

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
ALLEGRI CAMBIA (Gazzetta dello Sport)
Contro l'Atalanta Max cambierà. Chiederà uno sforzo in più, un'applicazione feroce in allenamenti e partita, un focus dedicato al campo. Lo spirito di sacrificio che aveva contraddistinto la squadra della prima parte di stagione, capace di andare oltre i propri limiti, si è spento e serve riaccenderlo. Anche con uomini nuovi.
DAL DERBY IN POI (Gazzetta dello Sport)
Dal Derby di Milano in poi: dall'1-0 firmato Estupiñan, il Milan ha conquistato appena sette punti in sette giornate, chiudendo senza gol in ben cinque occasioni. Quello delle reti segnate è il grande neo. Nel girone di ritorno appena 16 gol all'attivo: solamente Bologna, Cremonese, Cagliari, Parma, Lecce, Verona e Pisa hanno fatto peggio.
APPELLO AL GRUPPO (Corriere dello Sport)
Massimiliano Allegri ha invitato il gruppo a non buttare via quanto costruito in dieci mesi. Infatti il traguardo della Champions League non è stato ancora raggiunto e ora in condizioni che appaiono precarie, dal punto di vista fisico e mentale, il Milan dovrà giocarsi tutto contro Atalanta, Genoa e Cagliari.
TUTTE LE ROTAZIONI (Corriere dello Sport)
Allegri a livello di rotazioni, le ha provate tutte: Nkunku-Füllkrug a Napoli, tridente Pulisic-Leão-Saelemaekers contro l'Udinese, il duo Leão e Pulisic a Verona e contro la Juventus e, per ultima, la coppia Nkunku-Leão contro il Sassuolo, a cui sono subentrati Pulisic e Gimenez. Addendi cambiati, ma gol non ne sono arrivati.
LA CHIAVE GIUSTA (Tuttosport)
Allegri non sta trovando la chiave giusta, il "defibrillatore" per far ripartire il battito del cuore rossonero. Ritmo lento nel girone di ritorno: 25 punti in 16 giornate, negli ultimi dieci campionati, solo tre volte il Milan è andato più piano, con Montella nel 16-17 (20), Pioli nel '22-23 (23) e con Mihajlović e poi Brocchi nel '15-16 (24).
NEL CUORE DEL CENTROCAMPO (Tuttosport)
Nel corso dei prossimi allenamenti settimanali a Milanello, Allegri dovrà valutare bene se confermare Jashari nel cuore del centrocampo insieme a Fofana e Rabiot oppure, come spesso è accaduto nell'alternanza a sinistra tra Bartesaghi e Estupiñan, ci sarà un cambio in vista dell’Atalanta a San Siro.
VETRINA VANDALIZZATA (Corriere della Sera)
Prima la batosta con il Sassuolo, poi lo scudetto dell'Inter. Domenica tosta per il Milan, anche perché qualcuno festeggiando ha esagerato: il Milan Store in via Dante è stato vandalizzato. Imbrattate con vernice e adesivi le vetrine rossonere. E’ toccato ad un addetto ripulire la vetrina di via Dante.
LA STRADA DA INDICARE (Repubblica)
Allegri sa gestire queste situazioni e ha in campo una continuazione di sé, Rabiot: è a lui che è stato chiesto di indicare la strada, adesso che Modrić si è fermato. La Juve sembra invece molto meno ansiosa, al punto che Spalletti vorrebbe che lo fosse di più, visto che a volte la squadra non sembra avere la percezione del pericolo.
I MOTIVI DELLA FRENATA (Il Giornale)
Milan, i tre motivi della frenata clamorosa e collettiva. 1) L'assenza di Modrić. Senza il fuoriclasse croato i rossoneri perdono soltanto bussola del gioco e guida spirituale. 2) Nelle ultime 5 partite il Milan è riuscito a fare gol solo una volta. 3) Le ultime esibizioni in sequenza hanno certificato la perdita secca di salute fisica.
LA SERIE A IN PROCURA (Repubblica)
Secondo quanto appreso, il pm Maurizio Ascione titolare dell'inchiesta per concorso in frode sportiva ascolterà nuovi testimoni per acquisire elementi e riscontri investigativi. Tra questi ci sono nomi della Lega Serie A. Tra i convocati in procura per essere ascoltato ci sarà anche Giorgio Schenone, addetto agli arbitri Inter.
Sono disponibili i Kit PUMA di AC Milan per il 2025/26: acquistali ora!