

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
MILAN A PIÙ 8 (Gazzetta dello Sport)
Il successo sulla Lazio consente al Milan di allungare a 8 punti il vantaggio rispetto al cammino della scorsa stagione dopo 27 giornate: 56 a 48. Nel 2021/22, stagione della conquista dello Scudetto, i punti erano 57 dopo lo stesso numero di partite giocate fino ad oggi.
NON È RIGORE (Gazzetta dello Sport)
Di Bello azzecca la valutazione: non è da rigore la scivolata di Maignan che ha appena impattato il pallone e non può smaterializzarsi. Ripresa: del tutto anacronistico il secondo giallo a Pellegrini, falli e rimesse invertite, il rosso a Guendouzi è una non lettura.
TOCCA ALL'ARBITRO (Corriere dello Sport)
Così Stefano Pioli dopo il match: "Partita nervosa e fallosa, nel primo tempo abbiamo avuto poco ritmo e profondità, nel secondo tempo siamo partiti meglio. L'espulsione? L'arbitro non ha fischiato, Pulisic ha preso la palla e Pellegrini ha fatto fallo. Non vedo perché dovevamo fermarci. L'arbitro deve fermare il gioco".
OKAFOR DECISIVO (Corriere dello Sport)
Pioli: "Okafor? Sono sempre soddisfatto quando i giocatori che entrano sono decisivi. Ora prendiamo la Juve al secondo posto e superiamo il turno in Europa League". Dopo l'impegno in casa della Lazio, il Milan ha quasi una settimana per preparare il match d'andata contro lo Slavia Praga.
ESULTANZA E ORGOGLIO (Tuttosport)
Okafor aveva bisogno di questo gol, ha esultato in maniera rabbiosa e orgogliosa sotto il settore ospiti baciando lo stemma del Milan. Una rete che bissa quello dell'andata a San Siro quando segnò il gol del definitivo 2-0 e che gli ridà fiducia e quella gioia negli occhi che cercava da tanto tempo.
GLI ASSIST DI REIJNDERS (Tuttosport)
Le pagelle. Gabbia 6.5, attento nel tamponare gli spazi in cui provano a inserirsi gli avversari, bravo nell'anticipo. Theo Hernández 6, dà la scossa con la cavalcata che porta alla conclusione di Pulisic. Attento in area. Reijnders 6.5, due palle giocate, due assist: Okafor arriva fuori tempo, Leão si vede togliere il gol per fuorigioco.
REAZIONE ARRIVATA (Corriere della Sera)
L'Olimpico è un saloon. Il Milan (la squadra che ha segnato più gol con i subentrati in tutta Europa, 13) tira un sospiro di sollievo in fondo a una serata difficile. Dopo le parole forti di Cardinale al forum del Financial Times ("Tutto deve cambiare, anzi evolvere"), serviva una reazione. E alla fine è arrivata, almeno nel risultato.
LA MOSSA DI PIOLI (Il Giornale)
Paga pegno nel finale la Lazio grazie anche alla mossa di Pioli (dentro Okafor al posto di Adli) che risulta decisiva perché è l'attaccante della nazionale svizzera in area, durante un assalto in area, a trovare il tocco decisivo dopo un paio di respinte del portiere Provedel.
LE DUE ALTERNATIVE (Libero)
Se il Milan ufficializza lo stadio a San Donato che si fa con San Siro? Sala: "Le alternative sono due: San Siro interessa all'Inter o non interessa neppure all'Inter. Nel secondo caso trasformeremo lo stadio in un luogo dedicato a concerti ed eventi. Vorrebbe dire cancellare la storia del calcio a San Siro, cosa che io non vorrei".
CONTANO I RISULTATI (Gazzetta dello Sport)
Fabio Capello: "Stefano sa meglio di tutti che al di là delle parole o dei ruoli, questo mestiere è fatto di risultati. Vanno ascoltate le parole di chi comanda, ovvio, ma alla fine più di tutto valgono le vittorie sul campo. A fine stagione si guarderà soltanto alla classifica e ai risultati nelle coppe, il resto sono filosofie".
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