

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
TORNA KJÆR, ECCO MESSIAS (La Gazzetta dello Sport)
Il rientro di Ibra è previsto per la ripresa contro il Verona: sfrutterà la pausa delle Nazionali per recuperare condizione a Milanello. Dunque, niente Svezia. Rientrano invece Kjær al centro della difesa (per Romagnoli) e anche Messias, pronto al debutto ma partendo dalla panchina.
FLORENZI OPERATO AL MENISCO (Corriere dello Sport)
Pioli dovrà rinunciare a Florenzi per un mese: un grosso fastidio al ginocchio lo ha limitato molto in questa prima parte di campionato. Il giocatore col tempo sperava di aumentare i giri, ma il dolore non è mai passato e in accordo con lo staff medico milanista ha deciso di operarsi dal professor Mariani alla presenza del medico sociale rossonero Lucio Genesio presso la clinica Villa Stuart di Roma.
GYLLENSJO RIVEDE IBRA IN…LUKAKU (La Gazzetta dello Sport)
Johnny Gyllensjo, tra i primi allenatori di Zlatan ricorda: "La volta in cui rubò la bicicletta di una persona dello staff tecnico e la riportò al campo il giorno dopo. Non era sempre semplice con lui". Chi gli somiglia di più? "So che non sono grandi amici, ma io nell'attitudine, nella personalità, vedo qualcosa di Ibra in Lukaku".
IBRA, 40 ANNI E NON SENTIRLI (Sport Week)
Lettera aperta a Ibra di Luigi Garlando: "È arrivato al Milan che era un cenacolo di apostoli impauriti. Ha spezzato il pane, ha distribuito ai giovani coraggio, personalità, carisma e oggi il Milan è una squadra solida, che cammina sulle sue gambe e insegue il grande sogno. Un tempo tutti giocavano per lui, ora lui gioca per tutti".
MESSIAS E IL DIAVOLO (Corriere dello Sport)
Per la prima volta da quando è stato acquistato dal Milan, ieri pomeriggio Junior Messias ha svolto la sua prima seduta di allenamento con la squadra rossonera, dopo quattro settimane passate tra cure personali per alcuni acciacchi fisici ereditati dall'ultima esperienza a Crotone e una condizione atletica da sistemare.
DONADONI, TONALI STA DIMOSTRANDO (Tuttosport)
Roberto Donadoni alla vigilia di Atalanta-Milan: "Che sorpresa Tonali. Non ho mai nutrito alcun dubbio sulle sue qualità tecniche, ne avevo qualcuno sul suo carattere. L'anno scorso ha vissuto un anno di transizione che gli ha fatto capire cosa vuol dire giocare per il Milan e quest'anno sta dimostrando di essere un giocatore di assoluto spessore, sono contento per lui".
LA PRESUNZIONE DI ÇAKIR (Corriere della Sera)
Paolo Casarin torna sulla Champions League: "Çakır , in Milan-Atlético Madrid, ha concesso un rigore per un tocco di mano non punibile, da posizione difficile e quindi per presunzione di fallo. Il suo VAR non ha trovato il modo di spedirlo al monitor, verso l'umiltà".
FRANCO BARESI E QUEL RIGORE SBAGLIATO (Tuttosport)
Non c'è da sorprendersi se ogni capitolo di "Libero di sognare" inizia con quella data fatale (Pasadena, 17 luglio 1994). Baresi racconta di quando fu ospite a Città del Messico: "Mentre ascoltavo mi sembrava stessero parlando di qualcun altro. Un'impresa? Io quel rigore l'ho sbagliato. Un campione? Io quella Finale l'ho persa".
IL MIO LIBRO E QUELLO DI IBRA (La Stampa)
Franco Baresi presenta il suo libro e racconta: "Il migliore libro sul calcio? «Io, Ibra», perché va oltre il gioco in sé, alla ricerca delle motivazioni per cui Zlatan è riuscito a diventare il campione che è oggi. Nei ritiri libri da leggere? Sì, capitava, ma erano sempre letture leggere per distrarmi e rilassarmi. Preferivo i gialli".
MANCINI SNOBBA IL MILAN (Libero)
Nella lista dei 23 chiamati da Roberto Mancini per il gran finale di Nations League, non è presente nessun giocatore rossonero. È presumibile pensare che avrebbe fatto parte della rosa Florenzi. Sorprende particolarmente la decisione di Mancini di rinunciare al terzino Davide Calabria e al centrocampista Sandro Tonali.
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