

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
IL DIAVOLO AFFONDA CON LA LAZIO (Gazzetta dello Sport)
La Lazio è più forte ed è normale che abbia vinto, però il Milan meritava di più anche se cede nel finale, facendosi trovare impreparato su un lancio dalla difesa. La Lazio in quel momento ha sfoderato tutte le sue qualità. Nessuno si sente di fischiare il Milan.
VAR: LAZZARI FUORI AREA, CALHA NON È ENTRATA (Corriere dello Sport)
Positiva la partita di Calvarese che si conferma arbitro estremamente affidabile, direzione serena e decisa. La Goal Line Technology conferma che il tiro di Çalhanoğlu è stato deviato da Strakosha prima della linea. Lazzari cade in area, ma Theo Hernández lo spinge fuori area.
KRUNIĆ DI QUALITÀ (Corriere della Sera)
I voti più alti nelle pagelle, 6.5, sono per Krunić (qualità e quantità), Bennacer (in evidente crescita) e Castillejo (fino all'infortunio era stato il migliore). I voti più bassi invece sono per Calabria, Duarte, Piątek e Leão.
DIAVOLO, EPPURE QUALCOSA SI MUOVE (Gazzetta dello Sport)
Milan mai così male nel Dopoguerra. Un incubo, ma anche una beffa perché ieri si è forse visto il miglior Milan della stagione contro una Lazio di qualità. Pioli ha trovato in Paquetá è Krunić gli interni-incursori che cercava, in Bennacer un play dinamico, un Piątek più vivo del molle Leão.
SPLENDIDA LAZIO, PIOLI NON INGRANA (Repubblica)
L'ossessione della Champions per il Milan rimane un tabù dal 2014. Il Milan si batte con furore, ma gli servirà ben altro nelle prossime 27 giornate residue. Eppure per la prima volta i rossoneri hanno esibito un concreto atteggiamento offensivo con un’avversaria di alto livello tecnico.
LA LAZIO FA CADERE IL MURO (Il Giornale)
Ai rossoneri non basta una prova d'orgoglio. Nella prima frazione il Milan è stato protagonista di una bella rincorsa. Nella ripresa ha perso le migliori energie e il contributo discutibile dei nuovi arrivati (Leão e Rebić) ha fatto pendere la bilancia dalla parte dei laziali.
RIVERA "TAVECCHIO MI VOLEVA CT, ORA ALLENO" (Corriere della Sera)
Gianni Rivera, davvero vuol fare l'allenatore? "Certo, ho preso il patentino. Prima ho aspettato che gli scienziati dicessero che si campa fino a 120 anni, potrei avere davanti a me 20 anni da allenatore. Il rammarico è che nel '79 potevo fare il corso con Capello invece divenni dirigente".
PIOLI: IL MILAN È IN CRESCITA (Corriere dello Sport)
L'allenatore dopo il ko non è scoraggiato: "La squadra ha battagliato per 95 minuti, non ho visto giocatori che si sono arresi o impauriti. Leão? Mi aspettavo di più: adesso deve dimostrare di essere all'altezza". Volti scuri, scurissimi, a fine gara nello spogliatoio rossonero.
PIOLI: "DA LEÃO VOLEVO DI PIÙ, VEDO DEI PROGRESSI" (Gazzetta dello Sport)
E alla trentesima notte, il Milan che non perdeva in casa contro la Lazio dal 1989, cadde. In tribuna c'era Gordon Singer, il figlio del fondatore di Elliott. Aveva già visto il disastro di Milan-Fiorentina. Ieri più gioco e meno fischi. Pioli: "Non siamo in un labirinto. La crescita c'è".
PIOLI SI DIFENDE: "IN UN LABIRINTO? NO, NON È VERO" (Tuttosport)
Impresa della Lazio che torna a battere i rossoneri dopo 30 anni. Pioli: "Abbiamo risposto colpo su colpo a una squadra molto forte. Questi ragazzi sanno lottare. Ovviamente per la classifica e per l'ambiente c'era bisogno di fare punti, ma la prestazione c'è stata".
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