Doveva essere la serata del riscatto, del ritorno ai tre punti, e invece per il Milan il posticipo della 34° giornata contro il Torino si trasforma in una notte da dimenticare. Il 2-0 finale in favore dei granata certifica il periodo difficile dei rossoneri, costretti ad arrendersi sotto i colpi nella prima parte del secondo tempo di Belotti e Berenguer. È un ko pesante, doloroso, che rischia di compromettere il cammino Champions della squadra di Mister Gattuso, capace comunque di soffrire in un primo tempo dove le migliori occasioni sono state proprio di marca rossonera. Nella ripresa, il rigore concesso da Guida ha cambiato le sorti del match, indirizzandolo in favore dei granata. Da lì il Milan ha faticato a reagire, chiudendo la gara in dieci per il rosso diretto a Romagnoli. La classifica ora si complica, con il Diavolo raggiunto a 56 punti proprio dal Torino e a -2 dalla Roma momentaneamente al quarto posto (in attesa della sfida di lunedì dell'Atalanta). Una sconfitta che fa male, ma che a questo punto deve servire come stimolo per giocarsi al massimo le ultime quattro gare di campionato. A cominciare dalla sfida di San Siro di lunedì 6 maggio contro il Bologna.
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LA CRONACA
Mister Gattuso si presenta alla sfida del Grande Torino con il ritorno al 4-3-3, affidando l'attacco al trio Calhanoglu, Cutrone e Suso. Dopo un avvio di sofferenza, il primo squillo del Milan arriva intorno alla mezz'ora con il destro secco dall'interno dell'area di rigore del numero 8 spagnolo, che trova la risposta di Sirigu. Al 39' la chance è per i granata, con Belotti che calcia debolmente su Donnarumma dopo uno schema da calcio d'angolo. Sul finire di tempo capita al Diavolo la miglior occasione della prima frazione: Cutrone imbuca per Calhanoglu che interviene in scivolata trovando l'opposizione di Sirigu in uscita bassa. Ad inizio ripresa arriva l'episodio che cambia il match: contatto in area tra Kessie e Izzo con Guida che indica il dischetto. Dagli undici metri Belotti non sbaglia, portando avanti il Torino. Gattuso prova a scuotere i suoi con gli ingressi di Piatek e Borini per Paquetá e Suso. Al 67' i rossoneri vanno vicinissimi al pareggio con il colpo di testa di Bakayoko che si stampa sulla traversa. Passano due minuti e Berenguer controlla e calcia col destro, trovando l'incredibile raddoppio del Torino. Il Milan non ci sta e si getta in avanti, provandoci all'80' ancora con Bakayoko, che sempre di testa trova il guizzo di Sirigu. Nel finale arriva anche il rosso diretto a Romagnoli per proteste, chiudendo così una serata negativa per i rossoneri.
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IL TABELLINO
TORINO-MILAN 2-0
TORINO (3-5-2): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Moretti; De Silvestri, Lukic, Rincon (42'st Aina), Meite, Ansaldi; Berenguer (28'st Parigini, 49'st Bremer), Belotti. A disp.: Ichazo, Rosati, Singo, Damascan, Falque, Millico. All.: Mazzarri.
MILAN (4-3-3): Donnarumma G.; Conti (26'st Castillejo), Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Bakayoko, Paquetá (17'st Piatek); Suso (17'st Borini), Cutrone, Calhanoglu. A disp.: Donnarumma A., Reina, Abate, Caldara, Laxalt, Zapata, Bertolacci, Biglia, Mauri. All.: Gattuso.
Arbitro: Marco Guida di Torre Annunziata.
Gol: 13'st rig. Belotti (T), 24'st Berenguer (T).
Ammoniti: 8' Suso (M), 13' Conti (M), 16' Paquetá (M), 20'st Moretti (T), 36'st Donnarumma G. (M), 38'st Parigini (T), 38'st Kessie (M).
Espulso: 36'st Romagnoli (M).
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