

Quale modo migliore di esordire in questa Champions League per il Milan, se non quello di essere reduce dalla vittoria contro l'Inter nel Derby della Madonnina? Questo il biglietto da visita con cui la Pioli 'band' vola in Austria per affrontare il Salisburgo nella prima giornata della massima competizione europea del girone E. Due finora le volte in cui i campioni d'Austria in carica hanno incrociato il cammino del Diavolo nella sua lunga cavalcata in Europa e due le volte in cui si sono dovuti arrendere ai rossoneri: entrambe nella fase a gironi della Champions League 1994/95, con uno 'score' complessivo di 4-0 a favore della squadra meneghina, guidata all'epoca da Fabio Capello.
I PERICOLI IN CASA DEL SALISBURGO
Per il Salisburgo si tratta della quinta partecipazione al torneo che mette in palio la Coppa dalle grandi orecchie, incluse tutte le ultime quattro della competizione. La squadra austriaca ha superato la fase a gironi per la prima volta soltanto la scorsa stagione prima di essere travolta nel match di ritorno degli ottavi da una prestazione 'monster' del Bayern Monaco: 1-1 in casa e 7-1 in trasferta. Quello, dello scorso marzo, contro i bavaresi ha rappresentato il ko tecnico con il maggior numero di gol subiti finora dalla squadra austriaca in una partita disputata nelle maggiori competizioni europee: sette reti con nove tiri nello specchio subiti. A venire in soccorso al Salisburgo, la statistica che aleggia sorniona sulla Red Bull Arena e incorona la squadra di Matthias Jaissle del titolo di imbattuta in casa nella scorsa Champions League (3V, 1N), dove ha vinto tutte le tre le sfide della fase a gironi.
OKAFOR-FERNANDO OSSERVATI SPECIALI, MA BRILLA ANCHE LA STELLA SUČIĆ
Forte della prima posizione in classifica nella Bundesliga austriaca – 18 punti sui 21 disponibili nelle prime sette giornate di campionato – e del successo (2-0) nell'ultimo turno contro il Tirol, nel Salisburgo dovrebbe riprendere il suo posto a centrocampo la stellina croata, Luka Sučić, tenuta a riposo precauzionale nell'ultima uscita dei biancorossi. Le chiavi dell'attacco saranno affidate alla temibile coppia Okafor-Fernando, che ha preso parte finora a 12 dei 18 gol totali realizzati dai ragazzi di Matthias Jaissle: nessuno ha messo lo zampino in più marcature rispetto al brasiliano (quattro centri e tre assist) in questo inizio di campionato austriaco.
E proprio l'attaccante carioca meriterà una 'sorveglianza' speciale da parte dei ragazzi di Pioli: una mina vagante in area, con i suoi 46 palloni giocati (record tra i centravanti della Bundesliga austriaca) e le 15 conclusioni nello specchio (altro primato tra i suoi compagni di reparto nella competizione). Un gruppo compatto quello del Salisburgo che può contare sull'iniezione di fiducia data dai risultati: una serie aperta di ben cinque vittorie consecutive nella massima serie. Insomma, un avversario abbordabile sulla carta per il Milan, ma da non sottovalutare, per evitare sorprese.
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