
Novità, conferme e addii. Il 1971/72 del Milan si apre con la fresca presidenza di Federico Sordillo, che succede a Franco Carraro, e gli arrivi di Bigon, Sabadini e Sogliano. Nereo Rocco resta saldo sulla panchina mentre i rossoneri salutano Giovanni Trapattoni, che dopo 13 anni di militanza sceglie di chiudere la carriera al Varese. Il campionato è una lotta a tre tra Milan, Torino e Juventus, che la spunta per un solo punto sulle due dirette concorrenti e torna a vincere il titolo nazionale dopo cinque anni di astinenza. Arriva però un trofeo a impreziosire la stagione, ed è la Coppa Italia, che i rossoneri conquistano in Finale battendo 2-0 il Napoli a Roma, e dopo aver precedentemente eliminato Juve, Torino e Inter. Per il Club, è il secondo successo nella competizione dopo quello del 1966/67, ottenuto in quel caso con Silvestri in panchina.
I rossoneri si rendono protagonisti nella primissima edizione della neonata Coppa UEFA. Nel suo cammino europeo, la formazione di Rocco incontra ed elimina i ciprioti del DAM, i tedeschi dell'Hertha Berlino Ovest, gli scozzesi del Dundee FC e i belgi del Lierse: la corsa si interrompe in Semifinale contro gli inglesi del Tottenham.