

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
MALDINI PARLA A 360 GRADI (Tuttosport)
Paolo Maldini dal passaggio di proprietà ai segreti del mercato. Il DT: "Milan, fidati di Cardinale. È una persona che ha energia. Vuole fare, ma ascolta anche. Trasmette un'idea di continuità, proseguendo il lavoro di Elliott". Sul mercato e le sue prospettive: "Leão e Theo piacciono ma non abbiamo bisogno di una cessione a tutti i costi. I conti sono a posto".
SIAMO PIÙ FORTI (Corriere della Sera)
Maldini dal palco del Festival dello Sport di Trento lo ribadisce con forza: "Per me questa squadra è più forte di quella dell'anno scorso. Noi partiamo per vincere, siamo campioni in carica e la responsabilità non ci deve spaventare". Il sogno è tornare a correre per vincere la Champions. "Ma servono più ricavi". A partire proprio dallo stadio: "Il Milan non finisce a San Siro: dobbiamo creare qualcosa che ci renda competitivi. Sennò ci raccontiamo il passato ed è una prospettiva che non mi piace".
RAFA GRATO AL MILAN (Gazzetta dello Sport)
Il tema più delicato nel post Scudetto, il rinnovo di Rafael Leão. Quale è la situazione? "Leão ha una situazione difficile che deriva dal passaggio al Lilla, questo lo sta condizionando molto e ha fatto sì che i nostri interlocutori spesso siano cambiati. Rafa però è grato a noi e a me interessa molto questo. Noi parliamo con lui, con lo Sporting Lisbona noi non c'entriamo nulla".
BERLUSCONI ANCORA MILANISTA (Il Giornale)
Da Paolo Maldini un paio di aneddoti su Silvio Berlusconi e Adriano Galliani. Sul presidente: "Ultimamente mi ha chiamato per consigliarmi l'acquisto di un calciatore di cui non farò il nome. So che chiama spesso anche Pioli per dirgli di evitare l'inizio dell'azione con passaggi da dietro. Quando ha visto il lancio di Maignan di 80 metri con gol successivo di Leão è impazzito. È ancora un tifoso del Milan".
SI MESCOLANO LE CARTE (Corriere dello Sport)
La situazione di Maignan apre fin d'ora la strada a Tătăruşanu e Mirante col portiere rumeno che giocherà sicuramente almeno le partite di Champions League, poi ne restano altri nove. Cominciando da Dest, che sabato a Empoli potrebbe giocare subito per via dello spostamento a sinistra di Calabria. In Toscana mancherà Theo Hernández, così Pioli mischierà le carte sugli esterni.
REBIĆ, KJÆR E TONALI (Corriere dello Sport)
Aspettando che si completi il quadro di partite delle nazionali, adesso Pioli spera che il peggio sia passato. Domani, alla ripresa degli allenamenti a Milanello, conoscerà le reali condizioni di Rebić. Cauto ottimismo attorno al croato, così come i riflettori saranno puntati su Kjær che in Danimarca ha accusato qualche problema. Situazione limite anche per Tonali, qui contano le valutazioni sul trittico che attende il Milan.
ZLATAN ATTORE AL CINEMA (Tuttosport)
Ibrahimović centurione nel film di Asterix. L'asso-showman del Milan in tutte le sale dal 1° febbraio: agli ordini di Giulio Cesare, sfiderà l'eroe gallico e Obelix nel nuovo episodio della saga. Ibra diventa un generale. Lo svedese vestirà i panni di un generale dell'esercito romano al servizio di Giulio Cesare che dichiara guerra ad Asterix e Obelix nell'ultimo film della saga.
NON SOLO ATLETI (Tuttosport)
"Quando si lavora con i settori giovanili, si è a stretto contatto con ragazzi in un'età delicata e la cosa importante, aldilà di come poi andrà la loro carriera agonistica, è aiutarli ad andare alla grande nella vita". AI Milan ci credono, anche grazie al lavoro di Michaela Fantoni, responsabile dell'Area Psico Pedagogica, che si occupa di tutti i ragazzi e le ragazze al Centro Sportivo P. Vismara - PUMA House of Football.
DUE MONDI A CONFRONTO (Gazzetta dello Sport)
Il calcio femminile italiano cerca un nuovo boom. E gioca a tutto campo. Da una parte Ludovica Mantovani, presidente della Divisione Calcio Femminile della FIGC, insiste sulla scuola e si pone l'obiettivo di "un raddoppio della base delle praticanti". "Il rapporto con il calcio maschile? credo siano due mondi che possono contaminarsi positivamente", spiega Elisabet Spina, responsabile del settore femminile del Milan.
MONDIALI, GIROUD CI SPERA (Corriere dello Sport)
Al Mondiale dovrebbero andare dieci milanisti. Compreso quel Giroud dal gol facile anche con la Francia. "È frustrante vivere con questa incertezza", ha ammesso il bomber del Milan impiegato anche ieri sera contro la Danimarca in un'intervista realizzata in patria, quando si è trattato di pronosticare una sua convocazione per il Qatar. Il torneo iridato sarebbe gratificante per Giroud a 36 anni.
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