

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
IL NUOVO MILAN (La Gazzetta dello Sport)
Il primo appuntamento, che Cardinale ha svelato ieri al Financial Times, è di fine maggio, ancora prima delle firme per l'acquisto del club: il numero uno di RedBird nella dimora di Paolo, un gesto di disponibilità che Cardinale accompagna con parole affettuose: "Per me era molto importante conquistare Maldini". Perché il mercato dei giocatori entri nel vivo, occorre che si definisca quello dei dirigenti.
INVESTIMENTI E PROFILI (La Gazzetta dello Sport)
Da settimane Botman è tra i candidati principali, ma c’è il Newcastle. I rossoneri confidano che possa preferire l'ambizione sportiva alla ricca corte inglese ma resta l'interrogativo. Torna così d'attualità Bremer. Servirebbe un investimento consistente. Brahim Díaz resterà anche la prossima stagione, il Milan vuole aggiungere fisico. Zaniolo ha tutto, restano numerosi ostacoli. De Ketelaere è il profilo ideale.
NESSUN BLOCCO (Corriere dello Sport)
Blue Skyes avrebbe investito nel Milan per conto di un investitore americano, Arena Investors, che si direbbe soddisfatto dall'operazione. Si può ipotizzare che la controversia arrivi a bloccare l'operazione Elliott-RedBird? Pare difficile, anche perché i contratti sono passati al vaglio della due diligence legale. Il fondo dei Singer, in ogni caso, fa sapere all'Ansa: "La cessione del Milan da Elliott a RedBird non subirà alcun blocco dopo le dimissioni del consigliere d'amministrazione Cerchione".
IL GAP CON LA PREMIER (Corriere dello Sport)
"Noi - ha dichiarato Cardinale al Financial Times - abbiamo molta esperienza in fatto di stadi negli Stati Uniti. il Milan e l'Italia meritano uno stadio a livello mondiale che ospiti il meglio". La strategia di Cardinale: rilanciare il brand societario con i risultati sportivi e poi moltiplicare i ricavi con le infrastrutture. Si guarda anche ai diritti televisivi e a ridurre il gap con la Premier League.
"NON ME LO ASPETTAVO" (Tuttosport)
Serginho rivolge un sentito applauso al nuovo corso dei campioni d'Italia: "Il gruppo dei rossoneri è molto giovane. Molto meno esperto di quello della Juventus e dell'Inter, che potevano godere di giocatori più maturi e preparati. Chiaramente attendevo una crescita di questi ragazzi che nella stagione precedente avevano conquistato il secondo posto, ma sinceramente non mi aspettavo lo Scudetto".
THEO, IL GRANDE EREDE (Tuttosport)
Theo può essere l'erede di Serginho al Milan? "Ha tutte le qualità. Hernández ha dimostrato di essere un giocatore in grandissima forma, che ha margine di crescita. In quella posizione noi siamo tenuti a provare a migliorare giorno dopo giorno. Lui può farlo. Mi auguro possa diventare molto più forte di quanto è adesso. Comunque è già tra i terzini migliori del mondo. E potrà diventare il più forte in assoluto".
TUTTE LE ALTERNATIVE (Libero)
Maldini e Massara hanno sondato il terreno per Noa Lang (22 anni), attaccante olandese per il quale il Bruges chiede 22 milioni e per Giacomo Raspadori (22 anni). Per la trequarti di Pioli il sogno resta Charles De Ketelaere (21), per il centrocampo si è un po' raffreddata la pista Renato Sanches (24) mentre in difesa si sta complicando l'affare Botman, inseguito dal Newcastle a suon di milioni. In alternativa, Bremer.
CASA MILAN O CASA IBRA? (La Gazzetta dello Sport)
Dopo pochi giorni di silenzio social, coincisi con il periodo successivo all'operazione al ginocchio, Zlatan Ibrahimović ha pubblicato un'immagine della festa Scudetto su Instagram: lui che raccoglie l'abbraccio dei tantissimi tifosi assiepati davanti al quartiere generale dei rossoneri. Naturalmente in questo caso Casa Milan è stata ribattezzata Casa Ibra…
PABLO MARÍ NON VIENE PERSO DI VISTA (Corriere dello Sport)
Botman è in stand-by fino a quando le richieste del Lilla diventeranno meno esose: Maldini e Massara tengono allora vive altre piste senza dimenticare gli obiettivi del recente passato. Oltre a Bremer è il caso di Pablo Marí. La sua parentesi italiana potrebbe non essere finita con il prestito all'Udinese, anzi, lo spagnolo era già nei radar rossoneri prima che l'Arsenal lo cedesse in gennaio.
LANG NON ESCLUDE DE KETELAERE (Tuttosport)
L'eventuale acquisto di Lang, per il suo possibile utilizzo da jolly, non precluderebbe comunque l'arrivo anche di un trequartista, soprattutto se andasse in porto una cessione come quella di Rebić. In questo senso, De Ketelaere rimane in pole position e chissà che il Milan, proponendo un pacchetto con Lang non riesca a ottenere uno sconto sui 40-45 milioni di valutazione di partenza del trequartista belga.
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