

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
RABIOT, GOL E CHIARIMENTO (Gazzetta dello Sport)
Adrien Rabiot è stato l’ultimo a tornare dalle vacanze post Mondiale, il suo ingresso ha spaccato la partita, dimostrando come difficilmente si possa fare a meno di lui, anche in versione trequartista. "Io non ho mai pensato di lasciare il Milan, ero convinto di rimanere", chiarisce mettendo così fine alle voci di mercato.
PARTITA VERA (Gazzetta dello Sport)
Fabio Capello: "I rossoneri hanno mostrato già voglia di applicare quello che viene chiesto loro dall'allenatore: un disegno di gioco, per una partita vera sin dall’inizio. A proposito, una citazione la merita senza dubbio Chukwueze, che in particolare mi è sembrato un calciatore totalmente diverso rispetto a due anni fa".
LE DUE MARCE DI MODRIĆ (Corriere dello Sport)
Amorim ha in testa, e parzialmente comincia a praticarlo, un sistema di gioco che punta a soli due centrocampisti di ruolo più due ali vere e proprie sui fianchi, come sono Chukwueze e Estupiñan, e forse questo è il ragionamento che sta dietro l'esclusione eccellente di Modrić. Poi Luka entra e cambia marcia.
TANTO CISSÈ (Corriere dello Sport)
Nella vittoria del Milan a Torino, c'è tanto di Alphadjo, lo stesso ragazzo che Amorim nella conferenza della vigilia aveva elogiato proprio con "I love Cissè...". Ripetuto due volte. A Torino, il ragazzo nato a Treviso, lo ha ricambiato col miglior omaggio possibile: un gol, di pregevolissima fattura, per schiodare lo 0-0.
AMORIM CONTENTO MA… (Tuttosport)
Ruben Amorim nel post-partita: "Stiamo provando a difendere un po' più alti. Dobbiamo lavorare di più sulla difesa in area e sulle palle inattive. Dobbiamo crescere e nel finale eravamo un po' stanchi. Abbiamo ancora tante cose sulle quali lavorare per diventare un'ottima squadra. Però ho visto un'anima".
PRIMAVERA ALL’ESORDIO (Tuttosport)
Prima giornata del campionato Primavera, l'appuntamento è fissato per questa sera a Milano dove, alle 19, i granata daranno il via al loro campionato affrontando il Milan e trovando, così, un punto di congiunzione con la Prima Squadra, impegnata anch'essa contro i rossoneri, nell'esordio di ieri sera al Grande Torino.
IL BISOGNO DI VINCERE (Corriere della Sera)
"C'è solo un capitano", cantano i tifosi milanisti per ricordare Franco Baresi: il resto dello stadio applaude, con sportività. Braccio largo di Vlašić in area: il Milan protesta, per l'arbitro Zufferli e il VAR è tutto regolare. Cambia poco, perché nel giro di due minuti, nel cuore della ripresa, Cissé e Rabiot chiudono la partita.
LA NOTTE DEI DUE GIOVANI (Repubblica)
C'è vita e forse addirittura futuro persino dalle nostre parti, se un ragazzo di 19 anni di Treviso ingenuo e sfacciato segna un gran gol a un portierino lungo lungo di Carrara con i suoi stessi anni, e fino a quel momento bravo pure lui: Alphadjo Cissè e Diego Mascardi ricorderanno questa notte a contatto.
BRACCIO NETTO (Il Giornale)
Da Torino la conferma che in materia arbitrale, con Orsato al posto di Rocchi, è cambiata la linea guida arriva anche da Torino e dalla decisione del VAR Mazzoleni di non disturbare Zufferli per un braccio netto di Vlašić: quest'anno la musica è cambiata, si va al video solo in casi davvero eccezionali.
È TORNATO RABIOT (L'Equipe)
Che gioia Rabiot dopo aver segnato ieri il secondo gol del Milan (2-1). È tornato e il Torino è andato in difficoltà. Con un assist per Cissè, che ha aperto le marcature con una splendida giocata, poi un gol lui stesso, avventandosi sul secondo palo su un cross squisito di Chukwueze. Rabiot ha ricordato la sua importanza ai tifosi.
Kit gara, abbigliamento, accessori, idee regalo e molto altro: visita lo Store online AC Milan!