

Reduci dal pareggio in rimonta sul campo della Lazio, i rossoneri si preparano al debutto stagionale in Europa League. A San Siro arriva il Benfica, primo avversario del Milan nel cammino europeo. Una sfida di grande fascino per inaugurare il percorso nella competizione: a presentarla sono stati Mister Rúben Amorim e Gonçalo Ramos in conferenza stampa.
RÚBEN AMORIM
VERSO MILAN-BENFICA
"È un appuntamento importante e non vediamo l'ora di iniziare il nostro cammino europeo. Conosciamo la storia di questa sfida, segnata anche dalle due finali di Coppa dei Campioni tra Milan e Benfica. Anch'io ho un passato nel Benfica, ma oggi sono qui per vincere con il Milan. Affrontiamo una squadra molto forte, con un'identità precisa, un grande allenatore e giocatori abituati alla pressione. Sanno variare il proprio gioco, utilizzare bene le fasce e creare molte rotazioni. Sarà una partita difficile, ma giochiamo a San Siro e possiamo contare sui nostri tifosi. Siamo pronti ad affrontarla e a fare del nostro meglio".
L'OBIETTIVO IN EUROPA
"In un Club come il Milan non esiste un obiettivo minimo. Parliamo di una competizione e il nostro obiettivo dev'essere quello di vincere. Ci sono tante squadre forti, compreso il Benfica, ma anche noi abbiamo la responsabilità di provare ad arrivare il più lontano possibile. Non voglio fissare come traguardo i quarti o le semifinali: dobbiamo pensare alla prossima partita e provare a vincerla, perché è così che ci si avvicina al trofeo. Abbiamo qualità e, se tutti resteranno coinvolti durante la stagione, possiamo vincere qualsiasi partita".
LA GESTIONE DELLA ROSA
"Contro la Lazio nel secondo tempo abbiamo avuto un atteggiamento diverso, ma non credo sia stata una questione legata soltanto ai cambi o ai singoli. È cambiata l'energia della squadra. Non possiamo pensare di affrontare una stagione intera con undici giocatori fissi: tra campionato e coppe abbiamo bisogno di tutta la rosa. L'obiettivo è costruire un'identità precisa, che permetta a tutti di entrare in campo senza che il livello della squadra si abbassi. Ci saranno partite che richiederanno determinate caratteristiche e altre in cui ne serviranno di diverse".
I SINGOLI
"Per mettere Modrić nelle condizioni migliori dobbiamo avere a lungo il possesso del pallone ed evitare di trasformare la partita in una corsa continua. Non traggo conclusioni da una singola prestazione: conosco il suo valore e so che sarà importante per noi durante la stagione. Hutchinson invece è pronto e può anche partire dal primo minuto. Non voglio anticipare la formazione, ma è sicuramente un'opzione a disposizione".
GONÇALO RAMOS
IL RITORNO CONTRO IL BENFICA
"Se dovessi segnare non esulterei, perché per me il Benfica è come casa. Chiaramente però la voglia di fare gol è tanta. Sarà una partita speciale, ma quando scenderemo in campo il nostro obiettivo sarà quello di vincere".
IL RUOLO NELLA SQUADRA
"Non credo che il focus debba essere sui miei gol. Siamo una squadra e non devo essere necessariamente io il protagonista. Un attaccante può giocare una grande partita senza segnare, così come può segnare senza aver disputato la sua miglior gara. Quello che conta è correre, aiutarsi e fare squadra. Stiamo creando sempre più legami tra di noi e con il tempo continueremo a migliorare. Ogni partita è una nuova occasione per fare meglio".
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