10 settembre 2017

BONUCCI: "DOBBIAMO DIVENTARE UN GRUPPO"

A Milan TV le parole di Bonucci e Rodriguez. E anche l'analisi del Mister in conferenza

Direttamente all'Olimpico, dopo Lazio-Milan 4-1, Leonardo Bonucci ha parlato a Milan TV: "Si deve assolutamente imparare da questa sconfitta. Oggi abbiamo dimostrato che se non diamo sempre il 100% subiamo anche di più di quello che ci meritiamo. La Lazio ci ha colpito in contropiede, noi siamo crollati alle prime difficoltà e non va bene: dobbiamo crescere". La strada da percorrere: "Siamo una squadra nuova, sarà compito mio, del Mister e della società quello di indicare la strada per diventare un gruppo. È importante ogni momento in cui stiamo insieme, domani ci sarà modo di analizzare quello che è successo: è stato più un problema mentale che il resto. Dobbiamo rimboccarci le maniche e fare un passo indietro". Ora l'Europa: "Anche in Europa League dovremo essere squadra, competizioni che in tanti non hanno ancora giocato. Ci vuole più umiltà e cattiveria sia in fase difensive che offensiva".

GUARDA ANCHE: IL REPORT DI LAZIO-MILAN

Poi è toccato a Ricardo Rodriguez fare la sua analisi attraverso il canale tematico ufficiale rossonero: "Era difficile. La Lazio ha fatto bene, noi meno. Dovevamo essere più compatti e pressare meglio". Reazione: "Dobbiamo crescere e riscattarci già a partire dalla gara di Vienna. Nel calcio succede tutto rapidamente. La Serie A è un campionato difficile, adesso pensiamo alla prossima partita. Dobbiamo reagire, domani nello spogliatoio parleremo insieme e lavoreremo per crescere".

GUARDA ANCHE: LE MIGLIORI IMMAGINI DI LAZIO-MILAN

Infine, al termine del match Vincenzo Montella ha commentato, in conferenza stampa, la gara: "L'allenatore è sempre il maggiore responsabile quando si perde. Il rigore ha cambiato la partita: ci ha tolto qualche convinzione e ha dato loro più certezze. L'inizio della ripresa è stato abbastanza tragico a livello sportivo, non abbiamo avuto la forza di reagire. Ma questo non mi preoccupa, perché la Lazo è una squadra solida ed esperta da molto più tempo, nei giocatori e nel sistema di gioco. Vorrà dire che dovremo lavorare di più, è normale". La difesa a 3 può essere una soluzione? "Quando abbiamo preso Bonucci, c'era la volontà di inserire la difesa a 3. Romagnoli lo sto vedendo molto bene, in Europa League probabilmente schiereremo la difesa a 3 ma oggi non me la sono sentita perché sono necessari più automatismi. Dobbiamo essere nettamente più aggressivi e meno scolastici".

Selezionate per te

Intervista  

MANCHESTER 2003: LA FINALE SECONDO NESTA

<p>L'ex difensore rossonero, a 17 anni dal successo, torna sulla sfida dell'Old Trafford con la Juventus</p>

Intervista  

RUUD GULLIT: LA MIA STORIA ROSSONERA

<p>L'olandese ripercorre momenti e aneddoti delle sue prolifiche stagioni al Milan</p>

Intervista  

ATENE 2007, I RICORDI DI KAKÁ

<p>Le parole di Ricky, alla UEFA, a 13 anni dalla vittoria della Champions League</p>

PRIMA SQUADRA

BIGLIETTI

Condividi il tuo tifo e la tua passione per il Milan