

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
IBRAHIMOVIĆ LEADER INFINITO (Gazzetta dello Sport)
Lotta, incita e fa anche gol. Evita la terza sconfitta ed ha un sogno: lo scudetto. Cristiano Ronaldo 483 reti nei top 5 tornei europei, Leo Messi 475 reti. Zlatan Ibrahimovic 300 reti. Da ieri lo svedese sul podio dei bomber del nuovo secolo: ha fatto gli straordinari e resta un condottiero. Si conferma al top in Europa.
ZLATAN NO LIMITS (Tuttosport)
Gol ma non solo, si conferma unico totem di questo Milan incerottato e pieno di assenze all'interno del reparto offensivo: Ibra ha cercato in tutti i modi di far cambiare il registro alla squadra nel primo tempo, ma i compagni erano come sintonizzati su altre frequenze. Due assist potenziali a Brahim Díaz e tante sponde per compagni.
ROSSO GIUSTO (Gazzetta dello Sport)
In avvio di ripresa l'Udinese chiede un rigore per un presunto "mani" di Ibrahimović: tocco di coscia. Nel parapiglia finale, rosso giusto per Success, che dopo aver commesso fallo su Maignan, dà uno spintone all'accorrente Florenzi. Allo scadere del primo tempo è netto il fuorigioco di Hernández che mette alle spalle di Silvestri.
"SI ERA MESSA MALE…" (Corriere dello Sport)
"Noi cominciamo tutte le partite per vincere - ha spiegato Stefano Pioli - ma questa gara si era messa male e portare a casa un risultato positivo in certe condizioni è importante. Abbiamo 39 punti e lo scorso anno abbiamo chiuso il girone d'andata a 43: il primo obiettivo è fare meglio rispetto a 12 mesi fa".
"TROPPI ERRORI" (Corriere dello Sport)
Pioli: "Stiamo subendo tanti gol da errori nostri, non va bene. Adesso pensiamo al Napoli, nel primo tempo non siamo stati bravi e lo svantaggio ci ha tolto convinzione. Aver ripreso una sfida così è un bel segnale di carattere. Dobbiamo ritrovarci e prendere meno reti da nostri errori: è necessaria più compattezza difensiva".
UN PUNTO INSPERATO (Tuttosport)
Milan sorpreso dal pressing dell'Udinese, formidabile la prima ora di gioco di Walace e Arslan. L'immagine di questo momento dei rossoneri è il gol subito, con Bennacer e Bakayoko protagonisti dell'errore che ha lanciato in porta Beto. L'ennesima disattenzione in costruzione, come quella contro il Liverpool di martedì.
GLI EQUIVOCI DEL MILAN (Corriere della Sera)
Mario Sconcerti: "Troppi vuoti di Bakayoko, il Milan non può fare a meno di Tonali e Kessie, sia pure il Kessie di questi tempi. Né è comprensibile perché si discuta Ibrahimović. Quello che sta mancando non è lui, è Giroud. Ibra raramente non è in partita, spesso segna, sei gol nelle ultime otto".
IL MILAN SI AGGRAPPA A IBRA (Repubblica)
Al Milan è servito il duplice inserimento di Castillejo e Maldini. Sono stati loro due, propiziando l'ennesima mischia il primo e favorendo con un tocco fondamentale la semirovesciata di Ibra il secondo, a portare al pari in extremis. Il Milan si è risparmiato il bis del 2019, quando Becão provocò la sconfitta di Giampaolo.
SOLO UN PUNTO (Il Giornale)
Il Milan è stanco, spolpato dalle assenze e dagli infortuni, e chi tira la carretta da troppo tempo non può certo trasformarsi in robot. La scelta di Cioffi, appena arrivato sulla panchina di Gotti, è l'unica praticabile dall'Udinese: tutti dietro la linea della palla puntando sulla velocità delle due frecce d'attacco.
"MI ISPIRO A FRANCO BARESI" (Tuttosport)
Laura Fusetti, leader della difesa del Milan alla vigilia della trasferta sul campo della Juventus: "Per portare la 6 al Milan bisogna chiedere il permesso e da quando me l'hanno concesso cerco sempre di dare il massimo, perché so che quella maglia ha importanza e per indossarla bisogna dare sempre qualcosa in più".
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