

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
MODRIĆ SENZA ETÀ (Gazzetta dello Sport)
Con il gol che ha regalato la vittoria al Milan sul campo del Pisa, Luka Modrić (40 anni e 157 giorni) è diventato il terzo giocatore più anziano ad aver segnato un gol in A dopo Alessandro Costacurta (41 anni e 25 giorni) e Zlatan Ibrahimović (41 anni e 166 giorni). Curiosamente, Costacurta e Ibra entrambi contro l'Udinese rigore.
DIFFIDE, IL PUNTO (Gazzetta dello Sport)
Adrien Rabiot ieri sera è stato espulso nel recupero della sfida di Pisa per doppia ammonizione (la seconda per proteste). Il forte centrocampista era già in diffida. Diffida che gli rimarrà. Sono diffidati anche Fofana e Athekame che ieri non hanno ricevuto cartellini. Ammonito solo Bartesaghi che non entra, però in diffida.
ALTRA CATEGORIA (Corriere dello Sport)
Il gol decisivo nel momento più difficile. Mancavano 5 minuti al 90' quando è partito palla al piede, ha scaricato su Ricci che gliel'ha restituita con una certa deferenza, il croato entrando in area e l'ha spedita all'incrocio. Anche nel calcio ci sono le categorie e questo ragazzino di quarant'anni appartiene a un'altra categoria.
IL MILAN NON MOLLA (Corriere dello Sport)
Questo Milan non molla mai, e nonostante la sofferenza a Pisa, è arrivato a 23 risultati utili consecutivi, e soprattutto a 53 punti. Modrić si è caricato la squadra sulle spalle quando il match si è fatto bollente, quando nessuno riusciva a fare la differenza. Ci ha pensato lui, con classe e con voglia di essere determinante
NON ALL'ALTEZZA (Tuttosport)
Il Milan ha sì vinto per 2-1, raggiungendo il 23º risultato utile consecutivo in campionato (primi in Europa come striscia) e portandosi a meno 5 dall'Inter che stasera dovrà difendere il vantaggio contro la Juve (il Milan recupererà mercoledì 18 la gara col Como), ma l'approccio e il primo terzo di gara, non sono stati all'altezza.
AFFARE FATTO (Tuttosport)
Allegri ha giustificato la mancanza di ritmo con le due gare in 20 giorni, e poi ha caricato la squadra: "Ha valori tecnici importanti, ogni tanto rallentiamo e dobbiamo fare questo passo in avanti. Finora i ragazzi sanno di aver fatto tantissimo, ma un risultato può cambiare tutto. Inter-Juve? L'importante è aver fatto punti noi".
QUESTIONE NON SOLO MENTALE (Corriere della Sera)
Un gol che vale oro: l'Inter torna distante 5 punti. Mercoledì il recupero col Como, poi Parma e Cremonese, prima del faccia a faccia dell'8 marzo: tutto è ancora aperto. Attenzione però al tabù piccole, ancora lontano dall'essere spezzato: anche ieri, troppa fatica. L'impressione è che sia una questione tattica, non solo mentale.
TORRE RADDRIZZATA (Il Giornale)
Luka Modrić raddrizza la torre a pochi minuti dal gong e il Milan passa. Continua la striscia positiva in campionato ma deve dolersi di due clamorosi errori: il rigore fallito da Füllkrug col quale può tranquillamente chiudere in anticipo la sfida e l'espulsione di Rabiot (squalificato col Como) che può diventare pesante.
RECUPERO DA FILM, BRIGNONE COME BARESI (Il Secolo XIX)
Dopo l'operazione i medici non erano nemmeno certi sarebbe tornata a una vita normale. Federica non si è abbattuta. Si è rimessa in sesto e giovedì il meraviglioso epilogo d'oro. Recuperare e vincere in queste condizioni è una impresa da film. Come Lauda a Monza nel 1976 e come Baresi al Mondiale di USA ’94.
UN CARICO D'ANSIA (Corriere della Sera)
Paolo Condò: "Quando ormai si profilava un angoscioso pareggio, l'unico Pallone d'oro della Serie A ha fatto valere il suo magistero, gonfiando di ulteriori significati Inter-Juve di stasera. L'Inter continua ad avere il Milan alle calcagna; la Juve continua a correre per due posti Champions. Un bel carico d'ansia da gestire".
Iscriviti al canale WhatsApp di AC Milan!