

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
RIGORI NEI DUE SENSI (Gazzetta dello Sport)
Il tema dei rigori verrà affrontato a Milanello: al di là delle valutazioni arbitrali, la soglia dell'attenzione dovrà salire per invertire la marcia. I numeri in campionato si equivalgono: 7 penalty fischiati contro e altrettanti a favore. Il fatto è che, mentre ai rossoneri capita di sbagliare (Giroud e Theo), agli avversari non succede.
VALUTAZIONI DAL CAMPO (Tuttosport)
L'ex arbitro Calvarese: "Giroud-Holm è un chiaro ed evidente errore? Sono convinto che se interrogassimo 100 addetti ai lavori (calciatori e allenatori), quasi nessuno lo giudicherebbe da rigore. Si è sempre detto che l'intensità è un parametro che deve essere valutato dal campo e non al monitor".
LA DIMOSTRAZIONE DI YACINE (Corriere dello Sport)
Adli, prestazione scialba e inconsistente contro il Monza, autorevole e quasi impeccabile contro l'Atalanta. L'ex Bordeaux ha avuto l'onestà di ammetterlo, ma soprattutto ha fatto di tutto per cambiare il suo atteggiamento in campo ed è stato premiato da Pioli con la titolarità: "Volevo dimostrare che sono da Milan".
L'UOMO IN PIÙ (Corriere dello Sport)
Quest'anno Adli ha avuto molte più opportunità di stare in campo e dopo la brutta partita di Monza ha governato la regia del Milan contro l'Atalanta, una squadra che solitamente mette in difficoltà i rossoneri. Ora Pioli è consapevole di poter contare anche su Adii. Il Milan ha un elemento in più su cui contare.
MONITOR DECISIVI (Il Giornale)
Il rigorino di Milan-Atalanta è la conferma che a dirigere non sono più i direttori di gara, ma chi sta davanti ai monitor nella centrale Var di Lissone. È ufficiale: nel calcio italiano arbitra la televisione. Paolo Casarin: "Quello di Milan-Atalanta è un rigorino appunto. Orsato impiega 3 secondi, non valuta l'entità dell'impatto".
I DISTACCHI DEL TEMPO CHE FU (Gazzetta dello Sport)
Per trovare un distacco monstre dei rossoneri dall'Inter capolista come oggi, occorre tornare indietro di 16 anni: nel 2007/08 i nerazzurri erano lontani 18 punti. Nella stagione precedente, quella dell'ultima Champions vinta dai rossoneri, il distacco era di 22 punti (con una partita da recuperare per il Milan).
UN RUSH DA FUORICLASSE (Tuttosport)
L'ambiente milanista si augura che quella di domenica sera sia solo l'inizio di un rush finale di stagione nel quale vedere Leão in formato gigante. Quello standard di prestazioni, che è stato costante durante tutto l'arco dei 90 minuti, è ciò che gli viene richiesto per poter essere inserito con certezza nel novero dei fuoriclasse.
TOMASSON CT SVEDESE (Tuttosport)
Jon Dahl Tomasson, 47 anni, è il primo CT "straniero" della Nazionale svedese di calcio maschile. L'ex attaccante danese del Milan, rossonero dal 2002 al 2005 ha vinto tutto in rossonero in Italia e in Europa. Tomasson debutterà a marzo nelle amichevoli contro Portogallo e Albania, il vice è Remy Reijnierse.
SAN SIRO, INTER DISPONIBILE (Gazzetta dello Sport)
La chiamata ieri è partita da Beppe Sala, dall'altra parte della cornetta Steven Zhang. Una telefonata breve, voluta dal sindaco di Milano. Sala ha ribadito la possibilità di una ristrutturazione del Meazza (progetto WeBuild), Zhang dal canto suo ha chiesto chiarezza sui tempi, sui costi e sulla possibilità di giocare durante i lavori.
IN CAMPO SIA IN EUROPA CHE IN SERIE A (Gazzetta dello Sport)
Le coppe europee non potranno più avere spazi unicamente dedicati. Dovranno aprire alla contemporaneità con alcune gare di A. La questione è centrale, le parole del presidente di Lega Casini: "È stata presentata la bozza del calendario internazionale che verrà approvata a marzo. La sovrapposizione diventerà inevitabile".
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