

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
GERRY CARDINALE E IBRA (Gazzetta dello Sport)
Gerry Cardinale vuole portare al Milan un cambiamento nel modo di fare le cose. Lo dice sul palco del Business of Football Summit organizzato dal Financial Times nel cuore di Londra. Ibra, dice ufficialmente Cardinale, ha "l'autorità per essere la mia voce con tutti a casa Milan".
GLI INFORTUNI E LE TROPPE PARTITE (Corriere dello Sport)
Gerry Cardinale: "Guarderemo a che cosa abbiamo ottenuto, ai tanti infortuni che abbiamo avuto". Ogni componente sembra messa in discussione dal numero uno del Milan, anche se lo stesso Cardinale puntualizza: "La pressione è enorme, le partite troppe, dobbiamo preoccuparci della salute degli atleti".
IL PRIMO STADIO DAL 2011 (Gazzetta dello Sport)
Cambiamento anche in quello stadio che, proclama Cardinale, "faremo di sicuro e sarà il primo costruito in Italia dal 2011". Cambiamento, inevitabilmente, anche in campo. Anzi, evoluzione, come sottolinea lui, perché l'obiettivo di Cardinale e di Ibra è quello di vincere e questo Milan per ora non lo sta facendo.
ESPANSIONE E STADIO (Corriere dello Sport)
L'AD del Milan, Giorgio Furlani, è stato protagonista di un importante viaggio d’affari in Medio Oriente: "Il percorso futuro del Milan prevede la continuazione del nostro percorso di espansione internazionale in Medio Oriente e in America, insieme al progetto ambizioso di un nuovo stadio a San Donato".
SAN SIRO NON SODDISFA (Tuttosport)
Furlani: "Il nostro attuale Stadio, con la sua età e le sue limitazioni, non soddisfa più gli standard necessari per offrire un esperienza ottimale ai nostri tifosi". I rossoneri hanno ascoltato quanto proposto dal Sindaco di Milano Beppe Sala, con cui tra l'altro c'è forte stima e rispetto, ma la priorità resta un nuovo impianto a San Donato.
VITTORIA MANCATA (Tuttosport)
"Vogliamo rimettere in campo lo stesso livello di prestazione visto con la squadra bergamasca", dice l'allenatore rossonero, "ma con un risultato diverso. La Lazio ha grande qualità. I giocatori di Sarri saranno motivati. Contro l'Atalanta abbiamo avuto la possibilità di segnare un gol in più, ma non l'abbiamo sfruttata".
OLI E CIRO SENZA ETÀ (Corriere della Sera)
Immobile da una parte, Giroud dall'altra: Lazio-Milan sarà (anche) il faccia a faccia fra questi due magnifici specialisti dell'area di rigore. Così diversi, così simili. Il 34enne Ciro e il 37enne Olivier sono i grandi vecchi del gol, due bomber senza età che non intendono smettere di fare ciò per cui sono nati: segnare.
PENSIAMO ALLA LAZIO (Il Giornale)
"Lo sa che aritmeticamente lo scudetto dell'Inter può arrivare il 21 aprile in occasione del Derby di ritorno?”. Pioli mastica amaro appena appena: "Noi pensiamo alla Lazio". Ed è cosa buona e giusta pensare alla Lazio perché fin qui i numeri del Milan fuori da San Siro sono inferiori alle aspettative: 7 vittorie, 3 pareggi, 3 ko.
IL CALCOLO DEI PUNTI (Leggo)
Il Milan a 16 punti di distanza dall'Inter e l'unico obiettivo che cui può ancora lottare è il secondo posto. Ma la cosa più importante è la zona Champions. Quanti punti ci vogliono? Pioli: "Chiedete ad Allegri. Lui è molto bravo in queste statistiche. Mi sembra che abbia detto 70 punti, quindi c'è ancora molto lavoro".
PRIORITÀ SAN DONATO (Libero)
Gerry Cardinale: "Abbiamo fatto più progressi noi in 18 mesi che chiunque altro in Italia. Io amo San Siro, è un privilegio giocare lì, la questione però non è lo stadio ma se possiamo vincere meglio con un nuovo stadio e la risposta categoricamente è sì". Dunque l'opzione San Donato è la priorità.
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