

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
FRONTE COMUNE (Gazzetta dello Sport)
Decreto Crescita, non c'è spazio per le posizioni delle singole società: mai come stavolta fanno fronte comune. L'opposizione è totale, il danno viene giudicato irreversibile. Per i motivi già elencati nella lettera al governo dello scorso 21 dicembre. Si renderebbero le squadre meno competitive sul mercato internazionale.
MERCATO, ADESSO SONO GUAI (Tuttosport)
Più complicato ora Guirassy per il Milan. Riferiscono i cronisti parlamentari che i toni sono stati parecchio alti e la discussione accesa, in Consiglio dei Ministri, ma alla fine hanno avuto la meglio i "falchi" anti-calcio: un settore che per proprie responsabilità si presta assai ad alimentare soluzioni populiste.
TUTTO SU GIROUD (Corriere dello Sport)
Pioli dovrà fare a meno di sette elementi domani a San Siro, una certezza si chiama Giroud, che sa esorcizzare il Sassuolo come pochi altri e al seguito ha dei numeri che possono brillare ancora. Il 2023 di Olivier nella migliore delle ipotesi può chiudersi con gli stessi numeri dello scorso anno: il francese insegue la sua rete numero 19 da gennaio.
IN TANTI... (Corriere dello Sport)
Col Decreto crescita l'ultima estate sono arrivati Lukaku, Aouar, N'Dicka (Roma), Bisseck, Sommer, Thuram, Pavard, Klaassen (Inter), Loftus-Cheek, Reijnders, Pulisic, Okafor, Musah (Milan), Lindstrøm, Cajuste, Natan (Napoli), Weah (Juve), Guendouzi, Castellanos, Isaksen e Kamada (Lazio), con oltre 21 milioni di euro risparmiati dai club di cui 6 in grado di alleggerire il bilancio del Milan.
SENZA BENEFICI FISCALI... (Corriere della Sera)
Sarà sempre più difficile portare (e trattenere) i campioni in Serie A. Guirassy piace al Milan, ma adesso costa troppo, stesso discorso per Højbjerg alla Juve. "Qualora cessassero i benefici del decreto Crescita avverrebbe la distruzione del calcio italiano". L'affermazione è di Giorgio Furlani, CEO del Milan.
SOLD OUT CON IL SASSUOLO (Gazzetta dello Sport)
San Siro esaurito per il Sassuolo. La media 2023 dell'affluenza di pubblico alle partite casalinghe dei rossoneri è di oltre 70mila. Il Milan a Capodanno può festeggiare in famiglia: niente trasferte, giocherà in casa domani alle 18.00 col Sassuolo, il 2 gennaio alle 21.00 sempre a San Siro col Cagliari.
JOVIĆ PER LA PANCHINA (Gazzetta dello Sport)
Musah e Jović ieri si sono allenati ancora a parte: Yunus è fuori, Luka sarà probabilmente in panchina contro il Sassuolo. Theo Hernández destinato a giocare da centrale con Kjær. Simić verso la panchina. A sinistra Florenzi, in mezzo Bennacer con Reijnders e Loftus-Cheek.
GABBIA SENZA INDENNIZZO (Corriere dello Sport)
Matteo Gabbia ieri ha preso un volo da Bergamo con destinazione Spagna: il suo ritorno a Milano, però, sarà immediato perché Pioli a cavallo di Capodanno vorrebbe già avere il centrale a disposizione. Il Milan non corrisponderà al Villarreal alcun indennizzo, nonostante l'interruzione del prestito.
MERITO DI LUKA (Corriere della Sera)
Il Milan potrebbe cambiare strategia sul mercato: la priorità sembrava essere una punta, ora invece i rossoneri guardano ad altre emergenze (esterni e difensore). Merito di Luka Jović, 3 gol nelle ultime tre gare giocate contro Frosinone, Atalanta e Salernitana. Più un palo e un assist.
DAL TORINO AD OGGI (Tuttosport)
Il Milan vorrebbe provare a trattenere sia Bennacer sia Chukwueze fino al 2 gennaio, quando si giocherà a San Siro l'Ottavo di Coppa Italia. Lo schieramento offensivo contro il Sassuolo sarà con Pulisic a destra e Leão a sinistra: cercheranno di innescare Giroud, che non segna a San Siro in campionato dalla seconda giornata, dal 26 agosto.
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