

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
ÇALHANOĞLU-PIĄTEK, I GOL DELL'ILLUSIONE (Gazzetta dello Sport)
Sembrava una notte di grandi scoperte: la reazione alle difficoltà, gli applausi dei tifosi, i colpi del numero 10 e del centravanti. Invece si sono rivelate illusioni e la storia non è cambiata. Il Milan e Piątek, il Milan e Çalhanoğlu si sono riscoperti ancora incompiuti.
"MILAN, C'È TANTO LAVORO DA FARE" (Corriere dello Sport)
Pioli sperava in un debutto e in un compleanno diversi: "Peccato, andava chiusa subito. Dobbiamo migliorare in fretta, ma ho visto anche cose positive. Con la Roma avrò altre soluzioni". Ma Leão è in dubbio: problema muscolare per l'attaccante.
PIOLI PARTE IN SALITA (Tuttosport)
Il tecnico al debutto inizia senza Piątek: primo tempo dominato e stupendo gol di Çalhanoğlu. Nella ripresa Babacar pareggia, il polacco entra e firma il 2-1, poi Calderoni gela San Siro. Pioli: "Dovevamo vincere, ma sul pari abbiamo sbagliato noi per scarsa collaborazione".
LIVERANI: BRAVO LECCE, SAI LOTTARE (Corriere dello Sport)
Un pareggio a San Siro che ha il sapore dell'impresa per il Lecce. La squadra di Fabio Liverani ha strappato nel finale un punto che dà morale al gruppo giallorosso e soprattutto conferma come il Lecce sia una squadra da trasferta: "Siamo felici per il nostro percorso", le parole di Liverani,
COMPLEANNO AMARO MA SENSAZIONI POSITIVE (Gazzetta dello Sport)
Il "normalizzatore" Pioli inizia con un pareggio: "Meritavamo di vincere, c'è tanto da migliorare ma lo spirito è giusto". Il signor ripartenze non comincia bene, colpa anche dei suoi ex giocatori Babacar e Calderoni. Una mezz'ora di Milan più coraggioso, poi la squadra resta ancora incompiuta.
PIĄTEK-ÇALHA LE 2 VERE PERLE (Tuttosport)
La strana notte del polacco in panchina nell'indifferenza e del turco accolto dai fischi. Poi Çalhanoğlu è stato il migliore in campo dei suoi, mentre Piątek torna cecchino fulmineo, con la sensazione di essere tornato decisivo per il Milan. Che bello se la partita fosse finita lì.
MILAN, COSÌ NON BASTA (Corriere della Sera)
La squadra brilla solo nel primo tempo, poi si fa rimontare. La squadra di Pioli parte forte, ma arriva piano. Le difficoltà tornano come spettri. Il risultato è una partenza falsa, a Pioli serviranno pazienza e sangue freddo. L'inizio fa ben sperare, molto bene il finale di gara sotto ritmo.
PIĄTEK CHI SI RIVEDE, MA AL MILAN NON BASTA (Repubblica)
Pioli, fresco successore di Giampaolo, non vuole diventare l'ennesimo allenatore dato in pasto alla folla. Pioli si è presentato con una tattica offensivistica innovativa, con 5 uomini sulla linea d'attacco. La ricetta ha funzionato per un tempo intero. Poi è spuntato Calderoni.
"DOVEVAMO CHIUDERLA, RISULTATO BUGIARDO" (Il Giorno)
Pioli nel dopo-partita non cerca scuse: "Questa serata ci servirà tantissimo per crescere. Calo fisico? Ci lavoreremo. Le prossime sfide sono impegnative e dobbiamo farci trovare pronti". L’altra panchina. Liverani: "Felice per il pari, ma siamo pronti a soffrire fino all'ultima giornata".
NESTOR COMBIN "LA MIA NOTTE DI SANGUE" (Il Giornale)
Il franco-argentino 50 anni dopo la mattanza di Estudiantes-Milan: "Pensavo mi uccidessero". Era il 1969, 50 anni fa: "Mi arrestarono per renitenza ma in carcere finirono i miei aguzzini. I miei compagni non mi lasciarono solo. Piansi ritrovandoli in aereo".
Ricordiamo che è aperta la vendita per le sfide interne contro SPAL e Lazio: acquista ora il tuo biglietto! Vi aspettiamo a San Siro!