

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
LA FIDUCIA DI GERRY CARDINALE (Gazzetta dello Sport)
Gerry Cardinale è a Milano e stasera è atteso allo stadio per Milan-Verona, ultima partita di una stagione tormentata. Cardinale in questi mesi ha vissuto il suo ruolo di proprietario da lontano: è rimasto in contatto quotidiano con Giorgio Furlani, ha sempre scelto di delegare molto, nel nome della fiducia nei suoi uomini.
LA PARTITA DEL FUTURO (Gazzetta dello Sport)
La visita milanese di Cardinale ha senso soprattutto per prendere le decisioni strategiche per la stagione 2023/24. Il Milan deve programmare li mercato in base al budget e soprattutto alle strategie. Giocatori esperti e di garanzia o giovani di talento? Qui si giocherà la partita per il futuro con Maldini e Massara.
NON VUOLE SMETTERE (Corriere della Sera)
Zlatan Ibrahimović, il leader dei due ultimi scudetti, l'uomo che ha cambiato la faccia al Diavolo tornando nel gennaio 2020, saluterà la sua gente. Poi, nella pancia di San Siro, la conferenza stampa nella quale svelerà il suo futuro. "Non penso di smettere, la mia testa è troppo forte, mi sento Superman", ha detto nell'ultima intervista.
CON LA C MAIUSCOLA (Gazzetta dello Sport)
"Se il fisico regge resta sempre il numero uno". Insieme a Ibra, Luca Antonini ha giocato e vinto lo scudetto 2011, il primo di Zlatan con il Milan. Undici anni dopo, lo ha ammirato da spettatore: "Sapere che stasera saluterà il Milan mi rattrista. La storia rossonera è fatta di tanti grandi campioni, Ibra è un campione con la C maiuscola".
IL SALUTO DEL DIO (Gazzetta dello Sport)
Zlatan saluta il popolo rossonero di cui è re. Anzi, dio, come precisò a Lukaku. Si congeda la miglior minestra riscaldata della storia: un primo biennio con scudetto e poi altri tre anni abbondanti con un nuovo titolo, molto più sorprendente, 11 anni dopo. L'addio dell'unico giocatore del Milan ad aver segnato per 7 partite di fila
I PRIMI NOMI (Corriere dello Sport)
Il rapporto con Galliani è splendido e questo potrebbe favorire il passaggio al Monza. C'è ancora la possibilità che Zlatan si accordi col Milan per un futuro dietro la scrivania. Uno dei primi nomi per sostituirlo è quello di Marko Amautović piace alla dirigenza e ha l'esperienza giusta per sostituire un mostro sacro come Zlatan
LA MEDIA E L'INTELLIGENZA (Corriere dello Sport)
Pioli sui nuovi arrivi: "Non mi interessa se alti o bassi, più o meno giovani: contano la qualità e il cervello. L'8 di Maldini è stato generoso, diciamo che meritiamo un 7, una media tra l'8 in Europa e il 6 in campionato. Dunque una cosa positiva. Kamada lo conosco bene, non è un giocatore del Milan, ma so che è intelligente".
COME ESSERE COMPETITIVI (Tuttosport)
Pioli: "Se vuoi essere competitivo e vincere devi essere più continuo e portare a casa le partite che sul campo puoi vincere, chiaro che qualche occasione l'abbiamo mancata altrimenti avremmo potuto puntare al secondo posto. Dovremo imparare da questa annata complicata, abbiamo sempre creduto in noi e questo ci ha ripagato".
RAFA VUOL SUPERARSI (Tuttosport)
Leão col Verona cercherà di migliorare il suo primato di gol stagionali col Milan. Il portoghese è a quota 14 in tutte le competizioni, come un anno fa. Ha segnato due reti in più in campionato (13 a 11) e lo stesso numero di centri in Champions (1), ma mancano due gol in Coppa Italia. Con i gialloblù avrà l'opportunità di allungare.
50 ANNI FA… (Corriere della Sera)
Se dovesse servire una motivazione in più ai milanisti che, a causa della vittoria dell'Inter non possono più sperare nel terzo posto, va bene anche dare uno sguardo al pantheon e regalare così un mezzo sorriso al Paròn. Cinquant'anni fa il Verona di Zigoni vinse 5-3 e lo scudetto andò alla Juve in volata.
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