI NEL VIVO (Repubblica)
Una-due persone, al massimo quattro, sarebbero i responsabili degli insulti razzisti che sabato hanno spinto Mike Maignan a lasciare il campo. Un fascicolo sta per essere aperto dalla magistratura. La Polizia e l'Udinese esaminano le immagini delle telecamere. Il campione francese avrebbe parlato agli uomini della Procura della FIGC di "un uomo con un bambino".
UNA NUOVA IPOTESI (Corriere dello Sport)
Si tratterebbe di rimettere a nuovo Trevoh Chalobah, che quest'anno col Chelsea non è ancora sceso in campo per via di un lungo infortunio al ginocchio. Il difensore dei Blues adesso sta bene, il Milan studia la situazione e può presentarsi a Londra con un offerta di prestito e diritto di riscatto.
LE ROSSONERE VOGLIONO RISALIRE (Il Giorno)
Dopo la convincente vittoria nella sfida di andata dei Quarti di finale di Coppa Italia contro il Sassuolo, il Milan femminile è pronto a tornare in campo per trovare il successo anche in campionato: l'ottavo posto non soddisfa le ambizioni delle rossonere, pronte a risalire la china questo pomeriggio alle ore 18.00 contro il Como Women.
SAN SIRO, DA DIMENTICATO A RILANCIATO (Leggo)
Il Comune sta puntando a un progetto dello studio Arco Associati Giulio Fenyves: i lavori di ristrutturazione di San Siro si farebbero durante tutto l'anno, a campionato in corso, organizzandosi in modo da non creare disagi a Milan e Inter. Capienza 75mila posti, un nuovo anello con posti vip, bar e ristoranti, negozi e uffici esterni. E la speranza che questo convinca i due Club cittadini a restare.
CON CIF FINANCIAL GROUP A DUBAI
AC Milan ha annunciato l'avvio della partnership con CFI Financial Group, piattaforma di online trading leader nella regione MENA con sede a Dubai, Emirati Arabi Uniti. Questa collaborazione con CFI, nuovo Official Online Trading Partner dei rossoneri, arricchisce ulteriormente la famiglia dei Global Partner del Milan e sottolinea la costante ricerca di eccellenza e innovazione.
SEMPRE IN MOVIMENTO (Corriere dello Sport)
I riflettori rossoneri su Brassier non si sono ancora spenti: il Brest però ha alzato le proprie pretese da qualche settimana, complice l'interessamento di altri Club europei. Moncada, dt del Milan, due sere fa aveva fatto il punto della situazione lasciando intendere che la società si sta muovendo anche sottotraccia. Nella sua lista rimane sempre Lenglet.
LUKA E DAVIDE (Corriere dello Sport)
Il Milan si sta muovendo anche sulle uscite: scartata l'ipotesi di una permanenza in Italia, lo avevano richiesto sia Como che Venezia in B, Romero sta per passare in prestito secco all'Almeria (ultimo in classifica nella Liga) che ha battuto la concorrenza del Boca Juniors. Possibile cessione fino a giugno anche per Bartesaghi, che piace al Frosinone.
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