

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
ORIGI E DEST (La Gazzetta dello Sport)
Si dice che Pioli sia rimasto stregato dalle qualità di Origi e che per lui abbia in mente uno spazio da protagonista, alla pari con Giroud. Ma, mentre Oly le gioca tutte, Divock aspetta il suo momento: "Mi sento sempre meglio, ho bisogno di minuti". Di minuti ne avrà altri Dest, quantomeno in Champions League: a differenza di Vranckx, Thiaw e Adii, il terzino in prestito dal Barcellona è in lista UEFA.
CDK, I PIANI DI PIOLI (La Gazzetta dello Sport)
Nonostante una partenza un po' così, nonostante un infortunio che lo ha tenuto fermo tra Chelsea e Verona, Charles De Ketelaere sarà ancora al centro del Milan: sabato contro il Monza il candidato numero uno alla maglia da trequartista è lui. I piani di Pioli e del Club per il biondo arrivato da Bruges non sono certo cambiati: la politica verso i giovani è fatta anche di pazienza.
MILAN-TORINO IN COPPA ITALIA (Corriere dello Sport)
Abbastanza vicina al Derby di sabato scorso, perso in casa con tutto il carico di rabbia e amarezza che inevitabilmente era rimasto sulle spalle della formazione granata, la missione si può definire doppiamente compiuta per il Toro. Il 4-0 al Cittadella è valso il passaggio agli Ottavi di finale dove affronterà il Milan. In definitiva troppo Torino per il Cittadella: nasce ora la sfida al Milan.
COMPETENZA E SCUDETTO (Corriere dello Sport)
Intervista a Walter Sabatini: "Leão ti fa a pezzi, porca miseria. Ma il georgiano è cattivo, determinante, di impatto. Io voto per Kvara. Massara e Maldini? La gente dimentica, ma sono stati capaci di resistere, di superare l'effetto Rangnick stringendo i denti, mostrando le competenze, hanno evitato di ritrovarsi fuori. Perché loro erano saltati per aria, eh. Invece hanno rifatto il Milan, che ha vinto lo Scudetto".
RISORSE IN PIÙ (Tuttosport)
Al Bentegodi domenica sera Pioli ha portato a casa una vittoria importantissima in chiave Scudetto e lo ha fatto grazie anche al contributo di elementi che finora non avevano avuto molto spazio. Tre punti firmati Tonali, ma anche Thiaw, protagonista di due salvataggi. Ma Pioli ha potuto testare anche il francese Adli, si è visto per un intero tempo Origi (e con lui Rebić, ormai rientrato a pieno regime).
SPERANZA NEI RITORNI (Tuttosport)
Sarà fondamentale il ritorno si spera già da sabato contro i brianzoli di Maignan in porta e De Ketelaere nella batteria dei trequartisti. Si attende anche il rientro di Kjær, ma il danese sarà presumibilmente preservato per la trasferta a Zagabria. Insomma, il Milan si allunga in attesa che Pioli dia più opportunità anche a Vranckx, considerando che Dest e Pobega fanno già parte delle rotazioni abituali.
I COMMERCIANTI E IL NUOVO STADIO (Leggo)
Il 50% delle imprese di Milano e il 63% di quelle attorno a San Siro giudica la presenza dello stadio importante. Emerge da un sondaggio di Confcommercio Milano su 533 operatori realizzato nei giorni del dibattito pubblico su San Siro. Non c'è particolare timore dei cantieri riguardo alla viabilità. "La presenza di uno stadio è di per sé garanzia di attrattività. Occorrerà equilibrio", commenta Confcommercio.
TRATTATIVA LUNGA (Corriere della Sera)
Nella serata di ieri Ted Dimvula ha varcato la soglia di Casa Milan, l'avvocato francese che negli ultimi mesi si è aggiunto a Mendes per rappresentare gli interessi di Leão. Un faccia a faccia di 60 minuti, prima di lasciare la sede a bordo di un taxi. Radiomercato segnala che l'incontro è stato interlocutorio, lasciando intendere che la trattativa sarà lunga e non scevra di difficoltà.
IL PRIMO INCONTRO (Repubblica)
Rinnovo Leão, si riscontra distanza su offerta e clausola. Nulla di fatto nel primo incontro presso la sede rossonera tra il legale di Leão, Dimvula, e il Milan per il rinnovo del contratto. C'è distanza tra domanda (8.5 milioni l'anno) e offerta (6), oltre alla clausola (150 mln) e alla sanzione da 15 milioni che il giocatore deve allo Sporting.
LE PROCURE E LA MULTA (Il Giornale)
Per la FIFA è in vigore la prima procura firmata in ordine di tempo, ovvero quella intestata all'avvocato francese. Ma Leão continua ad ascoltare Mendes. Che a oggi legalmente non vanta titoli ufficiali per rappresentarlo, ma la cui presenza resta ingombrante. Dimvula intanto si è presentato ieri alla dirigenza milanista, palesando una prima richiesta di uno stipendio da 7 milioni netti più uno di bonus a stagione per Leão con pagamento di metà della multa.
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