

È il lato buono della medaglia: un calendario che dalla ripresa fino a fine marzo ti costringe a giocare molto e allenarti poco ti dà anche la possibilità di avere un'occasione dietro l'altra. È il caso della Primavera, uscita a testa bassa dopo il Derby perso al Vismara. A distanza di tre giorni, da un 4-0 ai danni dell'Empoli si è passati a uno 0-3 subito dall'Inter, un passo indietro che dovrà servire a prendere la rincorsa per rilanciarsi.
Nessun dramma, solo un incidente di percorso. Starà alla squadra dimostrarlo già domenica alle 10.30 (undicesima giornata) a domicilio della Sampdoria, avversario in forma e più in alto in graduatoria. Finora il campionato dei giovani rossoneri è stato un'altalena di risultati: vittoria, sconfitta, vittoria, sconfitta; solo con SPAL e Sassuolo, in casa, è arrivato un doppio successo consecutivo.
Nessuna mezza misura, nessun pareggio. Proprio questa mancanza di continuità è uno dei principali difetti da provare a correggere al più presto, come sottolineato da Mister Giunti. Anche perché la classifica è corta e la zona playoff, nonostante l'ultimo ko, rimane a due punti di distacco. Convinzione e ambizione, la stagione è ancora lunga e tutta da scrivere. Vietato fermarsi.
Per adesso il Derby appena lasciato alle spalle ha comunque regalato l'esordio di Milos Kerkez (classe 2003) acquistato nello scorso mercato invernale dall'ETO FC Gyor, un prospetto di grande talento protagonista di una buona ripresa. Da sottolineare anche la prima in Primavera 1 per Pietro Grassi (classe 2002) dopo il debutto in Coppa Italia.
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