

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
IL NOME DI VRANCKX (La Gazzetta dello Sport)
Attenzione ad Aster Vranckx, centrocampista con caratteristiche difensive, belga, nato nel 2002, al Wolfsburg dalla scorsa estate. È nella lista e in buona posizione, come Onana del Bordeaux. Onana arriverebbe a titolo definitivo, Vranckx in prestito con (probabile) diritto di riscatto. Per Bakayoko il Forest non insiste. In difesa Tanganga piace ma il Milan non vuole concedere l'obbligo di riscatto chiesto dal Tottenham. A sinistra sondaggio Galatasaray per Ballo-Touré. A oggi, non di più.
SANDRO, IL MILANISTA (La Gazzetta dello Sport)
Pioli, testa solo all'Atalanta: "I giocatori mi devono mettere in difficoltà e lo stanno facendo, le scelte per Bergamo non saranno facili". Giocherà la formazione della prima, con Tonali per Krunić: "A Sandro fa bene sentirsi così milanista, quando hai passione dai qualcosa in più", ha detto Pioli. E su De Ketelaere, un chiarimento: "Se può partire da destra? Lo vedo un po' difficile. Ha fatto benissimo partendo da secondo attaccante o sulla trequarti".
LO STOP DI RADE (Corriere dello Sport)
L'infortunio di Rade Krunić complica i piani del Milan a centrocampo. Tempistiche sono ancora da stabilire ma il bosniaco potrebbe rimanere fuori un mesetto e saltare otto partite tra Serie A e Champions League. Un motivo in più per accelerare sul mercato. Sono in calo le quotazioni di Onyedika. In difesa è tornato in auge il profilo di Tanganga del Tottenham (anche ieri non utilizzato da Conte).
NERVOSISMO GASP (Corriere dello Sport)
Gasperini, qualche frecciata non è mancata, soprattutto dopo i messaggi social di Roksana, la moglie di Ruslan Malinovskyi, poi cancellati e relativi a qualcosa di serio accaduto nelle ultime settimane: "Ruslan è stato straordinario, è stato bravissimo ad adattarsi a un ruolo non suo. Ma credo sia giusto che l'Atalanta in sede di mercato cerchi un giocatore che faccia più di sei gol all'anno".
A BERGAMO CON REBIĆ (Tuttosport)
Pioli si affida nuovamente a Rebić come riferimento offensivo del suo Milan. Esattamente come lo scorso anno, quando proprio contro l'Atalanta il croato fece una delle sue partite più belle in quel ruolo, dando ampiezza e imprevedibilità alla fase offensiva rossonera. Rebić sarà innescato dal terzetto composto da Messias (che ha vinto il ballottaggio con Saelemaekers), Díaz e Leão.
LA SITUAZIONE GIUSTA (Corriere della Sera)
Krunić ha uno stiramento al retto femorale della coscia sinistra: controllo tra dieci giorni, la speranza è recuperarlo in tre settimane. Giocando a due in mezzo la situazione è sotto controllo, ci si aspetta molto dal giovane Pobega, ma un rinforzo servirebbe eccome. "Se c'è la situazione giusta per migliorare una rosa che comunque riteniamo già competitiva così, lo faremo" ha detto Pioli, che preferisce concentrarsi sull'attualità: "L'Atalanta è molto forte, è uno scontro diretto".
IL MOMENTO DELL'AUMENTO (Corriere della Sera)
Torna Tonali, che pur di restare al Milan dopo il prestito dal Brescia nell'estate del 2021 scelse di tagliarsi lo stipendio. "Era giusto così" ha ammesso in un'intervista a 7. Ora è arrivato il momento dell'aumento, meritatissimo: da 1.2 milioni attuali, Maldini gli proporrà un raddoppio, arrivando attorno ai 2.7 fissi, prolungando la scadenza dal 2026 al 2027.
RIAPRE IL LAB (Repubblica)
Torna in auge Milan Lab, la struttura nata nel 2002 per volere dell'allora a.d. Galliani e del chiropratico belga Meersseman, affidata al capo preparatore Tognaccini che ne fece un marchio per la prevenzione degli infortuni. Il nuovo Lab, affidato al capo del settore medico Stefano Mazzoni, ha vocazione più scientifica: lo studio delle prestazioni sta trovando nei principali Club europei uno spazio ad hoc.
DA UN MODELLO ALL'ALTRO (Il Giornale)
Ci fu un tempo, fine dicembre del 2019 per la precisione, in cui l'Atalanta fu assunta a modello da Ivan Gazidis, a.d. del Milan di fresca nomina Elliott. Quel 5-0 patito a Bergamo divenne più di una sconfitta-simbolo, una sorta di punto più basso toccato dal Club impegnato in una complicata ricostruzione. Oggi, dopo un secondo e un primo posto, il bilancio risanato, un Milan più giovane e competitivo, è Gasperini a invertire l'onere della prova. "Il Milan oggi è il vero modello", manda a dire.
MALE MILAN E INTER (La Gazzetta dello Sport)
Nel campionato Primavera, da incubo il debutto di Abate al Milan: l'ex capitano rossonero va al riposo sul 3-1 con il Frosinone e nella ripresa subisce la rimonta dei ciociari perdendo 5-3. Male anche l'Inter Campione d'Italia che, ovviamente, non solo per la partenza di Casadei, non è la stessa squadra capace di vincere lo Scudetto a giugno: i baby nerazzurri perdono 2-1 a Bologna.
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