

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
AVANTI IL MILAN (Gazzetta dello Sport)
Il Milan è diventato grande e non soffre più di Ibra-dipendenza. Del quarantenne bastano la presenza in spogliatoio, il carisma, la leadership, può guarire con calma. La vittoria a casa Atalanta era necessaria, il Milan aveva bisogno di autostima per uscire dalla sindrome del "bravi lo stesso" dopo le belle sconfitte in Champions.
NICOLATO RIPARTE DA TONALI (Corriere dello Sport)
A proposito di Tonali: prima che arrivasse la chiamata di Dimarco in Nazionale (per sostituire Pessina) Nicolato ha "temuto" di perdere il suo capitano. "Siamo sempre a disposizione di Mancini. Tonali ha cominciato a indossare l'azzurro con me in Under-18. Vi garantisco che non è facile rientrare in Under-21 dopo la Nazionale A".
TONALI ALTRO GIOIELLO FIRMATO PIOLI (Gazzetta dello Sport)
Tonali è l'uomo in più del Milan. Anche domenica di fronte all'Atalanta, che del pressing e dell'intensità ha fatto le pietre angolari del proprio successo nazionale e internazionale, il Milan ha dato una lezione agli scettici che da un anno e passa non credono fino in fondo al lavoro di Pioli.
PIOLI, ASTORI È SEMPRE CON ME E MI GUIDA (Corriere dello Sport)
"Sono molto onorato di essere qui per ricevere un premio intitolato a Davide, un ragazzo che mi ha lasciato tanto e che porto sempre nel mio cuore". A consegnare il Premio Ussi Sardegna 2021 intitolato a Davide Astori a Stefano Pioli sono stati Renato e Giovanna, i genitori dello sfortunato difensore.
IBRA, GRAN FESTA A SORPRESA (Tuttosport)
Zlatan Ibrahimović è stato protagonista della festa a sorpresa che gli ha organizzato la compagna Helena in un hotel in centro a Milano. Erano presenti tantissimi ex compagni di squadra al Milan come Donnarumma, Oddo, Cassano, Gattuso e Abate oltre al compagno di scuderia Paul Pogba e agli ex PSG Sirigu e Verratti.
IL GOL LAMPO STUDIATO A TAVOLINO (Corriere della Sera)
Il gol lampo di Calabria che ha spianato la strada alla vittoria del Milan dopo 28 secondi ha ricordato a tutti quello ancor più rapido di Leão contro il Sassuolo. A Bergamo non c'è stato nulla di casuale: tutto studiato nei minimi dettagli, come ormai succede nel calcio moderno. Ad ammetterlo lo stesso difensore a fine partita.
IL DEBUTTO È OK, MESSIAS PIACE (Tuttosport)
Schierato come trequartista centrale, ruolo nel quale Pioli lo vede molto bene in alternanza con Brahim Díaz, Messias si è ben destreggiato riuscendo a far sviluppare il gioco esattamente come voleva il suo allenatore. Guardando l'azione del gol dello 0-3 messo a segno da Leão, è proprio Júnior Messias ad avviarla con i tempi giusti.
LE TRE MOSSE DEL DIAVOLO (Il Giornale)
Se persino Gasperini, poco propenso a lodare i rivali, s'inchina dinanzi alla prova maestosa del Milan a Bergamo, forse è il caso di pensare che la presenza del Milan lassù in classifica, da "anomalia sorprendente", come venne battezzata l'anno scorso, stia per diventare una scomoda realtà con cui fare qualche conto.
SQUADRA DA BATTERE (Il Giornale)
Il Milan è il risultato del paziente e sapiente lavoro di Pioli, dalle scelte coraggiose, in materia di rinnovi contrattuali e dalla guida finanziaria di Elliott tesa a guadagnare il traguardo del calcio sostenibile senza inseguire il vecchio format: stipendi al rialzo, prezzi osceni del calciomercato, commissioni ricchissime ad agenti e intermediari.
GIGIO, MILANO NON FISCHIARMI (Corriere dello Sport)
Fischi per Donnarumma a San Siro in maglia azzurra? "Spero proprio di no. Se accadesse mi dispiacerebbe molto, sono sincero. Io al Milan ho sempre dato tutto, fino all'ultimo. Ma non succederà. Questa è una partita importante, una semifinale. Certe cose vanno messe da parte. Serve che tutti tifino per la Nazionale".
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