

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
OLI E THEO (La Gazzetta dello Sport)
Olivier Giroud e Theo Hernández erano squalificati a Cremona e si è ampiamente notato: Ballo-Touré è stato ordinario a sinistra, Divock Origi ha perso l'uno contro uno con Carnesecchi che ha indirizzato la partita. Per questo, Stefano Pioli sorride pensando che potrà andare sul sicuro: dentro Giroud, dentro Hernández, dentro Rafael Leão dal primo minuto. Il Milan, così, fa più paura.
ANCORA MALICK (La Gazzetta dello Sport)
Cambieranno diversi titolari ma non Malick Thiaw, uno dei migliori a Cremona: a meno di ripensamenti, sarà ancora titolare, questa volta in coppia con Tomori. Sulla trequarti, con Messias infortunato, Díaz è atteso a destra, con Krunić trequartista atipico. Ancora fuori De Ketelaere, che in campionato non è titolare da 1° ottobre. Un momento nero che Pioli e il Milan sperano evapori con il Mondiale.
TANTI PUNTI IN PALIO (Corriere dello Sport)
I rossoneri non sono intenzionati a gettare la spugna: "Vincere vorrebbe dire non arrendersi a una classifica che non ci piace - commenta Pioli -, abbiamo qualità e volontà per cogliere le opportunità per rientrare in corsa. Il campionato è ancora lungo. È un calendario talmente anomalo che mancano ancora ventiquattro partite e ci sono ancora tanti punti a disposizione”.
LA NOSTRA PARTITA (Corriere dello Sport)
Stefano Pioli: "Conosciamo la Fiorentina ma sarebbe sbagliato pensare agli avversari, dobbiamo pensare alla nostra partita sapendo che noi possiamo determinare la nostra prestazione, e di solito quando lo facciamo riusciamo a portare a casa un risultato positivo. Dobbiamo dimostrare chi siamo. Rispetto all'anno scorso e alle prime quattordici gare abbiamo fatto meglio in casa e peggio in trasferta".
UNA MEDIA ECCELLENTE (Tuttosport)
Giroud cercherà di riprendere il filo interrotto dal giudice sportivo questa sera alle ore 18.00 contro la Fiorentina in un San Siro per l'ennesima volta esaurito. Se Giroud dovesse segnare, il suo ruolino di marcia in questo primo troncone di 2022/23 sarà superiore al gol ogni due partite. Al momento nove reti tra Serie A e Champions League in diciotto presenze.
IL 2023 DI ORIGI (Tuttosport)
Il fatto che anche l'Empoli abbia segnato due gol alla Cremonese è specchio di quanto sia stato disastroso per il Milan lo 0-0 di martedì. Anche per questo motivo, nella seconda parte di stagione, Divock Origi dovrà dimostrare di poter essere un centravanti da Milan. I numeri, in tal senso, non portano a essere ottimisti se è vero che negli anni a Liverpool mai il belga è arrivato a segnare più di dieci gol a stagione.
IL CASO NICO GONZÁLEZ (Corriere della Sera)
La sosta per il Mondiale servirà a recuperare Ibra, Maignan, Calabria e Saelemakers. In tribuna stasera ci sarà Gazidis, l'a.d. uscente. Il suo successore Furlani, invece, resterà a Londra: a gennaio il debutto in tribuna. "Il Milan fa paura, per noi sarà un grande esame": così Italiano, allenatore della Fiorentina. In attacco Jović, mentre Nico González è ormai un caso: si allena da dieci giorni, andrà al Mondiale, eppure oggi nemmeno convocato. I tifosi viola non l'hanno presa bene. Hanno ragione.
SCINTILLA CDK (Il Giornale)
"Gli unici punti che mancano sono quelli di Cremona", ripete Pioli a dimostrazione plastica che rappresentano il suo vero, grande rimpianto. Le convocazioni per il Mondiale possono incidere sul morale di alcuni: Tomori rimasto di sale per il mancato viaggio in Qatar mentre CDK è apparso quasi rinfrancato dalla chiamata incentivando così la speranza rossonera nella famosa scintilla.
ABATE A LECCE DOPO IL COMPLEANNO (Il Giorno)
Il Milan a Lecce a caccia di tre punti in trasferta che gli permetterebbero di chiudere il 2022 con diciotto punti in graduatoria in attesa di vivere una seconda parte di campionato con rinnovato entusiasmo. I rossoneri vantano una sola lunghezza di vantaggio sui salentini. Una vittoria permetterebbe ad Abate, che ieri ha compiuto 36 anni, di ripartire in campionato dal poker inferto all'Atalanta.
A CACCIA DI TOTTI (La Gazzetta dello Sport)
Zlatan Ibrahimović volerà a Dubai con il Milan: al ritorno atterrerà direttamente sulla Serie A. Non è ancora sicuro che sia pronto per la trasferta che inaugurerà il 2023, il 4 gennaio a Salerno, ma il primo mese dell'anno lo vedrà tornare protagonista. La musica della grande Europa è un richiamo fortissimo per Ibra. Con un gol Zlatan diventerebbe il più longevo marcatore della storia della competizione. Lo scettro oggi appartiene a Francesco Totti.
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