

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
ÇALHANOĞLU E I TRE MOSCHETTIERI (Gazzetta dello Sport)
Nuova linea e schieramento inedito per il Milan a Lecce. Il turco Çalhanoğlu al centro del trio ispiratore, a destra dietro Rebić l’inesauribile Castillejo, assente in Coppa Italia. Con Bonaventura, hanno giocato insieme solo contro il Verona, ma a Lecce le consegne tattiche di Pioli saranno diverse.
KESSIE-BENNACER, LA DIGA (Tuttosport)
Conti supera Calabria nelle possibili scelte iniziali di Pioli. E’ stata una vigilia molto intensa per i giocatori del Milan. Nelle convocazioni, è stato confermato il giovane Colombo, in campo contro la Juventus nei minuti finali. Kessie e Bennacer, i due centrocampisti. Una formazione dal buon tasso tecnico.
IL DIAVOLO VESTE THEO (Corriere dello Sport)
Pioli prova a cambiare qualcosa dopo la Coppa Italia e punta sulla spinta dell’esterno francese, già 5 gol fino a questo momento. Rebić sarà “falso nueve”. Il Milan ha la necessità di vincere a Lecce per poter continuare ad alimentare le speranze di un posto in Europa la prossima stagione.
EHI MILAN, CI SEI? (Gazzetta dello Sport)
Il Verona è avanti e le altre premono, obbligo di vittoria. Senza i tre punti a Lecce, il Milan rischia di ritrovarsi a metà classifica: un posto nelle coppe è vitale. Il Milan non può permettersi passi falsi e Stefano Pioli ribadisce: “La classifica non rispecchia le qualità della squadra”.
IL LECCE MINA VAGANTE (Corriere dello Sport)
Lecce-Milan, il tecnico giallorosso ammette la differenza dei valori in campo, ma Liverani dice: “Il mio Lecce è una mina vagante. Tra le due formazioni sulla carta c’è un abisso ma la nostra forza è sempre stata il collettivo”. Dopo 70 interminabili giorni, si torna in campo.
MILAN. LA VERITA’ IN QUARANTA GIORNI (Corriere della Sera)
A Lecce servono tre punti per l’Europa, senza Ibra si punta tutto su Rebić. Pioli: “Il futuro? Anche io deve decidere”. Serve un segnale forte per l’Europa già stasera a Lecce. Il primo ad ammettere che non c’è più tempo da perdere è Stefano Pioli: “Dobbiamo vincere subito”.
MISSIONE EUROPA CON I GOL DI REBIĆ (Tuttosport)
Il sorpasso del Verona ha fatto capire che l’Europa non sarà un obiettivo semplice. A inizio anno, Rebić si era scatenato con l’arrivo di Ibrahimović, ora deve confermarsi con lo svedese fuori. Il Milan è costretto ad appigliarsi ancora una volta al nazionale croato, reduce nel pre-lockdown da sei reti in sette partite.
LE PARATE DI DONNARUMMA PER L’EUROPA (Repubblica)
Donnarumma con le sue parate può dare un senso al campionato del Milan. Mentre Ibra ha la tentazione di riportare in alto l’Hammarby da dirigente-giocatore, la sua controfigura in campo a Lecce sarà Rebić, innescato da Theo Hernández e Castillejo che tornano in campo dopo la squalifica di Coppa Italia.
IL RINGHIO DI PIOLI (Il Giornale)
Stefano Pioli si è espresso in maniera elegante alla vigilia di Lecce-Milan: “Ci giochiamo tutto in 40 giorni, abbiamo 12 partite per agguantare la Roma e l’Europa, poi chi dovrà decidere deciderà ma non si decide mai da soli”. Il problema numero uno del Milan resta il gol.
DAL LECCE A LECCE (Leggo)
Ripartenza Pioli: “Milan, ci giochiamo tutto in 40 giorni. Vincere deve essere il nostro obiettivo”. Non c’è altro risultato possibile per il Milan a Lecce, come riconosce il tecnico: “Se il nostro campionato non fosse ripreso, la nostra sarebbe stata una stagione di rimpianti”
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