

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
CUOR DI LEÃO (Gazzetta dello Sport)
Il rinnovo di Leão varrebbe quanto un grande acquisto agli occhi di gran parte dei tifosi, e l'era Cardinale non potrebbe partire in modo migliore. Ma c'è anche da mantenere la linea di sostenibilità economica che Elliott ha stabilito in questi anni e dalla quale il manager americano non ha intenzione di allontanarsi. Quindi rinnovare sì ma con giudizio.
GOL IN PIÙ (Corriere dello Sport)
Un carico di gol per il nuovo Milan: sono quelli segnati dagli obiettivi della società nella scorsa stagione. Il dato conforta fin d'ora Pioli. Orígi lo scorso anno ne ha segnati sei. De Ketelaere ha cosparso di gol il proprio percorso da scudetto con i belgi: 14 (più 7 assist) da sommare ai 4 della coppa nazionale. Piuttosto produttivo anche Lang, che di reti in campionato ne ha estratte sette.
CON SAGGEZZA (Gazzetta dello Sport)
Maldini e Massara dovranno procedere come hanno fatto finora con saggezza, anche perché quello del portoghese non è l'unico contratto da rinnovare. Da Tomori a Tonali, da Bennacer a Krunić, passando per il sorprendente Kalulu, ci sono altre trattative da aprire. Su quella per il rinnovo del centrocampista algerino c'è ancora un po' di distanza fra domanda e offerta.
ADLI ALL'ESAME PIOLI (Tuttosport)
Yacine Adli è andata bene a livello personale: 36 presenze (25 da titolare) con 8 assist 1 gol, anche se il Bordeaux è retrocesso in seconda divisione. Adli è atteso per il primo giorno di raduno, il 4 luglio e Milanello. Al giocatore spetterà poi il compito di mettersi a disposizione di Pioli e convincerlo di avere lo spessore necessario per fare parte della rosa della squadra Campione d'Italia.
DA UN ANNO ALL'ALTRO (Tuttosport)
Un anno fa, di questi tempi, il Milan cominciava la trattativa per il riscatto definitivo di Tomori. A distanza di quasi un anno, la società rossonera sta cercando di prolungare. Il Milan è disposto a portare il suo ingaggio annuale dagli attuali 2 milioni di euro netti più bonus a quasi 3,5 milioni di euro netti più qualche bonus. Il Milan crede fortemente in lui e vuole riconoscergli uno stipendio adeguato.
LA PRIMA COSÌ COSÌ, MA POI… (Corriere della Sera)
Gegio racconta la prova generale da speaker del Milan: "La prima volta sotto la curva Sud è stata drammatica. Era il 2000. RDS era partner del Milan e avevamo il compito di intrattenere i tifosi prima della partita. Fino a quel giorno l'aveva fatto Francesco Pasquali che una domenica, con lo stadio già pieno, ha però deciso di passarmi il microfono. "Vi presento Gegio!", ha urlato. E dalla curva: "Sceeeemo, Sceeeeemo...".
POBEGA DISINVOLTO (Corriere dello Sport)
Pobega, che potrebbe rimanere, ha confidenza con la rete. Pobega è stato valorizzato da Jurić in una stagione al Torino: parlano per lui i quattro gol sistemati tutti nel girone di andata, ma soprattutto la disinvoltura a passare dal centrocampo alla trequarti. Le stesse mansioni cucite addosso a Kessie, in partenza dal Milan, e pure a un'alternativa preziosa come Krunić.
L'ESEMPIO TONALI (Il Giornale)
Su Sandro Tonali, se Paolo Maldini si fosse lasciato condizionare dal rendimento del ragazzo durante la prima stagione, lo avrebbe rispedito al mittente. E invece ha investito in fatto di fiducia raccogliendo il frutto splendido con la stagione tricolore. Mancini, in questo caso, può solo dare un'occhiata alle nazionali giovanili e provare a scovare qualche diamante grezzo ma se in Serie A continuano a chiudere le porte…
SALVINI VOTA SESTO (Il Giorno)
Sul progetto del nuovo stadio di Milan e Inter, il segretario della Lega Matteo Salvini, con un tweet, ha preso posizione a favore di Sesto, governata dal sindaco lumbard a caccia della riconferma Roberto Di Stefano: "Dopo anni e soldi persi per colpa dei ritardi di Sala e della sinistra che governa Milano, spero che la nuova proprietà acceleri sulla via del nuovo stadio rossonero a Sesto San Giovanni. Avanti futuro!".
DIPLOMAZIE AL LAVORO (Gazzetta dello Sport)
Su Zaniolo diplomazie al lavoro, in silenzio. Un'occasione che favorirà il dialogo tra le società sarà il prossimo riscatto di Alessandro Florenzi. I rossoneri vorranno esercitare l'opzione per trattenerlo in rossonero. Il prezzo del riscatto è fissato a quattro milioni e mezzo, che possono anche essere di poco scontati. Il jolly Florenzi resterà a disposizione di Pioli.
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