

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
E SENZA PLUSVALENZE… (Gazzetta dello Sport)
L'ultima volta che il Milan aveva riportato un utile a bilancio era stato nel 2006: +2,5 milioni, grazie ai 42 della plusvalenza di Shevchenko al Chelsea. Nell'ultima stagione, sono stati registrati appena 300mila euro di plusvalenze. Ecco perché il profitto da 6 milioni al 30 giugno 2023 assume un significato storico. Il Milan ha completato il riequilibrio gestionale.
LE ENTRATE E IL MERCATO (Corriere dello Sport)
Il presidente Scaroni: "C'è bisogno che Ibra decida cosa vuole fare da grande. Da noi c'è sempre una porta aperta. Adesso deve fare una scelta ragionata". Migliorare dal punto di vista finanziario significa: "Con entrate del genere ci potremmo permettere di guardare al prossimo mercato in modo diverso", ha dichiarato Scaroni.
LO STADIO E LEÃO (Tuttosport)
L'analisi dell'esercizio mette in luce il contributo finanziario di RedBird Capital, un investimento di 40 milioni di euro, finalizzato al progetto nuovo stadio. Nella relazione di bilancio, si nota come il Milan abbia rinegoziato con il Lille la clausola sulla futura rivendita di Leão che era a favore dei francesi: il Milan ora non dovrà più corrispondere il 15% su una futura cessione.
DECRETO CRESCITA. C'È PREOCCUPAZIONE (Corriere della Sera)
Resta la preoccupazione per l'abolizione del decreto crescita. Il presidente Paolo Scaroni affronta il tema con chiarezza: "Se vengono eliminati i vantaggi fiscali per gli stranieri, non li potremo più prendere, non è che il fisco guadagna. Si indebolisce tutto il sistema".
AVANTI CON SAN DONATO (Il Giornale)
"Finché esiste il vincolo, l'ipotesi San Siro non esiste. Ora Sala si sta muovendo per rimuoverlo, ma se avesse sposato il progetto 4 anni faremmo già lo Stadio. Milano deve avere lo Stadio più bello d'Europa", spiega Scaroni. Che puntualizza: "Avanti con San Donato, pensiamo a due anelli e 70mila spettatori".
KYLIAN IL ROSSONERO (Gazzetta dello Sport)
Il PSG è casa sua, ma c'è sempre tanto rossonero nel cuore di Kylian Mbappé. Merito dei Riccardi, la famiglia italiana dove il fuoriclasse parigino ha passato molti pomeriggi della sua infanzia. Tutti sfegatati i Riccardi: a Kylian da piccolo hanno fatto promettere che se un giorno giocherà in A, sarà solo con la maglia del Milan.
LOFTUS NON PARTE PER PARIGI (Tuttosport)
Loftus-Cheek ha ancora un fastidio legato a un'infiammazione che anche ieri lo ha costretto a lavorare in maniera personalizzata. Le sue condizioni vengono monitorate giorno dopo giorno, ma appare difficile che possa partire per Parigi. Più realistiche le chances per Napoli, ma anche qui si va con grande cautela.
I DUE BALLOTTAGGI (Tuttosport)
In mezzo al campo ballottaggio tra Yacine Adli, cresciuto come Maignan nel settore giovanile del PSG e Rade Krunić. L'altro ballottaggio che sarà quello relativo al terzino destro con Pierre Kalulu e Davide Calabria a contendersi la maglia di chi dovrà prendere in marcatura Kylian Mbappé.
RIECCO THEO E MIKE (Il Giorno)
Archiviato il ko con la Juventus, il Diavolo è già proiettato alla sfida contro il PSG di domani sera: dopo i due 0-0 racimolati in Champions i rossoneri devono vincere e per farlo potranno contare sui rientri di Maignan e Theo. Thiaw, che salterà il Napoli per squalifica, sarà in campo con Tomori e uno tra Calabria e Kalulu.
IL PARCO E L'AUDITORIUM (Il Giorno)
Un parco tematico per bambini e famiglie, ma anche un auditorium da 3 mila posti per spettacoli ed eventi culturali. Ci sarà anche questo a corredo dello Stadio del Milan a San Donato. Ieri in Comune il sindaco Francesco Squeri e i tecnici dell'ente hanno illustrato ai consiglieri comunali, a porte chiuse, l'iter legato alla richiesta di variante urbanistica avanzata da SportLifeCity (società acquisita al 90% dal Milan).
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