

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
PRIORITÀ STADIO (Gazzetta dello Sport)
Gerry Cardinale ha confermato la sua visione. Uno: lo stadio è la priorità assoluta: "San Siro è stato costruito negli anni Venti" ha detto Cardinale -. "Se vogliamo riportare Milan e Serie A al massimo livello, dobbiamo passare dalle infrastrutture". Due: "A Milano c'è una fan base fenomenale. I tifosi hanno fatto il loro lavoro, ora tocca a noi. RedBird ha il 100% delle quote del Milan e io ho grande rispetto per Paul e Gordon Singer".
COME ALL'ANDATA (Gazzetta dello Sport)
In vista della trasferta di domani a Firenze. Stefano Pioli non ha mai maneggiato così tanta abbondanza come in questi giorni. Qualcuno appena ritrovato dopo una lunga assenza, vedi Maignan, qualcun altro sbocciato da poco ma già al centro della scena, come Thiaw: il tedesco che ha scaldato la panchina per sei mesi adesso è un punto fermo della difesa e la guiderà anche con la Fiorentina (contro cui peraltro aveva giocato già all'andata).
PROVE GENERALI (Gazzetta dello Sport)
Per Bennacer la sfida ai viola sarà l'occasione per riprendersi quello che il guaio muscolare dell'ultimo mese gli ha tolto: l'algerino riprenderà il passo accanto a Tonali e saranno le prove generali per mercoledì con il Tottenham. Anche il probabile ritorno in campo di Calabria va letto in questo senso: Pioli riabbraccia uno dei suoi pilastri e lo testerà a tutta fascia. La vera novità è De Ketelaere. Al Franchi, per il belga, occasione da non perdere.
GOL FATTI E NON SUBITI (Corriere dello Sport)
La Fiorentina arriva da undici gol nelle ultime quattro partite. Invece, dal gol di Lautaro del 5 febbraio, il Milan non ha più subito reti: merito di Pioli che ha cambiato la linea (a tre). E ora ha ritrovato pure Maignan. Neanche a farlo apposta, sta arrivando una partita che ricorda al Milan l'unica imbarcata intesa come gol presi, quattro in una volta sola nonché la prima sconfitta in campionato dello scorso anno tricolore. Quindi antenne dritte.
"GRAZIE ALLA FAMIGLIA..." (Tuttosport)
Alessandro Florenzi corre verso la prima convocazione post infortunio. Sono passati quasi sette mesi da quando il laterale si è fatto male a Sassuolo e, nell'intervista concessa a Star Casinò Sport, ha rivelato: "Ero di più che sconfortato. Non lo nego: ci sono stati alcuni frangenti in cui volevo mollare tutto. Mi sono chiuso nella cosa più importante che ho, la mia famiglia e mi hanno aiutato a uscire".
RITORNI E SQUALIFICHE (Tuttosport)
A Milanello non lo dicono a voce troppo alta, ma per la prima volta dopo mesi, Stefano Pioli ha tutta la rosa a disposizione dal punto di vista fisico. Ormai anche Florenzi è tornato stabilmente in gruppo, così come sono tornati Calabria e Bennacer Questa ritrovata abbondanza porterà l'allenatore milanista ad avere molta scelta domani sera contro la Fiorentina per sopperire, con meno ansia, alle assenze per squalifica di Krunić e Leão.
SOLO AL COMANDO (Corriere della Sera)
In Serie A c'è un uomo solo al comando ed è lo stesso dell'anno scorso, anche se con numeri leggermente in calo: Rafael Leão aveva chiuso l'anno trionfale dello scudetto milanista con 2.88 dribbling a partita, mentre quest'anno viaggia a 1.91 e deve guardarsi da Kvaratskhelia del Napoli (1.7): il georgiano è quello che ci prova di più (106 volte contro le 95 di Leão) e fa più assist (11 contro gli 8 di Leão) ma Rafa resta un giocatore raro.
GIOCATORE DA RILANCIARE (Repubblica)
Non avendo ancora 28 anni, Origi appartiene alla categoria dei giocatori da rilanciare. Il suo caso, però, è particolare: nelle ultime due stagioni al Liverpool non aveva giocato quasi mai: 323 minuti fra Premier e Champions l'anno scorso (con 4 gol, dei quali uno al Milan, 445 minuti senza reti quello prima). Minutaggi minimi, che spiegano ampiamente i continui malanni muscolari lamentati quest'anno, oltre alla desuetudine agonistica.
PAROLE DA CAPITANA (Il Giorno)
Il poker rifilato al Como, nella partita del suo 30° assist rossonero, è arrivato dopo una prova d'alto livello per Valentina Bergamaschi che dice: "Da 5 anni è stata la partita più bella che abbiamo giocato: avevamo pareggiato all'andata e avevamo voglia di rivalsa. Ganz era contentissimo, lui incide molto sull'aspetto motivazionale del gruppo. Il ruolo di capitana? Il mio segreto è cercare di far sentire le compagne nuove e più giovani a proprio agio".
GERRY A LONDRA (Gazzetta dello Sport)
Gerry Cardinale non è mai stato così in prima linea per il Milan. Mercoledì è volato a Milano per incontrare il sindaco Sala e Attilio Fontana, governatore della Lombardia. Ieri ha parlato in rossonero per il Financial Times. Tra cinque giorni sarà ancora a Londra per la partita più importante di questi mesi di gestione: Tottenham-Milan. Nel giorno dello scudetto era in piazza Duomo, felicemente stupito da una giornata di follia collettiva.
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