
Quella del 1967 è un'estate di cambiamenti per la formazione rossonera, in primis al timone del Club, perché Franco Carraro succede al padre Luigi. In panchina torna Nereo Rocco in campo la rosa si arricchisce di giocatori di esperienza come Malatrasi, Hamrin, Cudicini e Pierino Prati, quest'ultimo si unisce alla squadra a campionato in corso e risulterà decisivo con 15 reti. Le novità mettono le basi per una stagione ricca di successi, in primis lo Scudetto numero 9 davanti al Napoli. Un titolo mai in discussione, con nove lunghezze di margine sui partenopei: una cavalcata costruita con 21 punti nel girone d'andata e 25 nel ritorno.
Il palmarès della stagione non si limita alla Serie A, perché i rossoneri impreziosiscono l'annata con la vittoria della prima Coppa delle Coppe. Nel suo cammino la squadra elimina in serie Levski Sofia, Vasas Győr, Standard Liegi e Bayern Monaco, poi in Finale a Rotterdam l'ultimo ostacolo è l'Amburgo, superato per 2-0 grazie alle reti di Hamrin.