

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
MAX ORGOGLIOSO (Gazzetta dello Sport)
Finite le interviste post-Lazio a bordo campo, ha riunito tutti in spogliatoio. Massimiliano Allegri al termine di ogni gara trasmette concetti alla squadra, ma le parole di sabato sono state particolari: "Siete un grande gruppo e sono fiero di voi", il senso. Max temeva che dopo la gioia del Derby potesse esserci un calo inconscio.
LA RIVINCITA DEI QUATTRO (Gazzetta dello Sport)
A sei mesi di distanza da un maggio amarissimo, Davide Bartesaghi e la difesa del Milan si stanno godendo la loro rivincita. Sia il terzino dell'Under 21 azzurra (con vista sull'Italia dei grandi) sia il muro formato da Tomori, Gabbia e Pavlović guardano al futuro con ottimismo. Se lo sono meritato grazie alle loro prestazioni.
NON ERA RIGORE (Corriere dello Sport)
Dalla CAN filtra che il tocco di mano di Pavlović su tocco di Romagnoli non fosse rigore (posizione del braccio non troppo distante da corpo, gomito attaccato; pallone che arriva da distanza minima) e che dunque la chiamata di Di Paolo fosse una follia. La spiegazione pasticciata di Collu è stata la toppa peggiore del buco.
LA FIRMA, PER FAVORE (Corriere dello Sport)
Anche contro la Lazio, Mike Maignan ha sfoderato un altro intervento dei suoi, un riflesso felino sul colpo di testa ravvicinato di Gila. "Per favore, firma", ha scritto su Instagram il numero 46 Matteo Gabbia, rispondendo ad un commento del portiere francese. Il riferimento è, chiaramente, al contratto.
ALLEGRI E LA SCELTA DEL 9 (Tuttosport)
La decisione del tecnico di spostare Leão al centro si sta rivelando vincente. I numeri danno ragione al tecnico del Milan. Mai il portoghese aveva iniziato una stagione realizzando cinque reti in nove partite. Quando Max sceglie il "nove", difficilmente sbaglia e Rafael Leão, oggi, sta godendo dell'intuito del suo nuovo mentore.
SENZA PRESSIONI (Tuttosport)
Il ds Tare sabato ha spiegato che le parti hanno fatto un patto, vivere la stagione senza farsi pressioni e poi vedere come andrà. Allegri però è in forcing già da giugno, ora è il turno dei compagni come Matteo Gabbia. Il difensore dopo la Lazio ha replicato a Mike Maignan con un secco "per favore" e una penna. Firma Mike, forza.
COME PIETRO PAOLO (Corriere della Sera)
Con la rete segnata ai sarriani, la quinta in campionato, è diventato con Pulisic il capocannoniere dei rossoneri: 60 sono i gol realizzati con la maglia del Milan in A e 76 quelli totali, in ogni competizione. Un numero niente male che finora e a queste latitudini era stato ottenuto da un totem come Pietro Paolo Virdis.
RIGORE INESISTENTE E PASTICCIO (Repubblica)
L'episodio a San Siro, la valutazione in campo era quella più giusta: Di Paolo fermato un turno. Un gran pasticcio. Evitabile. Tre errori nel giudicare un episodio che, in realtà, era stato correttamente interpretato in campo dall'arbitro. Il rigore che la Lazio ha reclamato non c'era: questa la valutazione dei vertici arbitrali.
CON E SENZA (Il Giornale)
Senza Rabiot i gol incassati sono stati 8 in 7 partite, con il pupillo di Allegri in campo e a pieno regime (perché non lo sostituisce mai) il dato si assottiglia in modo vistoso, un gol subito (rigore col Napoli) in sei sfide. Contro Inter e Lazio, dalla parte sinistra (dove c'è la coppia Rabiot-Bartesaghi) il Milan non soffre mai assalti o pericoli.
DA DOMANI GLI OTTAVI (Il Gazzettino)
Fari puntati sulla rivincita, all'Olimpico, tra Lazio e Milan. Il 18 dicembre invece scatta la Supercoppa con Napoli, Milan, Bologna e Inter. Torna la Coppa Italia con sei gare degli ottavi di finale tra domani e il 4 dicembre. Si apre con Juve-Udinese. Il 3 dicembre, invece, Atalanta, Napoli e Inter contro Genoa, Cagliari e Venezia.
Iscriviti al canale WhatsApp di AC Milan!