Dopo la Cremonese e prima del Derby, ma sempre a San Siro: è la vigilia di Milan-Lazio, scontro diretto importantissimo nella corsa ai primi quattro posti in classifica. Mister Pioli, ex della sfida, ha presentato la sfida in conferenza stampa. Ecco le dichiarazioni del nostro allenatore:
LO SCUDETTO DEL NAPOLI
"Complimenti al Napoli, alla società, a Spalletti, ai giocatori. Hanno meritato largamente questa vittoria, giocando il miglior calcio. I festeggiamenti ci hanno riportato a quanto successo l'anno scorso, speriamo di ripeterci".
IL GIOCO E I RISULTATI
"Nelle ultime 6 giornate di campionato la squadra ha controllato e dominato di più le partite ma abbiamo ottenuto solo 2 vittorie e 4 pareggi. Meritavamo un bilancio migliore per quanto espresso ma ci è mancato qualcosa nell'area avversaria. Contro la Lazio mi auguro che la squadra controlli ancora così la partita risultando più concreta ed efficace in zona gol".
SPUNTI POSITIVI
"Io penso sempre positivo, il primo tempo della squadra contro la Cremonese mi è piaciuto. Poi i cambi hanno peggiorato la partita, abbiamo preso posizioni diverse e ci siamo innervositi".
ULTIMO TRENO
"La squadra è consapevole dei jolly che abbiamo buttato via e che non ne possiamo buttare via altri: è una partita importante, quasi da dentro o fuori, ma non è l'ultima. Ci servono molti punti. So quello che faccio e il perché, so assumermi le responsabilità, i pareggi sono arrivati con diversi tipi di formazione. La squadra sta bene ma ci sono mancati i risultati vincenti. Dobbiamo far meglio a partire dalla prossima, essere più precisi e determinati".
LA LAZIO
"Affrontiamo la squadra seconda in classifica che ha preso slancio dall'uscita dalle coppe. Loro sono molto completi e forti centralmente, poi da lì vanno sull'esterno. Da parte nostra servirà molta compattezza in fase difensiva".
I NUOVI ACQUISTI
"Hanno le qualità necessarie per essere giocatori importanti, a volte hanno sfruttato le occasioni e a volte no. Finché vedo volontà e disponibilità, credo nei miei giocatori".
L'UMORE DELLA SQUADRA
"La squadra sta bene, non è preoccupata e non ha paura. La vedo volenterosa, concentrata, determinata. Dipendiamo dai risultati e non siamo felici, abbiamo creato aspettative alte e non possiamo sorridere. Dobbiamo lavorare meglio ed è quello che stiamo cercando di fare. La proprietà e i dirigenti sono sempre al nostro fianco, tutti sappiamo che questo è il mese decisivo della stagione e siamo concentrati per fare il meglio".
IL DOPPIO IMPEGNO
"Ogni stagione è diversa. L'anno scorso abbiamo vinto un campionato eccezionale, siamo partiti con la volontà di rivincerlo ancora e riuscirci sarebbe stato incredibile. L'anno scorso abbiamo fatto il salto quando siamo usciti dalla Champions League, mentre quest'anno in Europa stiamo facendo cose importanti. Il periodo difficile a gennaio non ci ha permesso di lottare per lo Scudetto ma solo il City, tra le semifinaliste europee, può ancora vincere sia Champions che campionato, e noi non siamo a quei livelli lì".
ANTETOKOUNPO E IL FALLIMENTO
"Sono completamente d'accordo a metà. Mi è piaciuto molto come si è posto nel discorso, è chiaro che può vincere solo una squadra e la parola fallimento è fortemente negativa. Però se parti per vincere e non vinci, alla fine è una delusione".
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