

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
UN GIOCATORE IMPORTANTE (Gazzetta dello Sport)
Okafor è importante per il Milan perché sa cambiare le partite, non si lamenta se gioca poco e migliora. Nel Milan di domani, Okafor c è. Ha un contratto fino al 2028, non è stato sempre positivo in stagione anzi, è stato limitato dagli infortuni e in difficoltà in più di qualche partita ma rientra nell’identikit del Milan di RedBird.
ORGOGLIO E CONNESSIONE (Gazzetta dello Sport)
Il Milan all'Olimpico con la Lazio ha vinto una partita sporca, a tratti sofferta, vissuta sulle corde dei nervi e dell’orgoglio. La squadra ancora una volta ha dimostrato di essere connessa a Pioli: è uno dei punti di forza del tecnico, anche agli occhi della proprietà. Ai vertici si riflette da tempo, ma le somme si tireranno solo fra tre mesi.
VITTORIA DI PERSONALITÀ (Corriere della Sera)
Nulla è cambiato rispetto a una decina di giorni fa, quando Cardinale disse al Corriere "non licenzio tanto per fare". L'allenatore sarà valutato al termine della stagione, ma ha ancora le sue chance di restare: a decidere saranno i risultati, soprattutto in Europa. La vittoria nel finale di Roma è sinonimo di personalità.
DALLA PARTE DI PULISIC (Corriere dello Sport)
Sui social messaggi contro Pulisic e la famiglia. Il club rossonero in modo sentito e diretto sui social: "Al tuo fianco". E lui: "Amo questa squadra", attaccante americano nella bufera dopo Lazio-Milan. L'attaccante americano colpito da una valanga di messaggi inqualificabili in cui è stato minacciato di morte.
UN RAGAZZO CORRETTO E BUONO (Corriere dello Sport)
Stefano Pioli ha difeso a spada tratta Christian Pulisic: "È un ragazzo davvero corretto e ha rispettato il gioco: finché l'arbitro non fischia, si va avanti. Noi non potevamo fare nulla di diverso". Davide Calabria: "Pulisic è uno dei ragazzi più buoni che abbia mai conosciuto, non era sua intenzione fare questa cosa".
COPPA ITALIA, MILAN IN CAMPO (Corriere dello Sport)
Dopo la pausa per le nazionali, la domenica è riservata alla Coppa Italia. Oggi le semifinali di andata: prima Milan-Roma (ore 12.30, poi Fiorentina-Juventus ore 15). Le due partite saranno trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube della Figc Femminile. Il ritorno è in agenda il prossimo weekend a campi invertiti.
LA GESTIONE, NON GLI EPISODI (Corriere della Sera)
A mandare su tutte le furie il designatore Rocchi è stata la gestione complessiva della partita, scappata di mano a Di Bello, undici ammoniti e tre espulsi. Troppi. Attenzione: non c'entra la valutazione sul calcio di rigore Maignan-Castellanos, che per i vertici non era da fischiare. E nemmeno l'episodio della prima espulsione.
ARBITRI POCO AIUTATI (Tuttosport)
Gli arbitri non sono aiutati. Non sono aiutati in primo luogo dai giocatori, bravissimi a far passare per interventi spezza-carriere normali contrasti di gioco (come si rialzano sani, se non arriva il fischio del direttore di gara...) e altrettanto bravissimi a buttare in caciara i match con proteste infondate fin dai primi minuti.
I GIOVANI VIOLA A MILANO (La Nazione)
Prosegue la preparazione della Fiorentina Primavera in vista del match di domani contro il Milan. I viola, archiviata la cinquina rifilata al Bologna, inizieranno con lunedì un mese di gare decisive che diranno tanto, se non tutto, sulla stagione della squadra di Galloppa. Intanto se la vedrà con i rossoneri in trasferta.
CARTELLINO BLU BOCCIATO (Gazzetta dello Sport)
Cartellino blu? Neanche la suspence di attendere la riunione annuale dell'Ifab, la 138ª della storia, ieri in Scozia: il presidente Gianni Infantino è stato chiaro: "Cartellino rosso all'idea dei cartellini blu. Non ci saranno cartellini blu ad alti livelli. Questo è un argomento per noi inesistente, la Fifa è completamente contraria".
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