

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
OCCHI LUCCICANTI (La Gazzetta dello Sport)
Scaroni sorride: "Quando ripenso a quest'ultimo armo ci diciamo: ma quanto bello è stato?". La risposta è negli occhi dei tifosi, che si mettono in coda per una visita al Museo di Casa Milan in attesa di riempire di nuovo San Siro, e nella coppa dei Campioni d'Italia che luccica al centro della prima sala del Museo rossonero. In occasione del tradizionale brindisi con la stampa per gli auguri di Natale, il presidente del Milan ha tracciato un bilancio dell'anno che sta per chiudersi.
UN SUPPORTO IMPORTANTE (Corriere dello Sport)
"Sta andando avanti il passaggio dall'azionista Elliott a RedBird. È un passaggio che sta andando avanti in modo efficiente. Il nuovo azionista è competente e appassionato, due caratteristiche chiave. Ci sta dando un apporto importante perché ha competenze che noi non avevamo", ha proseguito il numero uno del Club Paolo Scaroni. "Gli statunitensi ci hanno portato delle competenze che mancavano".
BILANCIO SEMPRE PIÙ SANO (Tuttosport)
Il presidente Scaroni ha sottolineato il miglioramento del bilancio economico rossonero durante il 2022: "Anche i conti stanno tornando a essere quelli di un'azienda normale". Il passivo dell'ultimo rendiconto è tornato a cifre ragionevoli dopo gli anni difficili della gestione del misterioso Yonghong Li. I primi mesi della nuova annata starebbero evidenziando un ulteriore miglioramento.
ADLI RESTA (La Gazzetta dello Sport)
Yacine Adli: quella che si respira al Milan è l'aria di conferma. Se Adli riuscirà a invertire la rotta, ci guadagneranno tutti: Yacine avrà conquistato in sei mesi quello che sembrava aver perso dopo i primi passi in rossonero e il Milan si ritroverà tra le mani un talento sbocciato al momento giusto. Nel caso contrario, ognuno farà le proprie valutazioni.
L'IDEA NON CAMBIA (La Gazzetta dello Sport)
In via Aldo Rossi non hanno cambiato idea sulle potenzialità del ricciolone che ha studiato all'Academy del PSG e si rilassa suonando il piano: i dieci milioni pagati due estati fa al Bordeaux per Adli sono un investimento di cui Maldini e Massara restano convinti. Il punto è che i giovani vanno aspettati, come insegnano le esperienze di Leão e Tonali (e come predicano in casa rossonera a proposito di De Ketelaere).
REBIĆ DAI BAMBINI (Corriere dello Sport)
Una parentesi di serenità insieme al loro idolo Ante Rebić, quella vissuta ieri dai giovanissimi pazienti seguiti dal Comitato Maria Letizia Verga di Monza, in un incontro organizzato da Massimiliano Borsani, presidente dell'Aldini-Bariviera, società lombarda di calcio giovanile: 100 regali ai ragazzi in cura. L'associazione ha per obiettivo il miglioramento della qualità complessiva della vita del bambino.
FIDUCIA NON DI FACCIATA (Corriere della Sera)
Da Casa Milan filtra una fiducia che non è di facciata e che nasce dalla volontà (esplicita) di Leão di continuare la sua fase di crescita in rossonero, dove continuerebbe ad avere quegli spazi che altrove non sarebbero assicurati. Lo stesso Rafa lo dice ai compagni: qui mi trovo benissimo. L'avvocato Dimvula, che insieme a Mendes lo gestisce, rimetterà la questione sul tavolo nel prossimo incontro.
SAN SIRO, NUOVE CONDIZIONI (Corriere della Sera)
Passa il documento che impone nuove condizioni ai Club. La maggioranza in consiglio comunale la spunta su San Siro, riuscendo a far passare l'ordine del giorno sul progetto di riqualificazione dell'area e la realizzazione del nuovo complesso sportivo. Anche il sindaco Beppe Sala ha votato a favore, di fatto impegnando se stesso a presentare a Inter e Milan le proposte di modifica del loro masterplan.
IL POLPACCIO E LE SENSAZIONI (Corriere dello Sport)
Le sensazioni che provengono dall'ambiente rossonero non sono positive. Il recupero non sta procedendo per il verso giusto, Maignan è ancora alle prese con un problema al polpaccio e rischia di saltare non solo le prime due giornate di campionato contro Salernitana e Roma. La sfida del Milan è cercare di rimettere in sesto Maignan per la Supercoppa Italiana in programma il prossimo 18 gennaio a Riyad.
MAIGNAN, IPOTESI E TEMPI (Tuttosport)
Mike Maignan agita il Milan. Le condizioni del polpaccio sinistro del portiere francese non portano liete novelle e anzi, la sensazione che trapela da Milanello è che il ritorno di Maignan tra i pali non solo non avverrà mercoledì 4 gennaio a Salerno alla ripresa del campionato, ma possa addirittura essere posticipata di almeno un altro paio di settimane.
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