

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
CONFRONTO COI GIOCATORI, MALDINI SOLO OSSERVATORE (Gazzetta dello Sport)
Sembra la solita routine, in realtà è una giornata diversa, una insolita tensione. Paolo Maldini non interviene nello spogliatoio e non tiene a rapporto l'allenatore. Nessun vertice scaccia crisi. Come al solito Giampaolo è arrivato due ore prima dell'orario stabilito. Da oggi tattica per ripartire.
GATTUSO ALLONTANA IL GENOA (Corriere dello Sport)
Grazie Grifone per il pensiero, poteva essere ma non è stato, capita. La strada di Rino Gattuso non passerà da Genova, l'ex allenatore del Milan preferisce aspettare un altro progetto. Aurelio Andreazzoli guadagna posizioni, ma guai a sbandare col Milan.
LA SPERANZA SI CHIAMA LEÃO (Tuttosport)
Il ventenne portoghese è l'unica nota positiva di questo inizio di stagione rossonero. Giampaolo a Genova si affida alla sua spregiudicatezza. Leão con l'Inter ha messo in difficoltà Godin, col Torino si è procurato il rigore del momentaneo 1-0, con i viola ha segnato un gol strepitoso.
LEÃO, IL TALENTO ANTI-CRISI (Corriere dello Sport)
La scoperta. È stato il migliore contro la Fiorentina. Il Milan vuole ripartire da Leão, la sola luce nella notte buia contro la Fiorentina. L'ex Lilla ha giocato con più disinvoltura di tanti veterani. Il suo è un mix di bravura e incoscienza, fino ad uno dei gol più belli visti recentemente a Milano.
SHEVA AL MILAN: "SOFFRO MA NON TORNO" (Corriere della Sera)
Dopo una contestazione durissima, niente ritiro ma un giorno di riposo e una seduta defatigante. Musi lunghi, teste basse. Nel frattempo si è sfilato dal casting Andriy Shevchenko: "Ho un dovere verso il mio popolo. Condurrò perciò la Nazionale nelle gare di qualificazione degli Europei".
GIAMPAOLO, LINEA MORBIDA PER TROVARE TRANQUILLITÀ (Il Secolo XIX)
Nessuna sfuriata, nessuna strigliata. Dopo il brutto ko con la Fiorentina, Marco Giampaolo ha deciso di optare per la linea morbida con i giocatori, convinto che farli lavorare con serenità nella settimana verso la gara da dentro o fuori con il Genoa sia il modo migliore per produrre risultati.
PIĄTEK, PAQUETÁ & C.: UNA ROSA DA RIVALUTARE (Gazzetta dello Sport)
Il polacco e il brasiliano emblemi della crisi. La proprietà non ha lesinato investimenti nelle ultime tre sessioni di mercato, la voce spese per i cartellini ha toccato i 200 milioni di euro, eppure i risultati tecnici non sono stati all'altezza delle aspettative.
BRAIDA PORTA IL BARCELLONA DAVANTI A UN GIUDICE (Tuttosport)
Rischia di diventare un divorzio rumoroso quello tra il Barcellona e Ariedo Braida. L'ex dirigente rossonero, ha lasciato il Milan il 31 dicembre 2013, e dopo una parentesi alla Sampdoria era approdato al Barcellona dal febbraio del 2015 al 12 agosto scorso. Poi la rimozione dall'incarico.
FUTURO SAN SIRO: INCONTRO CON LA CITTÀ PER INTER E MILAN (Repubblica)
Milan e Inter hanno accettato l'invito del presidente del Municipio 7, Marco Bestetti: i rappresentanti dei due club parteciperanno la prossima settimana a una assemblea pubblica con i cittadini del quartiere San Siro. L'incontro si terrà martedì 8 ottobre in consiglio di Zona.
MOSSE ANTI-MILAN: RIECCO PINAMONTI (Il Secolo XIX)
Il Genoa ha un equivoco Schone da risolvere, ma anche quello fra difesa a 3 o difesa a 4. Intanto torna il giovane centravanti Pinamonti, il ct Mancini lo esalta ancora: "Deve crescere, ma è lui il futuro azzurro". Per Schone va trovato il giusto equilibrio tattico.
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