

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
L'AGENDA DI GAZIDIS È GIÀ PIENA DI IMPEGNI (Tuttosport)
Un'agenda fitta, che spazia dal mercato al commerciale senza dimenticare l'inizio della nuova stagione, programmato per il 24 agosto. Ivan Gazidis ha un programma molto fitto di impegni e scadenze che sta cercando di portare a termine quanto prima. Le necessità sono note: aumentare i ricavi e diminuire i costi per provare a portare il Milan ad essere un'azienda autonoma, in grado di potersi sostenere sulle sue gambe e con prospettive sportive più consone al blasone - al momento un po' appannato - che la storia del Club impone. Qualche segnale incoraggiante c'è stato e altri sembrano essere pronti ad emergere nel corso delle prossime settimane.
IBRA-MILAN BATTICUORE, LA DISTANZA È DI 2.5 MILIONI. UNA SETTIMANA PER VENIRSI INCONTRO (Gazzetta dello Sport)
Tutti i segnali raccolti ieri lasciano credere che già da oggi tutti gli sforzi saranno massimi per riavviare un dialogo che ha subito una brusca interruzione venerdì, vale a dire quando i professionisti che hanno avuto la delega a trattare da Zlatan hanno prospettato la controproposta che prevede solo uno stipendio in parte fissa da 15 milioni lordi: grosso modo 7.5 milioni netti; più i bonus. Un autentico colpo di scena, con la firma a distanza di Mino Raiola, lo storico agente dello svedese che segue la vicenda da Montecarlo. Oggi è atteso un contatto tra le parti ma è chiaro che in questa delicatissima fase diventa indispensabile organizzare un incontro vero e proprio per non perdere altro tempo prezioso. L'a.d. Ivan Gazidis, con alle spalle i vertici di Elliott, intende risolvere la questione. Anche perché è opinione comune che Ibra si sia meritato la conferma.
MIRANČHUK, MILAN PRONTO ALL'AFFONDO (Corriere dello Sport)
C'è sempre Mirančhuk nei pensieri del Milan: sistemerebbe la trequarti, il russo, che per qualità e anagrafe può fare proprio al caso di Stefano Pioli. Così la dirigenza rossonera resta dell'idea di affondare il colpo, per uno dei pezzi pregiati della Lokomotiv Mosca che segna in continuazione e ha avuto modo di mostrarsi all'Europa anche durante questa Champions League. Con Rebić e Çalhanoğlu, aggiungendo anche Mirančhuk, si può progettare un 4-2-3-1 in grado di fare sfracelli. A patto che le indicazioni rossonere rimangano quelle dell'ultimo segmento di campionato, visto quest'estate.
INTERVISTA A UGO TOSETTO (Gazzetta dello Sport)
Estate del 1977, l'Italia è in ebollizione per le contestazioni di operai e studenti, si annuncia un autunno molto caldo. Al mercato il Milan del presidente Felice Colombo piazza il colpo: dal Monza acquista, per un miliardo e settecento milioni di lire, la coppia Ruben Buriani-Ugo Tosetto. I tifosi applaudono e cantano: "Con Buriani e con Tosetto vinceremo lo scudetto". Tosetto, ricorda quell'estate? "Come posso dimenticarla? È stata l'unica volta che il mio nome era sempre sui giornali. Articoli, interviste, fotografie. E poi gli autografi. Io vengo da Cittadella, un paese del Veneto, non ero abituato a quel circo. Quella stagione io giocavo da attaccante puro, a volte proprio da centravanti, se mancavano Calloni o Gaudino. Non era mica il mio ruolo, io dovevo essere libero di inventare, di fare quello che volevo. Ero un anarchico. Ecco perché di gol ne ho segnati pochi al Milan".
DOMANI LE VISITE PER RODRÍGUEZ (Tuttosport)
Dopo gli accordi trovati nei giorni scorsi dal Torino con Rodríguez e con il Milan, il terzino sinistro deve ancora sostenere le visite mediche: ultimo passo canonico prima dell'annuncio del suo ingaggio. Lo svizzero le sosterrà domani.
PIOLI INSISTE: LO SVEDESE È UNA PRIORITÀ. IBRA-MILAN, CONTO ALLA ROVESCIA (Tuttosport)
Inizia la settimana decisiva che dovrà condurre alla risposta definitiva di Zlatan Ibrahimović alla proposta effettuata dal Milan sul rinnovo del suo contratto per la prossima stagione. La squadra rossonera si ritrova a Milanello lunedì prossimo per iniziare a preparare la prossima stagione, che include anche i preliminari di Europa League. La dirigenza e Pioli vogliono che il 38enne svedese sia presente fin dall'inizio della preparazione insieme ai compagni. Il centravanti, che nel mese di agosto di dieci anni fa veniva acquistato per la prima volta dal Milan al termine delle trattative con il Barcellona, sta ancora temporeggiando.
MADE IN ITALY, RITIRI BLINDATI E BREVI RITIRI DELLA SERIE A (La Stampa)
A Pippo Inzaghi giocare d'attacco piace e, così, è suo lo scatto (l'unico) oltreconfine: questo pomeriggio il Benevento guidato dal centravanti campione a Berlino 2006 atterrerà ad Innsbruck per raggiungere Seefeld a bordo del nuovissimo pullman del Club in Austria già da qualche ora. E da Seefeld comincerà la nuova stagione dei ritiri della serie A, brevi, blindati e, ad eccezione del già citato Benevento, made in Italy. Il racconto del calcio al tempo del Covid-19 impone nuove fotografie e vincoli che restano vivi alla luce dei numeri di una pandemia poco rassicuranti. Napoli e Lazio sono le due tra le grandi a non lavorare nel proprio quartier generale come faranno invece Juventus, Milan, Inter o Roma.
LA SERIE A RIPARTE COSÌ: DUE TURNI A PORTE CHIUSE (Corriere dello Sport)
La FIGC spera di poter riammettere il pubblico dal 3-4 ottobre, pronto da luglio un protocollo per la riapertura parziale. Ma i numeri del contagio rischiano di far piombare tutto nella confusione. Gravina e Dal Pino avevano avvisato: lo spumante di fine giugno poteva restare in frigo perché il calcio d'inizio sarebbe stato solo il punto di partenza di un lungo percorso. Riportare la gente negli stadi è la vetta da raggiungere, ma nonostante due mesi di cammino sembra ancora una scalata all'Everest. ll Coronavirus non si arrende: i 1108 casi degli ultimi due giorni (ieri 479) ci riportano ai numeri di metà maggio, quando il paese era appena uscito dal lockdown.
SKY FA IL TIFO PER LO SBARCO DEI FONDI IN SERIE A (Il Giornale)
SKY fa il tifo per lo sbarco dei fondi in Serie A. Il 25 agosto si avvicina, è una data simbolo per il futuro del calcio italiano e della Serie A in particolare. Rappresenta la scadenza decisa dall'ultima assemblea, dai presidenti dei Club interessati, per redigere le rispettive conclusioni sulle famose offerte dei fondi e adottare una decisione. Dentro o fuori: non c'è una terza via. E nel frattempo, nonostante il Ferragosto, i contatti, le intese telefoniche e lo scambio di opinioni sono proseguiti certificando le diverse posizioni in campo. Il presidente Paolo Dal Pino non ha fatto mistero del parere favorevole all'operazione.
LA CHAMPIONS DEI RIPOSATI PREMIA FRANCIA E GERMANIA (La Repubblica)
Premier, Liga e Serie A hanno pagato a caro prezzo lo stress dei campionati compressi. Sconfessate le teorie su chi aveva gettato la spugna o era ripartito troppo presto. Mbappé ha ricordato, en passant, la nuova geografia della Champions League: due squadre francesi su quattro, PSG e Lione, nelle Semifinali incrociate con due tedesche, Bayern Monaco e Lipsia. Ligue 1 e Bundesliga erano schiacciate dalla retorica sull'intensità della Premier League inglese, sulla tecnica della Liga spagnola, sulla tattica della Serie A italiana.
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