

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
LA SPIEGAZIONE DI THEO (Gazzetta dello Sport)
Fonseca: "lo sono una persona sincera e dico la verità. Non ci sono problemi. Ho parlato con loro in settimana e hanno accettato bene la scelta. Io ero concentrato sul dare spiegazioni al gruppo e non ho visto che erano rimasti dalla parte opposta. Theo ha già spiegato che erano appena entrati e non avevano bisogno di bere".
PRIMO TEMPO OK (Gazzetta dello Sport)
Le pagelle. Fonseca 6: esclude Hernández e Leão e per un tempo il Milan regge bene; l'imbarcata di inizio ripresa lo spinge a fare quattro cambi insieme e Rafa gli evita un altro ko. Leão 7: segna una manciata di secondi dopo il suo ingresso in campo, non esulta e non fa trasparire felicità, ma intanto evita la sconfitta.
ECCO ABRAHAM (Corriere dello Sport)
Sul mercato Fonseca è stato accontentato nelle ore conclusive con il prestito di Tammy Abraham. L'inglese non ha svolto nemmeno un allenamento con i rossoneri ma è stato subito buttato nella mischia nel finale di gara a causa dell'emergenza in attacco. "Mi ha detto che con la Roma si è allenato sempre", ha spiegato il tecnico.
MILAN IN DIECI (Corriere dello Sport)
Primavera, la Roma ha tenuto il 2-1 sul Bologna e ha portato a casa i tre punti che gli permettono di andare al primo posto da sola, in attesa delle gare di oggi. Non è riuscito invece a fare punteggio pieno il Milan rimasto in dieci, andato in vantaggio ma poi crollato sotto i colpi del Genoa.
NESSUNA PUNIZIONE (Tuttosport)
Fonseca aveva spiegato le sue scelte prima della partita: "Magari si vede questa scelta come una punizione, ma non sarà mai così. Serve fare delle scelte e la mia scelta è in funzione del momento dei giocatori, della squadra e di ciò di cui abbiamo bisogno. Theo non sta fisicamente bene. Ho parlato con loro e hanno capito".
DALL'83/84 (Corriere della Sera)
L'orgoglio ferito ha avuto l'effetto di una scossa sia su Rafael sia su Theo. Forse una delle poche buone notizie della serata rossonera. Troppe sbandate difensive: ancora una volta è stato Pavlović a tenere in piedi il Diavolo. Il Milan ha subito due reti anche stavolta: non succedeva dal 1983/84, con Castagner in panchina.
NESSUNA CHIAMATA (Tuttosport)
Nonostante i rumors degli ultimi giorni, non ci sarà il Diavolo nel futuro di Adrien Rabiot. Il centrocampista francese è ancora a spasso e quindi in attesa della chiamata giusta. Lo squillo però non arriverà da via Aldo Rossi, nonostante il Milan ci avesse fatto un pensierino.
IL LIVERPOOL A SAN SIRO (Il Giorno)
Champions League, Milan-Liverpool e City-Inter. All'ultima giornata il Milan avrà contro la Dinamo Zagabria, a cui è certamente superiore. Le prime otto andranno agli ottavi, dalla nona alla 24ª affronteranno un turno in più. Per le restanti, il sogno finirà. Il percorso sarà lungo e proseguirà il 1° ottobre con Leverkusen-Milan.
LA PRIMA IN CASA (Il Giorno)
Prima partita casalinga della sua storia per il Milan Futuro (stadio Speroni di Busto Arsizio alle 18). I rossoneri ospitano il Carpi nel girone B di serie C. La squadra di mister Bonera cerca il primo successo in campionato. "Non vediamo l'ora di giocare", spiega Bonera, "affronteremo un Carpi motivato, ma lo saremo anche noi".
IL MILAN A COMO (Corriere dello Sport)
Lazio e Roma hanno pareggiato 2-2 nel Derby femminile, mentre l'Inter ha battuto 5-0 la Sampdoria. Il programma della prima giornata di campionato si chiude in serata con il derby lombardo Como Women-Milan. Le rossonere hanno affidato la panchina a Suzanne Bakker, allenatrice olandese che ha fatto molto bene all'Ajax.
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