

Un Milan ispirato e brillante, nonostante una seconda parte di ripresa in calando, ha la meglio rispetto all'Atalanta e si rilancia in campionato dopo il pareggio a Reggio Emilia, bissando il recente e largo successo a Salisburgo in Europa League. 3-2 a San Siro: gol di Ramos su rigore al 24', Rabiot al 43' e Gila al 57'; di Gaetano al 66' e Krstović all'81' i sigilli bergamaschi. Una gara dominata fino al 3-0, indirizzata nel primo tempo con una prova di spessore: approccio veemente, prestazione decisa, giocate e gol. I rossoneri, per una buona ora, hanno palleggiato bene in ampiezza proponendo un bel calcio, mettendoci corsa e grinta nel recupero palla.
Seppur il finale sia stato di sofferenza, con l'avversario che non ha mollato "rischiando" il pareggio, questa vittoria col brivido rimane bella, piena e pesante, in un periodo di stagione complicato e delicato. Le cose da non migliorare non mancano, ma è una serata di gioia. La 7ª giornata in corso fa salire il Diavolo a quota 15 punti, risalendo la classifica e guadagnando provvisoriamente la quarta posizione (a -4 dalla vetta). Adesso il calendario riproporrà l'impegno europeo prima del prossimo match di Serie A: giovedì 22 ottobre alle 21.00 si volerà in Inghilterra, invece domenica 25 alle 20.45 sarà in programma l'esame esterno a Udine.
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LA CRONACA
È Rabiot con un mancino impreciso al 7' ad aprire il libro delle occasioni. Al 13' Pulisic firmerebbe il vantaggio - gonfiando la rete in area piccola - ma il gol non viene convalidato per la sua posizione irregolare al momento del tocco precedente di Ramos. Al 16' ripartenza di De Ketelaere, che poi spreca pressato da Pavlović. Al 19' Krstović si invola da solo verso Maignan, lo scarta e da posizione defilata non inquadra la porta vuota. Il Milan la sblocca al 24' grazie a un episodio, Musah calcia e Obrić la prende con la mano: rigore concesso dal VAR, dal dischetto Ramos apre il piatto e realizza. Al 42' ci prova Samardžić, non va. Al 43' arriva il raddoppio rossonero: Moreira per Rabiot che se la sposta, carica il destro e batte Carnesecchi con una rasoterra. 2-0 all'intervallo.
Al 48' Chukwueze la piazza a lato. Al 51' Bellanova a rimorchio per Krstović, girata maldestra. Al 54' Carnesecchi dice di no a Pulisic. Ancora mano, ancora VAR e rigore al 54', stavolta scorrettezza di Kristensen sulla botta di Rabiot: dagli undici metri si ripresenta Ramos che incrocia, però Carnesecchi indovina e respinge. Passa solo qualche secondo e il Diavolo segna comunque: angolo di Modrić, sponda aerea di Rabiot e Gila sottoporta insacca di testa. Al 63' diagonale di Krstović, palo pieno. Al 66' l'Atalanta accorcia: Zalewski premia Gaetano, inserimento e sinistro all'angolino. Al 74' Samardžić manda alto. All'81' Krstović la riapre, ricevendo a rimorchio da Bellanova e mettendo di prima in fondo al sacco. All'83' Maignan è provvidenziale nell'opporsi col corpo a Zappacosta. All'88' Carnesecchi è attento su Jashari. Al 92' Maignan blocca su Zappacosta. Al 95' Ramos spreca. Milan-Atalanta 3-2.
IL TABELLINO
MILAN-ATALANTA 3-2
MILAN (3-4-2-1): Maignan; Gila (39'st Tomori), De Winter, Pavlović; Chukwueze (8'st Hutchinson), Modrić (30'st Loftus-Cheek), Musah (30'st Estupiñán), Moreira; Rabiot, Pulisic (30'st Jashari); Ramos. A disp.: Bouyer, Torriani; Bartesaghi, Diawara, Terracciano, Vladimirov; Cisse, Comotto; Camarda. All.: Amorim.
ATALANTA (4-2-3-1): Carnesecchi; Bellanova, Kristensen, Kolašinac (20' Obrić), Bernasconi (30'st Zappacosta); Éderson, Pašalić (14'st Gaetano); Samardžić (30'st Scamacca), De Ketelaere, Rowe (14'st Zalewski); Krstović. A disp.: Sonzogni, Sportiello; Plaia; Idele, Pounga. All.: Sarri.
Arbitro: Chiffi di Padova.
Gol: 24' rig. Ramos (M), 43' Rabiot (M), 12'st Gila (M), 21'st Gaetano (A), 36'st Krstović (A).
Ammoniti: 41' Rabiot (M), 23'st Éderson (A), 33'st Obrić (A).
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