

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
FOFANA E GLI ALTRI (Gazzetta dello Sport)
Oggi il Milan riprende gli allenamenti dopo la giornata di riposo di ieri. Da valutare la condizioni di Fofana uscito in anticipo domenica a Verona: poi aveva rassicurato tutti parlando di crampi. Se il francese non avvertirà più fastidi, svolgerà una seduta defatigante, chi non è stato impiegato al Bentegodi lavorerà in maniera più intensa.
IL PREMIO A BARTESAGHI (Gazzetta dello Sport)
Ieri Davide Bartesaghi era a Coverciano dove ha ritirato il premio Mcl-Ussi-Entel "Inside the Sport 2026" come giovane esordiente: "Stiamo facendo una bella stagione, ma ancora non siamo in Champions e vogliamo fare il meglio possibile. Il Mister? Allegri per me è stato fondamentale e mi ha dato grande fiducia".
COUNTDOWN CHAMPIONS (Corriere dello Sport)
È scattato il countdown per la qualificazione aritmetica in Champions League, ma serve ancora un ultimo sforzo. Per la certezza assoluta sono necessari 7 punti sui 15 a disposizione. Dunque calendario alla mano nel weekend del 10 maggio, sfida contro l'Atalanta, la formazione rossonera potrebbe strappare il pass tanto atteso.
I CINQUE ATTACCANTI (Corriere dello Sport)
I cinque attaccanti del Milan attualmente sono tutti a disposizione, e Allegri sta provando a coinvolgerli modificando il tandem nel corso delle partite. A Napoli hanno giocato Nkunku e Füllkrug, poi Leão e Pulisic. Dei 5 attaccanti l'ultimo gol è di Leão il primo marzo a Cremona. Tengono banco i gol di centrocampisti e difensori.
AL CENTRO DEL VILLAGGIO (Tuttosport)
Nessuno piace a tutti e i critici di Allegri ci sono e ci saranno; ma chi conta non ha dubbi. Allegri ha saputo riportare il Milan al centro del villaggio, in zona Champions, con la qualificazione ormai a un passo col più 8 su Como e Roma. Il Milan è tornato competitivo, fino a inizio aprile ha provato a duellare con l'Inter per lo scudetto.
UN PUNTO FERMO (Tuttosport)
Nell'ultima settimana, a partire dell'ad Furlani che l'ha voluto incontrare tre volte, oltre a seguire la squadra a Verona per iniziare a programmare il futuro, capire le idee dell'allenatore e fargli capire che il club lo sosterrà nelle sue richieste per rinforzare la squadra, chiunque ha fatto intendere Allegri come punto fermo del domani.
LE ULTIME 5 PARTITE (Corriere della Sera)
Se Leão mettersi in mostra al Mondiale, segnando qualche gol dei suoi, qualcosa potrebbe cambiare. Lo spogliatoio milanista è con lui. I suoi compagni sanno quanto sia legato ai colori rossoneri. Infatti vorrebbe restare. E anche Allegri, che non lo lascerebbe partire a cuor leggero, lo spinge a dare tutto nelle ultime 5 partite.
IL MURO ROSSONERO (Il Giornale)
Il "The Wall" rossonero si chiama Pavlović, letteralmente rigenerato dalla cura Allegri. Tanto da essere passato da esubero estivo (lo voleva l'Atalanta) a intoccabile. Merito della fiducia di Max che adesso si gode la crescita del serbo (in odore di rinnovo col Milan fino al 2031). E bye bye all'interesse del Chelsea...
SENZA IL MARE… (Il Giorno)
Ariedo Braida ce l'ha un rimpianto? "Certo. Con Galliani ero andato a Genova per prendere Vialli. Sembrava tutto fatto poi ci dissero che preferiva restare alla Sampdoria perché a Milano non c'era il mare". La delusione più grande? “La finale di Istanbul. Poi la separazione dal club nel 2013, ma era normale che prima o poi…".
MALAGÒ, LE RICHIESTE DELLA SERIE A (Gazzetta dello Sport)
Le priorità sono cinque macroaree: sostenibilità economico-finanziaria; sviluppo dei calciatori italiani (su cui in realtà c'è da trovare una sinergia); provvedimenti politico-strutturali (stadi e vivai); sviluppo dell'attività sportiva e le misure governative da richiedere. Non soldi, ma almeno incentivi.
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