

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
MILAN BALLO SULLE PUNTE GIROUD IN POLE CON ALTERNATIVA JOVIĆ (La Gazzetta dello Sport)
Tra le priorità del mercato rossonero c'è la ricerca di nuovi gol: il ginocchio sinistro tormenta l'estate di Ibra. Il centravanti di scorta della scorsa stagione è stato ancora più sfortunato: i guai fisici hanno compromesso la storia di Mario Mandžukić. Così il Milan va all'attacco. Partendo da Giroud, una sintesi di tutto ciò che serve alla squadra, l'alternativa principale porta di nuovo a Madrid dove fa base Luka Jović.
BRAHIM DÍAZ A TOKYO, ORA IL MILAN HA FRETTA (La Gazzetta dello Sport)
C'è anche una Olimpiade di mezzo, tra Brahim Díaz e il Milan. Gli impegni in nazionale rischiano di consumare l'estate di un obiettivo rossonero. Quello dello spagnolo è un nome cerchiato di rosso già da tempo, il dialogo col Real Madrid s'infittisce - i dubbi sono ormai diradati - ma si affaccia pure la variabile di una preparazione approssimativa.
MILAN E BRESCIA VICINI PER TONALI (Tuttosport)
Inizia la settimana nella quale Milan e Brescia dovrebbero trovare l'intesa definitiva sul riscatto di Sandro Tonali da parte dei rossoneri. Dopo la fase di stallo, con qualche tensione, di metà mese ovvero quando è scaduto il termine per l'acquisizione secondo le cifre concordate un anno fa (35 milioni complessivi), i due club hanno ripreso a parlarsi in maniera più produttiva e dovrebbero arrivare ad una felice conclusione sulla base di 25 milioni complessivi con l'inserimento del cartellino di Giacomo Olzer, sul quale il Milan vorrebbe un diritto di riacquisto.
TUTTO SU DALOT PRIMA OPZIONE SULLA FASCIA (La Gazzetta dello Sport)
È Diogo Dalot la freccia che II Milan vuole aggiungere al suo arco. II portoghese è la prima opzione per la fascia, nelle 33 partite (con due gol) della scorsa stagione ha convinto dirigenza e allenatore a riprovarci. Nell'ultimo campionato Dalot era arrivato in rossonero in prestito, a fine stagione II ritorno alla base, cioè Manchester.
THEO MANTIENE LA PROMESSA (La Gazzetta dello Sport)
New look per Theo Hernández, 23 anni, sui social appare con i capelli rossoneri. Promessa mantenuta dopo aver centrato con il Milan l'obiettivo della Champions League.
AZZURRI IN PIEDI CONTRO IL RAZZISMO CHIELLINI PROMETTE FAREMO ALTRO (La Gazzetta dello Sport)
Chiusa la querelle degli ultimi giorni, nessun inginocchiamento. Alla fine tutti in piedi, italiani, austriaci e anche l'arbitro inglese Taylor, che al gesto del Black Lives Matter è abituato, visto che da quelle parti viene osservato dall'estate 2020. Si è chiusa nell'omologazione totale la vicenda che ha animato la vigilia di questa partita. È stato il tema più dibattuto.
UNA VITTORIA VINTA CON I CAMBI (Corriere dello Sport)
Italia-Austria, vittoria azzurra per due ad uno. Roberto Mancini applaude il 31° risultato consecutivo positivo e la dodicesima vittoria di fila: "Chi è entrato lo ha fatto con la giusta mentalità, bravi Chiesa e Pessina. Sapevo che sarebbe stata dura, il quarto di finale sarà più facile. Belgio o Portogallo? Impossibile scegliere".
MANCINI E VIALLI: RIABBRACCIARSI A WEMBLEY (La Repubblica)
Sulla panchina azzurra c'è Luca Vialli, erede di quelle Notti Magiche a Roma di 31 anni fa, che sta battagliando in un'altra partita ancora più importante e che al secondo gol di Pessina salta in piedi e corre ad abbracciare Roberto Mancini, escluso da quel Mondiale sfortunato. Gioia, commozione, speranza oltre la maledizione della finale di Coppa Campioni 1992, che si infranse proprio a Wembley al 119', finalmente vendicata dalle due stelle di quella magica Samp.
LA DANIMARCA GIOCA PER ERIKSEN ED È UNA FAVOLA (La Gazzetta dello Sport)
Era dal 1998 che la Danimarca non vinceva una partita in una fase a eliminazione diretta di un grande torneo: allora accadde contro la Nigeria, al Mondiale, anche allora con 4 gol. La Nigeria lasciò un inutile segno con Babangida, il Galles neanche quello. Ha retto venti minuti, poi è stato tramortito dai danesi, che sono sembrati a tratti stanchi, ma il c.t. Hjulmand è stato bravo a sfruttare tutti i cambi. Page ha avuto poco da cambiare, perché il Galles è sparito piuttosto presto dal campo. Troppo presto.
HAKIMI E PSG ALLE FIRME: UN AFFARE DA 65 MILIONI (Il Romanista)
Arrivato un anno fa dal Real Madrid per delle cifre importantissime (45 milioni, bonus inclusi), ora Achraf Hakimi fa di nuovo le valigie. Il PSG ha deciso di investire ben sessantacinque milioni per il marocchino classe 1998, esterno destro protagonista dell'Inter. Dunque, Inter accontentata, dal momento che serviva assolutamente fare cassa: nomi papabili, per la fascia destra della formazione di Simone Inzaghi, sono Lazzari, lo spagnolo Bellerín e l'ex Roma Zappacosta.
È disponibile la nuova Home Authentic Jersey di PUMA per la stagione 2021/22: acquistala ora!