

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
ORIGI E GIROUD (Gazzetta dello Sport)
Origi: nella più ottimistica delle ipotesi, un problema al flessore può richiedere un paio di settimane di tempo per essere superato. Dubbio sulla composizione dell'attacco rossonero alla ripresa del campionato a Salerno. Da oggi al quattro gennaio mancano 17 giorni. Origi è un punto interrogativo e non è il solo. Giroud oggi andrà alla conquista del mondo: almeno una decina di giorni di relax.
DOLORE AL GINOCCHIO (Corriere dello Sport)
Giroud ha male a un ginocchio: ieri nella formazione titolare c'era Thuram a destra con Mbappé centravanti. Accidenti che vigilia anomala per Didier Deschamps, che in conferenza si è trovato a parlare più di influenza e contratti che della partita. Gli sarebbe piaciuto magari commentare un possibile record: se vince il Mondiale, sarà il primo allenatore a riuscirci per due edizioni consecutive nel dopoguerra.
REBIĆ E LE SFIDE VERE (Gazzetta dello Sport)
Chi si farà carico dei gol a Salerno? Difficile Lazetić, la vera alternativa resta Rebić, un 9 adattato. Non ha brillato in amichevole ma Ante ha un carattere particolare: si accende nelle sfide vere. Con la Salernitana lo sarà: nella rincorsa sul Napoli, il Milan non può permettersi rallentamenti. Il Milan a gennaio avrà bisogno di tutti. Giocherà 7 partite in un mese, compresa la Supercoppa Italiana.
IL RISCHIO STRAORDINARI (Corriere dello Sport)
Origi spera che il suo guaio al flessore non sia così serio da mettere a rischio la prima giornata di campionato. Se l'esito degli esami non dovesse andare bene, allora Pioli dovrebbe già pensare a come sostituire l'ex Liverpool per la trasferta del 4 gennaio. Un rebus attacco. Giroud avrà un periodo di vacanze e tornerebbe a Milanello solo negli ultimi giorni di dicembre, sarebbe costretto a fare gli straordinari.
IL THEO NEL DESERTO (Tuttosport)
Theo Hernández è un nome da cattivo da western di Sergio Leone, così come la ghigna che si porta a spasso da anni come fosse Eli Wallach, il Tuco de "Il Buono, il Brutto e il Cattivo", cordialmente detestato da tutte le tifoserie che non siano quella del Milan. Polemico, viscerale, teatrale (Theatrale?), è un perfetto esemplare da finale Mondiale. Da parecchi mesi si sta comportando da miglior esterno sinistro al mondo ma dà la sensazione di avere ancora margini di crescita.
SI TIRA DRITTO (Tuttosport)
Milan e Inter tengono la barra dritta, anche se, soprattutto da parte rossonera, monta sempre più la voglia di farsi uno stadio tutto da sé: Gerry Cardinale ha visitato l'ex area Falck a Sesto e sarebbe ritenuta interessante pure un'altra area a San Donato. Sala, dal canto suo, è preoccupato per i costi di gestione di un Meazza senza calcio ma Asm Group ha inviato una lettera per gestire l’impianto: altro groviglio.
CDK E LAZETIĆ (Tuttosport)
Pioli potrebbe riposizionare Rebić nella casella degli attaccanti centrali così come potrebbe essere riproposto De Ketelaere in quel ruolo che ha già ricoperto quando giocava nel Bruges. Il tutto poi pone anche una sorta di standby sull'eventuale uscita in prestito di Lazetić. Con Ibra ancora fuori almeno fino a fine gennaio, il tema di discussione è l'attaccante. Il Milan ieri dopo l'allenamento mattutino ha svolto un safari di squadra. Dopodomani è previsto il rientro a Milano.
LA POLITICA LOMBARDA (Repubblica)
Matteo Salvini è irritato con le uscite di Sgarbi sul nuovo San Siro: "Noi abbiamo assolutamente bisogno di uno stadio nuovo, moderno, sicuro ed efficiente. Ognuno si occupi del suo mestiere". Il governatore lombardo Attilio Fontana si chiama fuori dalla polemica, ma ribadisce la necessità: "Le nostre squadre, se vogliono competere ad alto livello, hanno bisogno di avere uno stadio moderno".
LA SFILATA DI DUBAI (Gazzetta dello Sport)
All'incontro organizzato a Dubai, la sfilata di fan non finiva più. Tre milanisti e una coppa, quella originale dello Scudetto arrivata fin qui. Lo store PUMA, sponsor tecnico del Club, situato all'interno dell'immenso Dubai Mall, ha contato centinaia di accessi. Charles De Ketelaere era certamente il più sorpreso: con un po' di timidezza si è concesso a una serie infinita di scatti e autografi.
GRAN TIFO PER THEO E OLI (Gazzetta dello Sport)
Alexis Saelemaekers ha fatto il punto sul momento personale e non solo: "Mi sento molto bene, è stato un periodo difficile per me quello dell'infortunio ma ora sono pronto. Io e la squadra siamo ottimisti per il campionato, abbiamo fatto un grande lavoro: crediamo allo Scudetto". Il gruppo seguirà l'ultimo atto della Coppa del Mondo, tifando per Olivier Giroud e Theo Hernández.
Sono disponibili i Kit PUMA AC Milan per la stagione 2022/23: acquistali ora!