

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
SCONTRO SU SAN SIRO (Il Giornale)
Per il sottosegretario alla Cultura "insensato abbatterlo". Il ministro: "Non si può più aspettare". Sul futuro dello Stadio di San Siro sono scesi in campo (a gamba tesa) Sgarbi e Salvini. Ed è scoppiata la rissa. Salvini vorrebbe vedere realizzato al più presto il progetto. Si oppone Sgarbi, sostenitore del vincolo sullo stadio attuale per motivi storici. Tra ecologia e demagogia.
DECIDE IL CAMERIERE (Libero)
Niente stadio nuovo, parola di cameriere: San Siro non si tocca, "Posso garantirvi che la Curva Nord e la vecchia Fossa dei Leoni sono contrarie". Morale, il Comune di Milano che non sapeva più quali scuse accampare per rimandare il progetto, ora ha trovato un valido alleato. Una roba del tipo "eh, noi vorremmo dare una speranza a Inter e Milan, ma avete sentito il cameriere di Sgarbi...". Che tristezza.
BENNACER E LEÃO (Gazzetta dello Sport)
In giornata è atteso l'annuncio del rinnovo di Bennacer fino al 2027, dopodiché si punterà al raddoppio con la firma di Leão. Paolo Maldini lo ha confermato a Mediaset: "Il nuovo contratto di Bennacer? Penso che lo faremo nelle prossime 24-36 ore. Per Rafa ci stiamo sentendo, ci sono le videochiamate e non dobbiamo incontrarci per forza di persona. Proveremo a chiudere".
FIDUCIA IN MAIGNAN E TĂTĂRUŞANU (Gazzetta dello Sport)
Sul contratto di Leão è previsto un investimento consistente. L'equilibrio, inteso come sostenibilità, resta il primo comandamento aziendale, Maldini: "Da questa linea non ci scostiamo. Ci sentiamo già competitivi, non faremo grandi investimenti e nel mercato invernale non faremo praticamente niente. Nessun nuovo portiere dopo Vásquez? No, abbiamo fiducia in Maignan, che rientri presto, e in Tătăruşanu".
MANCATE LUCIDITÀ E QUALITÀ (Tuttosport)
Stefano Pioli è molto onesto nell'esaminare la sconfitta: "Abbiamo giocato una partita seria contro una squadra che sa metterti in difficoltà. È una grossa delusione perché alla Coppa tenevamo. Oltretutto, siamo stati in superiorità numerica per cinquanta minuti, non si può non sfruttare questo vantaggio. Sono mancate la lucidità, la velocità e a tratti la qualità".
SEGNALI CDK (Tuttosport)
De Ketelaere ha cercato di fare del suo meglio e nei 90 minuti regolamentari è steso senza dubbio il più pericoloso del Diavolo: dopo quattro minuti ha saltato due avversari prima di essere fermato, quindi al 26', su angolo di Tonali, ad altezza primo palo ha girato di testa sul secondo, colpendo il palo. Al 45' ha avuto un'altra buona opportunità: tiro angolato, ma neutralizzato in tuffo da Milinković-Savić.
BISOGNA ESSERE EQUILIBRATI (Tuttosport)
Paolo Maldini, prima della gara a Mediaset aveva parlato così di CDK: "È un giovane di 21 anni con un contratto di 5 anni e sul quale è stato fatto un progetto a lunga scadenza. Non si può pensare che una partita di Coppa Italia a gennaio sia l'ultima spiaggia, credo che sia sbagliato, dobbiamo essere equilibrati". Pioli lo ha schierato titolare: il belga ha dimostrato personalità.
TORO EROICO (Corriere della Sera)
Ai supplementari passa un Toro eroico, che giocherà i quarti di Coppa Italia contro la vincente di Fiorentina-Samp. Brutta batosta per il Milan, che al trofeo ci teneva: lo scudetto sarà una corsa in salita, col Napoli già a +7, quindi un piano B sarebbe servito come l'oro. Cuore Toro autentico, quello messo in campo dai granata di Juric, che vendicano la sconfitta ai rigori del 2021, sempre negli ottavi di Coppa Italia.
DUE RISERVE CARNEADI (Repubblica)
Il Torino, che giocava in 10 contro 11 dal 26' del secondo tempo per il secondo giallo a Djidji (fallo su Messias) si è guadagnato i quarti di Coppa Italia grazie a due riserve carneadi, l'una tornata dal prestito alla Viterbese e l'altra pescata nel Catanzaro. Così il Milan si batte il petto e incassa sinistri presagi. Oltre a essere il trofeo che non vince da vent'anni, la Coppa Italia era anche il primo obiettivo della stagione
FUORIGIOCO SEMIAUTOMATICO, I PRIMI (Il Giornale)
In Arabia Saudita, porta una prima assoluta del calcio italiano: quella del fuorigioco semiautomatico. La novità scenderà in campo il 18 gennaio per la Supercoppa italiana tra Milan e Inter a Ryad. Poi, dalla prima di ritorno, diverrà prassi anche in campionato. Una rivoluzione che parte da lontano e che dopo le sperimentazioni di Fifa e Uefa sbarca in Italia, primo Paese al mondo.
KIT gara, abbigliamento, accessori, idee regalo e molto altro: visita lo Store online AC Milan!